Concetti Chiave
- Il Decadentismo segna un passaggio dall'approccio naturalista a una rivalutazione dell'irrazionale, focalizzandosi su personaggi eccentrici e sul loro disagio interiore.
- In Europa, le innovazioni narrative includono il libero fluire della memoria di Proust e il monologo interiore di Svevo, evidenziando una crisi sia nei contenuti che nella forma.
- Giovanni Pascoli esplora il suo mondo interiore, esprimendo meraviglia per le piccole cose attraverso una poetica del fanciullino e un linguaggio simbolico e musicale.
- Gabriele D'Annunzio incarna il decadentismo con opere che riflettono languide sensazioni, temi di peccato e lussuria, e un'ideologia superomistica.
- Il Decadentismo si estende per circa cinquant'anni, influenzando profondamente la narrativa e la poesia europee.
Che cos'è il Decadentismo e l'irrazionale?
Negli anni del Decadentismo viene abbandonato il romanzo sperimentale naturalista a favore di una rivalutazione dell’irrazionale. Vengono rappresentati personaggi eccentrici che rivelano lati ambigui e patologici Quest’attenzione per l’interiorità dei personaggi e per il loro disagio interiore costituirà il filo conduttore di una stagione narrativa che, partendo dal decadentismo, proseguirà per circa un cinquantennio (anni ’30).
Innovazioni narrative in Europa
La crisi non si manifesta solo sul piano dei contenuti, ma anche sul piano della forma. In Francia Marcel Proust sostituisce al tradizionale tempo narrativo il libero fluire della memoria involontaria (attraverso i “lampi” che si producono grazie alle sensazioni) e questo innovativo procedimento avvicina l’autore al filosofo Bergson e a Sigmund Freud, padre della psicanalisi. Un altro innovatore è James Joyce. In Italia le esperienze più innovative sono quelle di Italo Svevo e (tecnica del monologo interiore per tirar fuori l’inconscio) e Luigi Pirandello (conosciamo di noi solo una minima parte e dalla coscienza di essere “nessuno” nascono l’incomunicabilità , la solitudine, l’alienazione , cioè il disagio).
•Giovanni Pascoli
Giovanni Pascoli e la poetica
Il poeta evade dalla realtà , si rifugia nel proprio intimo per dare ascolto ai moti dell’anima provando stupore di fronte alle piccole cose (poetica del fanciullino) e carica gli oggetti e le esperienze di dignificati simbolici, fortemente allusivi. Anche il linguaggio, ricco di suggestioni musicali create attraverso l’uso di assonanze, consonanze, onomatopee, è fortemente simbolico.
•Gabriele D’Annunzio
Gabriele D'Annunzio e il decadentismo
Nelle sue opere sono evidenti i caratteri decadenti: la languidezza sensuale, le sensazioni acri e violente ,l’interesse per i temi del peccato e della lussuria , l’amore e il ritorno all’innocenza perduta ,l’approdo all’ideologia superomistica ,il mito della morte.
Domande da interrogazione
- Qual è il principale cambiamento narrativo introdotto dal Decadentismo?
- Come si manifestano le innovazioni narrative in Europa durante il Decadentismo?
- Quali sono le caratteristiche della poetica di Giovanni Pascoli?
Il Decadentismo segna un abbandono del romanzo sperimentale naturalista a favore di una rivalutazione dell’irrazionale, con personaggi eccentrici che rivelano lati ambigui e patologici, ponendo l'accento sull'interiorità e sul disagio interiore (testo).
Le innovazioni si manifestano sia nei contenuti che nella forma; autori come Marcel Proust e James Joyce introducono tecniche come il libero fluire della memoria e il monologo interiore, avvicinandosi a pensatori come Bergson e Freud (testo).
Giovanni Pascoli si rifugia nel proprio intimo, esprimendo stupore per le piccole cose attraverso una poetica del fanciullino, utilizzando un linguaggio ricco di suggestioni musicali e simboliche (testo).