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Concetti Chiave

  • La condizione delle donne in Oriente è caratterizzata da una profonda disparità di trattamento rispetto agli uomini, con molte donne sottomesse e considerate inferiori per legge.
  • Leggi come la "Hodood Ordinance" e la "Sawana" sanciscono l'inferiorità femminile, imponendo pene severe e limitando i diritti delle donne in ambito familiare.
  • Le donne affrontano restrizioni significative, tra cui il divieto di guidare, viaggiare senza autorizzazione, e partecipare ad attività scolastiche e lavorative senza supervisione maschile.
  • Per opporsi a queste ingiustizie, molte donne in Arabia Saudita hanno avviato campagne sociali come #StopEnslavingSaudiWomen per rivendicare i loro diritti fondamentali.
  • Organizzazioni femminili stanno lavorando per cambiare le leggi familiari e promuovere una maggiore partecipazione delle donne nella vita politica, sociale ed economica.

Condizioni della donna in Oriente

In questo appunto si esaminerà la condizione della donna in Oriente. Nell’ambito della società orientale la parità di trattamento tra uomo e donna ancora è ben lontano dall’essere raggiunta; vi sono dei Paesi, in cui è completamente assente. La donna in questi Paesi risulta essere completamente sottomessa alla figura maschile, dovendo spesso sottostare al suo volere. Inoltre la donna viene considerata inferiore anche per legge nell’ambito di queste Nazioni.

Le principali leggi che sanciscono l’inferiorità delle donne

Ecco altri aspetti della condizione della donna in Oriente. Una di queste leggi è la nota “Hodood Ordinance”, la quale considera, per l’adulterio di una donna, come pena la lapidazione, la tortura e la carcerazione. La difficile condizione delle donne in Oriente: diritti e lotte sociali articoloLa cosa sconcertante agli occhi dell’opinione pubblica mondiale è il fatto che anche lo stupro viene considerato come forma di adulterio. Un’altra legge è la “Sawana”, la quale sancisce che non si può ricorrere a membri femminili della famiglia nel caso in cui si debbano pareggiare determinati conti. In tanti Paesi orientali dunque i diritti acquisiti dalle donne sono rarissimie difficile è la condizione della donna in Oriente. Tra le tante privazioni si ricordano le seguenti:
la donna non ha il diritto a guidare un’automobile; (solo di recente un timido passo avanti è stato fatto in Arabia Saudita, dove finalmente le donne possono guidare un’autovettura)
la donna non può effettuare dei viaggi da sola, a meno anche non sia autorizzata con qualche documento firmato da un tutore uomo a farlo;
la donna non può effettuare delle attività sportive, recarsi presso gli edifici scolastici e universitari;
le donne non possono lavorare, se non controllate da un uomo;
le donne fino al 2011 non avevano nemmeno il diritto di voto;
nell’ambito lavorativo, se lavorano, devono anche essere separate dagli uomini (tra le proposte agghiaccianti ad esempio vi è stata anche quella di erigere un muro per separare la manodopera lavoratrice femminile da quella maschile)
recensione Io sono Malala

Forme di protesta femminile in Oriente

Per protestare contro tutto questo e contro la condizione della donna in Oriente in Arabia Saudita tantissime donne hanno messo in atto una campagna social volta a far sentire la loro voce, con il semplice obiettivo di acquisire i loro diritti essenzialiali. Noti sono gli ashtag come #StopEnslavingSaudiWomen mediante il quale le donne chiedono che gli sia data la possibilità di studiare, di viaggiare, ecc...
Sono nate anche delle vere e proprie organizzazioni di donne che hanno come scopo principale quello di cambiare il diritto famiglia, favorendo la posizione delle donne e garantendo una migliore condizione della donna in Oriente. Queste associazioni vorrebbero che vi fosse una maggiore partecipazione femminile nell’ambito della vita politica, sociale ed economica dei vari Paesi. Ad esempio è molto grave il fatto che le donne non possano frequentare la scuola, vedendosi negato il diritto all’istruzione, uno dei più importanti diritti che ogni società deve far rispettare.
In questi Paesi dunque si dovrebbe fare molto di più per quanto riguarda la condizione della donna in Oriente e si è molto indietro in termini di diritti d’uguaglianza tra uomo e donna.
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Domande da interrogazione

  1. Qual è la condizione generale delle donne nei Paesi orientali?
  2. La condizione delle donne in Oriente è caratterizzata da una netta inferiorità rispetto agli uomini, con leggi che sanciscono questa disparità e una sottomissione alla figura maschile, come evidenziato nel testo.

  3. Quali sono alcune delle leggi che limitano i diritti delle donne in Oriente?
  4. Tra le leggi che limitano i diritti delle donne ci sono la "Hodood Ordinance", che prevede pene severe per l'adulterio, e la "Sawana", che impedisce di ricorrere a donne della famiglia per risolvere conti, come descritto nel documento.

  5. Quali sono alcune delle privazioni che le donne affrontano in Oriente?
  6. Le donne in Oriente affrontano numerose privazioni, tra cui il divieto di guidare, viaggiare senza autorizzazione maschile, praticare sport, lavorare senza supervisione maschile e, fino al 2011, non avevano nemmeno il diritto di voto.

  7. Come stanno protestando le donne in Arabia Saudita contro la loro condizione?
  8. In Arabia Saudita, molte donne hanno avviato campagne sui social media, come l'hashtag #StopEnslavingSaudiWomen, per chiedere diritti essenziali come l'istruzione e la libertà di movimento, come riportato nel testo.

  9. Qual è l'obiettivo delle organizzazioni femminili in Oriente?
  10. Le organizzazioni femminili in Oriente mirano a cambiare il diritto di famiglia, migliorare la condizione delle donne e promuovere una maggiore partecipazione femminile nella vita politica, sociale ed economica, come sottolineato nel documento.

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