Il sistema informativo di bilancio – Indice sommario
Capitolo IV. Verso la formazione di un sistema informativo di bilancio. Postulati, principi e struttura del bilancio di esercizio
- 1. Il sistema impresa e sue caratteristiche. 1……………………………………………………………. 3
- Il conto dell’impatto economico – 2. ambientale. 6………………………………………………………. 7
- 3. Il conto del valore aggiunto. 7…………………………………………………………………………. 8
- 4. Il conto del Surplus. 11……………………………………………………………………………….. 13
- 5. Il piano di copertura finanziaria previsionale. 14………………………………………………….. 15
- 6. Indagini di prima approssimazione. 17……………………………………………………………….. 20
- 7. Indagini di seconda approssimazione. 21……………………………………………………………. 23
- 8. Le diverse configurazioni del reddito di impresa. 25………………………………………………. 28
- 9. I postulati di bilancio……………………………………………………………………………………
- 10. I principi di redazione del bilancio……………………………………………………………………
- 11. I principi generali per la determinazione del reddito imponibile fiscale…………………………
- 12. La struttura del bilancio di esercizio…………………………………………………………………..
- 13. Il contenuto dello stato patrimoniale…………………………………………………………………..
- 14. Il contenuto del conto economico……………………………………………………………………..
- 15. La nota integrativa………………………………………………………………………………………
- 16. La relazione sulla gestione……………………………………………………………………………..
Capitolo II. Il stato patrimoniale: contenuto e criteri di valutazione dei singoli elementi
- 1. Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti. 30………………………………………………… 30
- 2. Le immobilizzazioni immateriali. 35…………………………………………………………………… 42
- 3. Le immobilizzazioni materiali. 48……………………………………………………………………… 53
- 4. Le immobilizzazioni finanziarie. 55……………………………………………………………………. 55
- 5. Le rimanenze. 56………………………………………………………………………………………… 56
- I crediti. …………………………………………………………………………………………………… 6. 59
- 7. Attività finanziarie non immobilizzate. 60……………………………………………………………. 62
- 8. Le disponibilità liquide. 63……………………………………………………………………………… 64
- 9. I ratei e i risconti attivi………………………………………………………………………………….
- 10. Il patrimonio netto………………………………………………………………………………………
- 11. I fondi per rischi ed oneri………………………………………………………………………………
- 12. Trattamento fine rapporto lavoro dipendente………………………………………………………..
- I debiti. ……………………………………………………………………………………………………. 13.
- 14. Ratei e risconti passivi…………………………………………………………………………………
- I conti d’ordine. ………………………………………………………………………………………….. 15.
Capitolo III. Il conto economico: contenuto delle singole voci
- 1. Il valore della produzione. 65………………………………………………………………………….. 66
- 2. I costi della produzione. 67…………………………………………………………………………….
- I proventi e gli oneri dell’area 3. finanziaria e straordinaria…………………………………………
Capitolo IV. Il bilancio consolidato
- 1. I principi e la struttura del bilancio consolidato. 70………………………………………………… 72
- 2. I contenuti del bilancio consolidato…………………………………………………………………….
Capitolo V. L’introduzione dell’Euro
- Gli aspetti dell’introduzione dell’Euro 1. 78…………………………………………………………….
Capitolo IV. Verso la formazione di un sistema informativo di bilancio. Postulati, principi e struttura del bilancio di esercizio
1. Il sistema impresa e sue caratteristiche
L’applicazione della teoria dei sistemi all’azienda ha consentito di configurare l’azienda come un sistema sociale, teleologico, aperto, nel senso che l’azienda:
- Non è un aggregato costituito dalla somma delle sue componenti, ma è un sistema, cioè un insieme coordinato di elementi tra loro legati da rapporti di interdipendenza;
- È un sistema sociale, poiché le sue parti, cioè elementi umani e materiali, si inquadrano nelle organizzazioni umane e quindi delle organizzazioni sociali;
- È un sistema teleologico, in quanto non ha dei fini propri ma i fini impressi dall’uomo, che mediante l’attività economica svolta dall’azienda, persegue obiettivi che tendono a soddisfare i suoi bisogni;
- È un sistema aperto, poiché attinge dai diversi sistemi economico - sociale, politico, naturale, culturale, ecc., che costituiscono il sistema - ambiente, gli inputs, sotto forma di fattori produttivi, valori culturali, forze fisiche, economiche e sociali che essa, attraverso determinati processi, trasforma in outputs, che a loro volta vengono trasmessi al sistema - ambiente sotto forma di prodotti, servizi, valori culturali, ecc.
Ma non si deve pensare che l’azienda sia solo una combinazione di fattori economici, essendo essa un momento del complesso sistema socio - economico nel quale convergono, cercano equilibrio e trovano origine in dimensione micro i fenomeni economici che poi si trasformano in fenomeni macroeconomici. Da ciò discende che l’equilibrio o squilibrio del macro, cioè del sistema - ambiente, dipende dal corretto o scorretto operare del micro, cioè sistema - impresa.
Allora, considerando tali relazioni di interdipendenza tra impresa e ambiente, si può definire l’impresa bidimensionale, cioè che per sopravvivere deve realizzare un’armoniosa combinazione tra le variabili economico - aziendali e le variabili economico - sociali attinenti l’ambiente esterno.
