Concetti Chiave

  • Il trauma spinale, sebbene meno comune del trauma cranico, può portare a gravi disabilità fisiche e psicologiche, colpendo soprattutto una popolazione giovane.
  • Le cause principali di trauma spinale in Italia includono incidenti stradali e tuffi imprudenti, con specifiche situazioni di rischio come impiccagioni e cadute dall'alto.
  • L'instabilità del rachide può verificarsi anche senza fratture ossee, rappresentando un rischio significativo, specialmente nei segmenti vertebrali medio e mobile.
  • L'accertamento della morte cerebrale richiede un collegio di specialisti e deve essere effettuato seguendo criteri rigorosi per garantire la correttezza della procedura.
  • La donazione di organi può avvenire dopo morte cerebrale o morte cardiaca, con quest'ultima modalità che comporta rischi di ischemia calda per gli organi donati.

Indice

  1. Conseguenze del trauma spinale
  2. Cause e caratteristiche del trauma
  3. Struttura e instabilità del rachide
  4. Accertamento della morte
  5. Modalità di donazione di organi

Conseguenze del trauma spinale

È molto meno frequente del trauma cranico ma può correlare a conseguenze di disabilità fisica e psicologica molto pesanti. Colpisce una fascia di popolazione tendenzialmente più giovane, dal momento che è maggiormente esposta alle cause di questo danno (traumi sportivi, lesioni da arma da fuoco…). In Italia le cause principali sono legate ad incidenti stradali o a tuffi imprudenti. Caratterizzata da stiramento del midollo senza lesione ossea.

Cause e caratteristiche del trauma

È tipico nell’impiccagione (non quella con asfissia), nel bambino strangolato dalle cinture di sicurezza, incidente con il motociclo o con la motoslitta, contro cavi o fili metallici tesi. È dovuta a cadute dall’alto: con l’impatto al suolo l’energia si scarica bilateralmente a livello del sacro e nella regione dorsale del rachide, infatti, altre lesioni associate a queste cadute sono a carico dell’articolazione dell’anca (cotile).

Struttura e instabilità del rachide

Il rachide, pur permettendo una notevole articolazione, è una struttura molto solida, soprattutto nello scorrimento latero-laterale e antero-posteriore.

Sono possibili quindi situazioni di instabilità in assenza di fratture ossee. L’instabilità è uno degli elementi più pericolosi e si verifica soprattutto a livello:

- del segmento vertebrale medio (formato dalla porzione posteriore del corpo, dai peduncoli e dalle lamine), che costituisce il canale vertebrale;

- del segmento vertebrale mobile (disco, legamenti, faccette articolari) con possibili slittamenti ed effetto “ghigliottina” sul midollo.

Accertamento della morte

La morte per arresto cardiaco può essere accertata da qualsiasi medico che rilevi un’asistolia all’Ecg per almeno 20 minuti. Questo perché dopo questo lasso di tempo tutte le funzioni cerebrali sono sicuramente compromesse.

L’accertamento di morte per criterio neurologico invece dev’essere fatto da un collegio costituito da un medico neurologo o con esperienza in neurofisiologia (in grado quindi di interpretare un Eeg), un medico anestesista e rianimatore che deve accertare l’assenza del riflesso bulbare del respiro legato a ipercapnia e acidosi e un medico legale che verifichi la correttezza della procedura e della documentazione.

La morte dev’essere accertata in presenza di tutti i segni di morte cerebrale:

1. Stato di incoscienza (coma);

2. Assenza dei riflessi fotomotore (paziente midriatico), oculo-cefalico, oculo- vestibolare, carenale e non devono esserci atti respiratori per aumenti della Pco2;

3. Silenzio elettrico cerebrale all’Eeg.

Modalità di donazione di organi

La donazione può avvenire secondo due modalità: la prima ad essere introdotta (tuttora più frequente) è la donazione dopo accertamento di morte cerebrale (“heart beeting cadavers”, più frequente), ma non è da sola sufficiente a sopperire alla necessità di organi; Si è quindi cercato di percorrere altre vie, arrivando così alla donazione di organi dopo morte cardiaca: rene, fegato e da poco anche il cuore possono essere trapiantati con questa modalità. La differenza risiede nel rischio di ischemia calda degli organi in caso di donazione dopo arresto cardiocircolatorio.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali cause del trauma spinale in Italia?
  2. In Italia, le cause principali del trauma spinale sono legate a incidenti stradali e tuffi imprudenti, colpendo prevalentemente una fascia di popolazione più giovane, esposta a traumi sportivi e lesioni da arma da fuoco.

  3. Quali sono le caratteristiche dell'instabilità del rachide?
  4. L'instabilità del rachide può verificarsi anche in assenza di fratture ossee, ed è particolarmente pericolosa a livello del segmento vertebrale medio e mobile, dove possono verificarsi slittamenti e effetti “ghigliottina” sul midollo.

  5. Come viene accertata la morte per criterio neurologico?
  6. L'accertamento della morte per criterio neurologico deve essere effettuato da un collegio di specialisti, inclusi un neurologo, un anestesista e un medico legale, che verifichino l'assenza di riflessi e segni di morte cerebrale.

  7. Quali sono le modalità di donazione di organi?
  8. La donazione di organi può avvenire dopo accertamento di morte cerebrale, ma anche dopo morte cardiaca, con organi come rene, fegato e cuore, sebbene questa modalità comporti rischi di ischemia calda per gli organi.

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