Concetti Chiave

  • Nel 1700, le 13 colonie americane si svilupparono rapidamente, con una forte crescita demografica e un'economia vivace, ma presentavano differenze significative tra nord e sud.
  • Le colonie del nord erano caratterizzate da attività economiche diversificate e una società con alta mobilità sociale, mentre quelle del sud si basavano su agricoltura e schiavitù.
  • Le tensioni con la Gran Bretagna aumentarono a causa di nuove tasse e restrizioni commerciali, culminando in eventi come il Boston Tea Party e il crescente desiderio di autonomia.
  • Nel 1776, il Congresso proclamò la dichiarazione d'indipendenza, affermando principi di sovranità popolare e libertà, ma escluse afroamericani, nativi americani e donne dai diritti civili.
  • Dopo l'indipendenza, si sviluppò un dibattito tra repubblicani e federalisti riguardo alla struttura dello stato, portando alla creazione di una federazione di stati e di un governo repubblicano presidenziale nel 1789.

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La rivoluzione americana

Le colonie inglesi in America

Nel 1492 in america arrivano gli europei. Tra gli immigrati non ci sono nobili,percio’ viene a formarsi una societa’ molto diversa rispetto all’europa. Verso la meta’ del 700 si erano formate nel nordamerica 13 colonie che conobbero un enorme crescita demografica: si diffuse l’alfabetizzazione, e un alto grado di benessere che causo’ l’aumento della popolazione. Anche l’economia si sviluppo’ notevolmente.
Le colonie nordamericane erano ben popolate e in esse l’attivita’ economica era molto vivace cosi’ come anche la vita politica culturale e religiosa. Tuttavia le colonie del nord erano molto diverse da quelle del sud.
Le colonie del nord erano quelle piu’ antiche. Erano caratterizzate da una forte connotazione religiosa,dalla pesca, dall’esportazione di pelle e legname. La societa’ era caratterizzata da una forte mobilita’ sociale interna dominata dall’intrapendenza personale. Le colonie del centro erano molto simili a queste.
Quelle del sud erano territori quasi tutti agricoli quindi poco urbanizzati. C’erano tante chiese. La loro economia era fondata sulla coltivazione di un numero limitato di prodotti che veniva effettuata in grandi piantagioni grazie al lavoro degli schiavi. Quindi la schiavitu’ era cio’ su cui si fondava il sistema economico degl istati meridionali. Le persone di colore venivano vendute e comprate come oggetti,lavoravano 15 ore al giorno nelle piantagioni,era vietato imparare loro a leggere e scrivere e chi le uccideva non veniva punito dalla legge.

Rapporti conflittuali con la madrepatria

le colonie avevano un punto di riferimento comune: la gran bretagna,la madrepatria che veniva considerata un esempio di stile di vita,di valori con cui confrontarsi.
La gran bretagna era interessata alle colonie solo per motivi economici: esse dovevano dare all’inghilterra materie prime e prodotti coloniali e allora stesso tempo dovevano importare solo manufatti inglesi
la gran bretagna attraverso dei ragolamenti commerciali, gli atti di navigazione, obbligava le colonie a dipende da essa. Ad esempio era vietato ogni scambio diretto fra le colonie e gli altri paesi,per garantire cosi’ i massimi profitti alla madrepatria.

Le colonie si autogovernavano

L’equilibrio fra coloni e l’impero britannico inizio’ ad incrinarsi dopo la partecipazione militare e finanziaria dei coloni ai conflitto anglo spagnoli e anglo francesi. Furono percio’ introdotte nuove tasse a carico dei coloni la cui espansione verso ovest veniva supervizionata sempre piu’ dall’inghilterra.
I coloni iniziarono ad interrogarsi sul proprio futuro politico stanchi dei soprusi e cominciarono a cercare un identita’ autonoma in cui riconoscersi rispetto alla madrepatria
vennero abolite le tasse sulle importazioni delle merci nelle colonie americane,lo stamp act (ostacolava la pubblicazione dei giornali) venne revocato. Ma niente riusci’ a placare l’insofferenza dei coloni ancora piu’ infuriati quando il parlamento inglese decise di affidare il commercio del te alla compagnia delle indie orientali,di matrice britannica, per salvarla dalla bancarotta. Allora alcuni coloni travestiti da pellerossa si recarono nel porto di boston gettarono in mare tutto il carico di te che la nave trasportava mandando su tutte le furie il governo di londra, l’evento prese il nome di

