Concetti Chiave
- Durante la grande depressione (1873-1896), le potenze europee cercarono nuovi mercati e materie prime per sostenere la produzione e aumentare la produttività.
- La Conferenza di Berlino del 1884 segnò l'inizio della spartizione dell'Africa tra le potenze europee, con Inghilterra e Francia come principali protagoniste.
- L'espansione coloniale coinvolse vari territori, con l'Inghilterra in Egitto e Sudafrica, la Francia in Indocina e la Germania in diverse regioni africane.
- Il conflitto tra Francia e Inghilterra culminò nell'incidente di Fascioda nel 1898, ma non portò a uno scontro armato grazie alla ritirata delle truppe francesi.
- L'imperialismo portò a stravolgimenti culturali, creazione di infrastrutture e aumentò le tensioni internazionali che contribuirono allo scoppio della Prima Guerra Mondiale.
La grande depressione e la ricerca di nuovi mercati
Durante la “grande depressione” (1873-1896), in Europa fu sempre più evidente la necessità di trovare nuovi mercati fuori dal vecchio continente. Inoltre si faceva sempre più pressante la richiesta europea di prodotti, che rendeva indispensabile trovare quelle materie prime necessarie alla produzione. Sii iniziarono quindi a cercare territori oltremare poco sfruttati per reperire le materie prime a basso costo, così che l’Europa potesse sostenere la produzione e innalzare il suo livello di produttività.
Conferenza di Berlino e spartizione dell'Africa
A Berlino, proprio in questi riguardi, si tenne la Conferenza Internazionale per gli affari africani (Novembre 1884), nel corso della quale le maggiori potenze riuscirono a spartirsi l’Africa secondo il principio delle zone d’influenza. Tale conferenza determinò la corsa alle colonie, che vide maggiori vincitrici Inghilterra e Francia, che seppero creare imperi sterminati in Asia, Africa e Oceania.
Espansione coloniale delle potenze europee
L’Inghilterra puntò le proprie mire verso l’Egitto (estremamente importante dopo l’apertura del Canale di Suez), il Sudan e il Sudafrica (dove dopo la guerra anglo-boera del 1902, fondò l’Unione Sudafricana).
La Francia mirò a creare un impero nel sud-est asiatico dove dette origine all’Indocina francese.
La Germania occupò il Togo, il Camerun e ampie zone dell’Africa orientale e sud-occidentale.
Alle potenze europee si affiancarono Giappone (Cina settentrionale e Corea) e Stati Uniti (Cuba, Portorico e Filippine).
Antagonismo tra Francia e Inghilterra
L’antagonismo tra le due principali potenze coloniali, Francia e Inghilterra, sfociò nel 1898 nell’incidente di Fascioda, un villaggio coloniale africano. Qui si intersecarono le due direttrici (quella nord-sud inglese e quella ovest-est francese), tuttavia lo scontro armato non avvenne perché il governo parigino impartì alle truppe di abbandonare Fascioda.
Quali sono le motivazioni e conseguenze dell'imperialismo?
Innanzitutto, con il termine “imperialismo” si intende l’espansione coloniale delle maggiori potenze che si estese al mondo intero e interagì strettamente con la politica interna e l’organizzazione economica dei paesi conquistati.
Motivazioni ideologiche furono:
- “missione civilizzatrice” dell’Europa, ovvero le teorie pseudo umanitarie;
- esaltazione della potenza nazionale;
- amore per l’avventura e per l’esotismo;
- teoria del darwinismo sociale.
Fattori economici e sociali che determinarono l’imperialismo furono:
- ricerca di nuovi mercati e controllo delle materie prime;
- ricerca di prestigio nei rapporti internazionali;
- necessità di nuovi spazi per l’emigrazione;
- ricerca di consenso nella politica interna;
- sfogo e incanalazione delle tensioni sociali.
Conseguenze di questo fenomeno furono invece:
- lo stravolgimento degli usi e dei costumi delle popolazioni sottomesse;
- creazione di infrastrutture;
- attriti internazionali alla base della prima Guerra Mondiale.
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali motivazioni che spinsero le potenze europee all'imperialismo durante la grande depressione?
- Qual è stato il ruolo della Conferenza di Berlino nella spartizione dell'Africa?
- Come si manifestò l'antagonismo tra Francia e Inghilterra durante l'espansione coloniale?
- Quali furono le conseguenze dell'imperialismo sulle popolazioni conquistate?
Le potenze europee cercarono nuovi mercati e materie prime a basso costo per sostenere la produzione, a causa della grande depressione (1873-1896) che evidenziò la necessità di espandere i propri orizzonti economici.
La Conferenza di Berlino del 1884 ha permesso alle maggiori potenze europee di spartirsi l'Africa secondo il principio delle zone d'influenza, dando inizio a una corsa coloniale che ha visto prevalere Inghilterra e Francia.
L'antagonismo culminò nell'incidente di Fascioda nel 1898, dove le due potenze si trovarono in conflitto per il controllo di un villaggio coloniale, ma evitarono uno scontro armato grazie all'ordine del governo francese di ritirare le truppe.
L'imperialismo portò a uno stravolgimento degli usi e costumi delle popolazioni sottomesse, alla creazione di infrastrutture e a tensioni internazionali che contribuirono all'insorgere della Prima Guerra Mondiale.