Concetti Chiave
- L'Europa ha colonizzato facilmente l'America grazie alla sua abilità marinaresca, nonostante la mancanza di superiorità militare rispetto ad altre potenze mondiali.
- Nel Quattrocento, Spagna e Portogallo dominavano le colonie americane, ma l'Olanda, l'Inghilterra e la Francia emersero successivamente, portando al declino delle potenze iberiche.
- L'Olanda adottò un approccio flessibile alle colonie, stabilendo accordi con i sovrani locali e fondando New Amsterdam, che divenne New York.
- L'espansione inglese in America si concentrò sulle coste atlantiche, con la fondazione di importanti città e la conquista della Giamaica, centro di produzione di zucchero.
- La Francia, nonostante le sfide climatiche, fondò città come Montréal in Canada e si espanse verso i Grandi Laghi, gestendo le colonie come province con autorità locali.
L'espansione coloniale europea
Le conquiste dell’Europa: la formazione di nuovi imperi coloniali
L’America è considerata un’appendice dell’Europa cioè viene spiegato come mai l’Europa ha potuto colonizzare così facilmente l’America. L’Europa possedeva una grande abilità marinaresca ma, al contraria di altri popoli come turchi arabi e cinesi, manca la superiorità militare, cosa che le popolazioni indigene d’America non avevano.
Declino e ascesa delle potenze coloniali
1) Nel quattrocento Spagna e Portogallo hanno un immenso impero coloniale in America che ne rispecchia il carattere predominate sugli altri stati Europei. Ma la situazione cambia, infatti, si affermano Olanda, Inghilterra e Francia mentre intanto le 2 nazioni iberiche vanno in declino. Dunque, la Spagna ha perduto la sua importanza in Europa, ma ha la maggior parte di colonie in America Centrale e Meridionale, fatta eccezione del Brasile che è del Portogallo che diviene il maggiore produttore di zucchero da canna.
L'approccio olandese alle colonie
2) L’Olanda non considera le colonie allo stesso modo della Spagna, gli olandesi hanno mostrato grande duttilità, cercando accordi con i sovrani locali. Gli Olandesi hanno esteso il loro controllo alle isole dell’Indonesia e in America del Nord, nella Valle di Hudson hanno fondato la città di New Amsterdam ribattezzata poi dagli Inglesi, New York.
L'espansione inglese in America
3) L’espansione coloniale Inglese ha trovato maggiore spazio sulle coste atlantiche dell’America del Nord, con la fondazioni di alcune importanti città come Virginia (in onore della Vergine Elisabetta), MaryLand e Nord e Sud Carolina. Nella America del Nord si è andata sviluppandosi anche il New England “Nuova Inghilterra” fondata da padri pellegrini che andavano cercando libertà religiosa che insieme hanno fondato altre colonie. Le conquiste più importante dell’Inghilterra è l’isola di Giamaica, presa alla Spagna, che è diventata il centro di produzione della canna da zucchero. Ricordiamo anche le Honduras e le Bahama.
Colonizzazione francese e sfide climatiche
4) L’espansione coloniale francese partì dal Canada. La colonizzazione fu difficile per la durezza del clima, ma furono fondate molte città tra cui Montrèal. Tutte le colonie Francesi venivano considerate come province e quindi avevano un governatore e un vescovo. I Francesi si spinsero a colonizzare anche più a sud del Canada, verso la zona dei Grandi Laghi.
L'impero austriaco e le guerre turche
L’impero d’Austria aveva perseguito una politica di espansione verso la Germania con lo scopo di ricondurla alla fede cattolica. Quell’intento fallisce e Gli Asburgo vanno spostando il loro mirino espansionistico verso le regioni danubiane. Ricordiamo dell’Impero Asburgico le guerre contro i Turchi che addirittura riescono a entrare nella città di Vienna e riescono a metterla sotto assedio. Vienna sarà poi liberata dall’esercito polacco. Dopo lunghe guerre l’esercito austriaco guidato da Eugenio di Savoia riescono a scacciare i Turchi e con la pace di Carlowits, l’Austria annette l’Ungheria, la Croazia e la Transilvania.
La nascita della Prussia moderna
La formazione della Prussia si ha durante la Riforma Protestante.
Alberto di Hohenzollern, venduto i beni dell’ordine ha acquistato il ducato di Prussia che successivamente andrà ad aggiungersi anche il ducato di Clevè e di Brandeburgo. Federico Guglielmo di Hohenzollern, detto il Grande Elettore, attua un’opera di modernizzazione, promuovendo soprattutto il rafforzamento dell’esercito. Il figlio Federico III assume il titolo di re di Prussia, quando risponde all’aiuto militare del re Asbrugico Leopoldo I. Federico III fonda università e Accademi dell’Arte. La Prussia così emerge come lo stato più forte di Germania.
Domande da interrogazione
- Quali furono le potenze coloniali predominanti nel Quattrocento?
- Come si differenziò l'approccio olandese alla colonizzazione rispetto a quello spagnolo?
- Quali furono le principali città fondate dagli inglesi in America?
- Quali sfide affrontò la colonizzazione francese in Canada?
- Come si sviluppò l'impero austriaco e quali furono le sue guerre contro i Turchi?
Nel Quattrocento, Spagna e Portogallo dominarono l'impero coloniale in America, ma successivamente Olanda, Inghilterra e Francia emersero mentre le due nazioni iberiche entrarono in declino.
Gli olandesi mostrarono grande duttilità, cercando accordi con i sovrani locali, mentre gli spagnoli adottarono un approccio più imperialista, come evidenziato nella fondazione di New Amsterdam, poi New York.
Gli inglesi fondarono importanti città come Virginia, Maryland e le colonie del Nord e Sud Carolina, con la Giamaica che divenne un centro di produzione di canna da zucchero.
La colonizzazione francese in Canada fu ostacolata dalla durezza del clima, ma portò alla fondazione di città come Montréal e all'espansione verso i Grandi Laghi.
L'impero austriaco, dopo aver fallito nel tentativo di espandersi in Germania, si concentrò sulle regioni danubiane, affrontando le guerre turche che portarono all'assedio di Vienna, liberata successivamente dall'esercito polacco.