Concetti Chiave

  • Le lumache terrestri si muovono poco, rendendo il loro controllo più semplice, ma la loro presenza in pascoli permette lo sviluppo del ciclo del parassita.
  • Per ridurre l'infestazione, è possibile arare i pascoli e seminare essenze erbacee non gradite alle lumache, come graminacee o trifoglio.
  • Il ciclo del parassita si sviluppa in un ambiente umido, dove le uova si schiudono e infettano l'ospite intermedio, la lumachina d'acqua Bulinus.
  • Schistosoma bovis è ancora presente in alcune aree italiane, mentre altre specie del genere Schistosoma sono estremamente pericolose per l'uomo e possono causare gravi malattie.
  • Le uova intrappolate nella parete intestinale possono formare granulomi, causando ulcere e malfunzionamenti dell'intestino.

Indice

  1. Controllo delle lumache terrestri
  2. Ciclo del parassita e ambiente
  3. Presenza e pericolosità di Schistosoma
  4. Problemi causati dalle uova intrappolate

Controllo delle lumache terrestri

Il controllo è facile per certi versi, perché le lumache sono di terra, per cui non si possono spostare così tanto (Lymneae al contrario può fare decine, centinaia di metri trasportata dall’acqua), mentre invece queste lumache si muovono molto poco. Per contro il controllo diventa più difficile, perché qualsiasi pascolo è buono per permettere lo sviluppo del ciclo del parassita.

Una delle cose che vengono fatte, siccome le lumache terrestri, le Lymacee, si nutrono soprattutto di vegetali a foglia larga, se si ha un pascolo molto infestato lo si può arare e seminare con altre essenze erbacee (per esempio se non si mettono cotiledoni, ma graminacee o trifoglio, Anche in questo caso vi è la possibilità di trattarli e si usano gli stessi principi attivi utilizzati anche per Fasciola. Il parassita si trova nelle vene mesenteriche, rilascia le uova, le quali arrivano nei capillari dell’apparato digerente della mucosa dell’intestino e, con i movimenti peristaltici, l’estremità appuntita fa sì che le uova si muovano e molte di queste alla fine buchino la parete intestinale, andando a finire nel lume intestinale e vengano così eliminate con le feci.

Ciclo del parassita e ambiente

E’ un parassita che ha bisogno di un ambiente umido, perché l’ospite intermedio è Bulinus, una lumachina d’acqua. Le uova eliminate con le feci si trovano nell’ambiente e da esse schiude il miracidio, che cerca la lumachina. In essa si formano delle sporocisti (non si ha la redia) e si formano delle cercarie (seconda differenza rispetto a Dicrocoelium). Esse non rimangono ferme, ma si muovono nell’acqua grazie a dei chemocettori e penetrano nell’ospite tramite via percutanea. In questo modo esse penetrano nella cute, sono in circolo, arrivano al cuore di destra e da lì giungono al grande circolo e poi arriveranno nelle mesenteriche. In esse poi i parassiti si differenzieranno in maschi e femmine, i quali si troveranno, si accoppieranno e faranno ripartire il ciclo.

Presenza e pericolosità di Schistosoma

Schitosoma bovis è presente ancora in alcune aree della Sardegna e del Sud Italia, ma al genere Schistomosa appartengono delle specie estremamente patogene e pericolose per l’uomo. Trent’anni fa questo parassita era ancora presente; oggigiorno è quasi scomparso.

Il motivo per cui si dice che in molte zone d’Africa o d’Asia non bisogna andare in zone dove vi è acqua stagnante è proprio perché in quelle zone ci sono le cercarie di Schistosoma. Il tutto è facilitato dal fatto che in quelle zone non ci sono dei sistemi fognari, per cui le feci giungono nell’acqua e da lì si liberano i miracidi, che infestano le lumache, che libereranno a loro volta le cercarie.

Problemi causati dalle uova intrappolate

Uno dei problemi è legato al fatto che le uova che liberano in alcuni casi non riescono a bucare la parete intestinale: se esse restano intrappolate in essa, si comportano come fossero un corpo estraneo e quindi formano un granuloma, che può dare problemi di ulcere, oppure causare malfunzionamento ad un punto dell’intestino

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la difficoltà principale nel controllo delle lumache terrestri?
  2. La difficoltà principale nel controllo delle lumache terrestri risiede nel fatto che, sebbene si muovano poco, qualsiasi pascolo può favorire lo sviluppo del ciclo del parassita, rendendo il controllo più complesso.

  3. Come si può gestire un pascolo infestato da lumache terrestri?
  4. Un modo per gestire un pascolo infestato è arare e seminare con essenze erbacee diverse, come graminacee o trifoglio, per ridurre la presenza delle lumache, utilizzando anche trattamenti con principi attivi simili a quelli usati per Fasciola.

  5. Qual è il ciclo vitale del parassita Schistosoma?
  6. Il ciclo vitale del parassita Schistosoma prevede che le uova, eliminate con le feci, schiudano in un ambiente umido e infettino le lumache d'acqua, da cui si sviluppano le cercarie che penetrano nell'ospite attraverso la pelle, raggiungendo infine le vene mesenteriche.

  7. Quali problemi possono causare le uova di Schistosoma intrappolate nell'intestino?
  8. Le uova di Schistosoma che non riescono a bucare la parete intestinale possono rimanere intrappolate, comportandosi come corpi estranei e causando granulomi, ulcere o malfunzionamenti intestinali.

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