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Concetti Chiave

  • Nei primi decenni del XIX secolo, gli esploratori europei scoprirono l'abbondanza di risorse in Africa, avviando una corsa coloniale tra le potenze europee.
  • La Francia e l'Inghilterra furono tra i principali protagonisti della conquista coloniale, con eventi chiave come l'occupazione dell'Algeria e dell'Egitto.
  • L'Italia, desiderosa di espandere la propria influenza, conquistò l'Eritrea nel 1885 e successivamente la Somalia, mirando anche alla Libia.
  • La dichiarazione di guerra dell'Italia alla Turchia nel 1911 portò a una rapida vittoria italiana, facilitata dall'uso innovativo degli aerei nelle operazioni militari.
  • La pace firmata a Ouchy nel 1912 sancì il riconoscimento da parte della Turchia del possesso italiano della Libia, dopo significative perdite ottomane.

L'espansione coloniale europea

Nei primi decenni del XIX secolo, molti esploratori europei diressero le loro ricerche verso l’Africa e al loro ritorno fecero sapere che essa era molto ricca di materie prime. Da quel momento le più potenti nazioni europee intrapresero una corsa alla creazione di colonie. Nel 1830, iniziò la Francia con la conquista dell’Algeria e nel 1857, completò quella del Sénégal. L’Inghilterra che già possedeva la Colonia del Capo, si affettò a conquistare il Natal e la Nigeria. Dopo l’apertura del Canale di Suez, avvenuta nel 1869, le conquisti si fecero più febbrili. Nel 1881, la Francia si impossessava della Tunisia e l’anno dopo l’ Inghilterra estendeva il proprio dominio coloniale in Egitto. La Germania, nel frattempo, occupava il Camerum e il Togo, mentre, nel 1885, il Belgio si impadroniva del vasto e ricchissimo Congo.

La corsa coloniale dell'Italia

Di fronte a tale espansione coloniale, l’ Italia non poteva restare indifferente. Già nel 1885, essa aveva conquistato l’Eritrea, sulle coste del Mar Rosso ed alcuni decenni dopo si era impossessata della Somalia, sulle rive dell’Oceano Indiano. Tuttavia, per essere certa di poter mantenere la propria libertà commerciale all’interno del Mediterraneo, l’Italia aveva bisogno di mettere piede sulle coste settentrionali dell’Africa, allora in possesso dell’Impero Ottomano. Quando la Tirchia venne a sapere che l’Italia aveva intenzione di occupare la Libia e sottrarla quindi al suo dominio, tolse ogni possibilità di lavoro agli Italiani che risiedevano a Tripoli. Il Governo italiano protestò ufficialmente ma senza nessun esito.

La guerra italo-turca

Poiché ormai fra le due nazioni non esisteva più alcuna possibilità di accordo, nel settembre 1911, l’Italia si decise a dichiarare guerra alla Turchia. Per l’Italia fu facile avere la meglio sulle forze ottomane sia su terra che sul mare, grazie anche al contributo fornito, dagli aviatori che per la prima volta usarono l’aeroplano nelle operazioni militari. Dopo lo sbarco a Tripoli e la conquista di Bengasi,a cui i Turchi non opposero nessuna resistenza, le forze militari navali italiane decidono di forzare lo stretto dei Dardanelli per colpire in pieno la flotta navale turca. Nell’autunno del 1912, la Turchia si venne a trovare in grande difficoltà: oltre ad aver subito gravi perdite, essa era anche minacciata dagli Stati balcanici che volevano sottrarsi al suo dominio. Per questi motivi, preferì venire a trattative con l’Italia. La pace fu firmata a Ouchy, vicino a Losanna e la Turchia riconobbe all’Italia il possesso della Libia

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le prime nazioni europee a intraprendere l'espansione coloniale in Africa?
  2. Le prime nazioni europee a intraprendere l'espansione coloniale in Africa furono la Francia, che conquistò l'Algeria nel 1830 e il Sénégal nel 1857, e l'Inghilterra, che si espanse nel Natal e in Nigeria, specialmente dopo l'apertura del Canale di Suez nel 1869.

  3. Come reagì l'Italia all'espansione coloniale delle potenze europee?
  4. L'Italia non rimase indifferente all'espansione coloniale e conquistò l'Eritrea nel 1885 e la Somalia in seguito, cercando di stabilire la propria presenza anche sulle coste settentrionali dell'Africa, in particolare in Libia.

  5. Quali furono le cause della guerra italo-turca del 1911?
  6. La guerra italo-turca del 1911 fu causata dall'intenzione dell'Italia di occupare la Libia, che era sotto il dominio dell'Impero Ottomano, e dalla reazione negativa della Turchia, che limitò le opportunità lavorative per gli italiani a Tripoli.

  7. Quali furono gli esiti della guerra italo-turca?
  8. L'Italia ebbe successo nella guerra italo-turca, conquistando Tripoli e Bengasi, e alla fine la Turchia, in difficoltà, riconobbe all'Italia il possesso della Libia con il trattato di pace firmato a Ouchy nel 1912.

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