Boston tea party

i coloni ancora non intendevano separarsi dalla gran bretagna. Nel 1774 ci fu il primo congresso dove si riunirono tutti i parlamenti delle colonie sperando di trovare un compromesso per evitare la rottura con in governo centrale. In questa prima fase non si chiedeva l’indipendenza politica:i coloni si sentivano sudditi della gran bretagna e volevano continuare ad esserlo. Essi volevano l’autonomia legislativa ed economica.
La guerra
il sovrano inglese giorgio iii non mostro’ nessuna intenzione conciliante cosi’ i coloni organizzarono un esercito di volontari sotto il comando di george washington,questo estercito sconfisse le truppe britanniche a yorktown e nel 1783 la gran bretagna firma il tratta di parigi riconoscendo l’indipendenza delle ex colonie. I coloni nei combattimenti avevano avuto l’appaggio di francesi e spagnoli.
Nel 1783 con la pace di versailles la gran bretagna rinuncio’ a florida spagna e francia.
Nel 1776 il congresso cioe’ la riunione dei rappresentanti di tutti i parlamenti coloniali aveva proclamato la dichiarazione d’indipendenza. I diritti inalienabili di ognuno erano: sovranita’ popolare,liberta’,uguaglianza giuridica.
I principi non furono formulati dagli americani ma furono i coloni americani a metterli in pratica per la prima volta percio’ gli stati uniti sono considerati la prima democrazia moderna e la prima repubblica democratica della storia.
Gli esclusi dai diritti erano gli afroamericani usati come schiavi nelle colonie del sud e non veniva considerati neppure esseri umani,i pellerossa e le donne.
Assetto politico di una nuova nazione
le colonie erano d’accordo su alcune idee come l’uguaglianza giuridica la sovranita’ popolare. Bisognava pero’ scegliere tra uno stato federale oppure una serie di stati indipendenti. Cosi’ si crearono 2 correnti di opinione quella dei repubblicani e quella dei federalisti.
I federalisti si diedero subito da fare per fondare una federazione di stati,e nel 1787 convocarono le assemblee di tutte le colonie,venne previsto uno stato nazionale repubblicano a struttura federale che prese il nome di stati uniti,entro’ in vigore nel 1789 con l’elezione del presidente george washington. Venne creato quindi un forte potere federale che potesse inglobare tutti gli stati in un’unica nazione mentre i singoli stati assai diversi fra loro conservavano pur sottoposti al potere centrale una certa autonomia giuridica e amministrativa.
Il potere legislativo spetta al congresso ovvero al parlamento,esso e’ diviso in una camera dei rappresentanti eletti dai cittadini e in un senato eletto dai parlamenti. Accanto al congresso c’era il presidente (percio’ repubblica presidenziale). Eletto dai cittadini ogni 4 anni aveva potere esecutiva: dirige il governo la politica estera l’esercito

Domande da interrogazione

  1. Quali erano le principali differenze tra le colonie del nord e quelle del sud in America?
  2. Le colonie del nord erano caratterizzate da una forte connotazione religiosa, attività economiche diversificate come la pesca e l'esportazione di legname, e una mobilità sociale interna. Al contrario, le colonie del sud erano prevalentemente agricole, basate su grandi piantagioni e schiavitù, con una società meno urbanizzata e più omogenea.

  3. Come si manifestarono i rapporti conflittuali tra le colonie americane e la Gran Bretagna?
  4. I rapporti si deteriorarono a causa delle nuove tasse imposte ai coloni e delle restrizioni commerciali, come gli atti di navigazione. Eventi come il Boston Tea Party segnarono la crescente insoddisfazione dei coloni, che iniziarono a cercare un'identità autonoma rispetto alla madrepatria.

  5. Quale fu il ruolo del Congresso nel processo di indipendenza delle colonie?
  6. Nel 1774, il primo Congresso riunì i rappresentanti delle colonie per cercare un compromesso con il governo britannico. Tuttavia, nel 1776, il Congresso proclamò la dichiarazione d'indipendenza, affermando diritti inalienabili come la sovranità popolare e la libertà.

  7. Come si sviluppò l'assetto politico degli Stati Uniti dopo l'indipendenza?
  8. Dopo l'indipendenza, si creò un dibattito tra repubblicani e federalisti riguardo alla struttura dello stato. I federalisti fondarono una federazione di stati, culminando nella creazione degli Stati Uniti nel 1789, con un forte potere federale e un sistema di governo repubblicano presidenziale.

  9. Chi furono gli esclusi dai diritti nella nuova nazione americana?
  10. Nonostante la proclamazione di diritti universali, gli afroamericani, i nativi americani e le donne furono esclusi dai diritti civili, con gli afroamericani considerati schiavi e non riconosciuti come esseri umani.

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