Da ciò discende che:
- Lo scopo fondamentale dell’impresa non è il profitto né la massimizzazione del valore di mercato dell’impresa, obiettivi legati ad una visione unidimensionale dell’impresa, ma quello di svilupparsi secondo le linee di sviluppo dell’intero sistema di cui fa parte; Pagina 1 ©GruMat 2004
- L’impresa, essendo un centro di produzione e di distribuzione della ricchezza, svolge in continua coordinazione processi produttivi, nei quali si individuano sia il susseguirsi di cicli economico-finanziario sia di cicli economico - sociali;
- Le condizioni di equilibrio aziendale non sono solo l’economicità e la solvibilità, ma anche il mantenimento di adeguati livelli di soddisfazione dei partecipanti all’impresa (stakeholders), e l’efficacia di intermediazione nella produzione e nella distribuzione della ricchezza;
- L’impresa deve realizzare al suo interno un sistema informativo adeguato al ruolo di centralità che essa svolge per l’equilibrio dell’intero sistema socio - economico.
Tale sistema informativo sarà costituito non solo dal sistema di bilancio ma anche da altri prospetti e documenti non di natura contabile ed extracontabile. Inoltre, non è sufficiente intendere il bilancio nella maniera tradizionale nel senso di rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società ed il risultato economico di esercizio. Occorre qualcosa di più, nel senso che il bilancio oltre a fornire le informazioni volute dalla legge, fornisca altre informazioni in grado di rappresentare il sistema - impresa immerso nel sistema - ambiente.
In sintesi, il sistema informativo di bilancio ricercato dovrebbe essere contemporaneamente:
- Strumento di gestione strategica dell’impresa;
- Documento contenente una proposta progettuale da rivolgere ai partecipanti all’impresa;
- Strumento di direzione per il management dell’impresa.
Circa il punto a): il sistema informativo di bilancio è un utile strumento per la valutazione della formula imprenditoriale, che è il punto centrale per definire le strategie aziendali.
La valutazione della formula imprenditoriale avviene a due livelli e cioè a livello di ASA (Area Strategica d’Affari) e a livello aziendale. A livello di ASA occorre valutare la dimensione competitiva e la dimensione reddituale del successo reddituale, mentre a livello aziendale si fa riferimento alla dimensione sociale e alla dimensione reddituale.
Circa il punto b): l’obiettivo del bilancio è quello di armonizzare gli interessi dei vari partecipanti all’impresa e trasformarli in un progetto di sviluppo dell’impresa stessa. In particolare, i singoli soggetti (stakeholders) apportano all’impresa specifiche attività e contributi economici, o di altro genere che costituiscono gli investimenti, e attendono da questi un ritorno, cioè una remunerazione di tipo economico, sociale, psicologico, ecc. Ogni soggetto poi fa parte di un gruppo di interessi che partecipa, in posizione conflittuale con gli altri gruppi, ai processi di produzione distribuzione della ricchezza attuati dall’impresa. Fra i gruppi di interesse, il management è il più incline ad identificarsi con l’impresa stessa e a battersi per la sua sopravvivenza ed il suo sviluppo, e quindi Pagina 2 ©GruMat 2004 svolge il ruolo di mediatore fra gli interessi contrastanti, stabilendo spesso un ordine di priorità tra gli interessi da soddisfare.
I gruppi di interessi cui si fa riferimento sono i proprietari del capitale, il management, i creditori, i lavoratori, i fornitori di beni e servizi, lo Stato e l’organizzazione pubblica, i clienti e i consumatori dei beni e servizi prodotti dall’impresa, la collettività nel suo complesso.
Ai fini dell’armonizzazione degli interessi sopra descritti, il bilancio destinato a pubblicazione ai sensi dell’art. 2423 del codice civile e seguenti non è sufficiente, occorrendo un sistema informativo di bilancio che rappresenti l’impresa immersa nel sistema - ambiente.
2. Il conto dell’impatto economico-ambientale
Le condizioni di equilibrio aziendale non sono rappresentate solo l’economicità e la solvibilità, ma anche dalla soddisfazione delle attese dei vari partecipanti all’impresa. Ciò implica che la gestione deve essere analizzata oltre che nei due aspetti tradizionali, finanziario ed economico, anche nell’aspetto economico - sociale.
L’aspetto finanziario è l’aspetto originario che evidenzia il momento in cui l’impresa entra in contatto con i soggetti esterni mediante gli atti di acquisto e di vendita, e misura le entrate e le uscite di cassa, i crediti e i debiti, cioè i valori numerari o misuratori.
L’aspetto economico e quello economico - sociale sono invece aspetti derivati e i valori economici e i valori economico - sociali sono quindi valori derivati o misurati, poiché si ottengono in derivazione dei valori numerari. Infatti, le entrate misurano sotto l’aspetto economico ricavi e sotto l’aspetto economico - sociale outputs; le uscite misurano sotto l’aspetto economico costi e sotto l’aspetto economico - sociale inputs.
Mentre il conto economico accoglie i costi e i ricavi dell’esercizio, cioè i componenti della gestione analizzata nell’aspetto economico, il conto economico - sociale accoglie gli inputs e gli outputs, cioè i componenti della gestione analizzata sotto l’aspetto economico - sociale che evidenzia i collegamenti in termini quantitativi tra impresa e ambiente. In particolare, il conto economico - sociale è denominato conto dell’impatto economico-ambientale dell’impresa dato che la sua principale finalità consiste nella valutazione dell’impatto ambientale dell’impresa.
Il conto dell’impatto economico-ambientale deriva dall’applicazione della matrice dell’economia nazionale o tavola - INPUT OUTPUT alle condizioni di equilibrio dell’impresa, considerato il parallelismo tra l’equilibrio della nazione e l’
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