Concetti Chiave
- I climi temperati in Italia includono il clima mediterraneo e il clima temperato fresco, con caratteristiche di temperatura e precipitazioni distintive.
- Il clima mediterraneo si distingue per estati calde e secche, mentre autunni e inverni sono tiepidi e umidi, con precipitazioni annue inferiori a 1000 mm.
- La vegetazione del clima mediterraneo è tipicamente rappresentata dalla macchia mediterranea, composta da alberi bassi e arbusti sempreverdi con foglie coriacee.
- Il clima temperato fresco presenta estati fresche e inverni miti, con precipitazioni tra 700 e 1500 mm, e una vegetazione di foreste di latifoglie decidue.
- In molte aree temperate, le foreste originali sono state sostituite da coltivazioni e insediamenti urbani a causa della favorevole posizione climatica.
Quali sono i climi temperati in Italia?
Fanno parte del gruppo dei climi temperati: il clima mediterraneo e il clima temperato fresco (entrambi presenti in Italia). Un terzo tipo – il clima monsonico cinese – si può considerare come una varietà meno calda e meno umida del clima monsonico di cui si è parlato nei climi caldi umidi. Nelle regioni temperate che sono interessate dal clima mediterraneo le estati sono calde (la temperatura media del mese più caldo si aggira sui 22-28 °C) e secche; ad esse seguono autunni e inverni relativamente tiepidi e umidi. Le precipitazioni sono in genere inferiori a 1000 mm all’anno.
Vegetazione del clima mediterraneo
In queste regioni è presente una vegetazione spontanea tipica, formata da alberi bassi e da arbusti sempreverdi: si tratta della macchia mediterranea. Gli alberi e i cespugli della macchia mediterranea hanno foglie piccole e coriacee. La consistenza delle foglie è un adattamento delle piante alla siccità estiva. Molte specie mediterranee – anche quando non sono sempreverdi – non si spogliano completamente delle foglie, ma le rinnovano a piccoli gruppi. Specie vegetali tipiche del clima mediterraneo sono l’ulivo, la quercia da sughero, il leccio, l’eucalipto, l’agrifoglio, il pungitopo.
Clima temperato fresco
Il clima temperato fresco è caratterizzato da estati fresche e inverni miti, per cui non si registrano forti escursioni termiche. Questo clima è mediamente umido, con precipitazioni annue tra i 700 e i 1500 mm. Nelle regioni dove si fa sentire molto l’influenza del mare le piogge sono frequenti in tutte le stagioni, mentre all’interno dei continenti esse sono concentrate in estate. Nel clima temperato fresco la vegetazione spontanea è costituita prevalentemente dalle foreste di latifoglie decidue, formate cioè da alberi con «foglie larghe» che «cadono» in autunno. Nelle zone meno umide predominano invece le brughiere, con arbusti e cespugli bassi. A causa della posizione climatica favorevole alla vita umana, molte foreste delle regioni temperate, che un tempo occupavano le pianure, sono state sostituite dalle coltivazioni e dagli insediamenti urbani.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali climi temperati presenti in Italia?
- Qual è la vegetazione tipica del clima mediterraneo?
- Come si distingue il clima temperato fresco dal clima mediterraneo?
In Italia si trovano due principali climi temperati: il clima mediterraneo e il clima temperato fresco. Il clima mediterraneo è caratterizzato da estati calde e secche, mentre il clima temperato fresco presenta estati fresche e inverni miti.
La vegetazione tipica del clima mediterraneo è la macchia mediterranea, composta da alberi bassi e arbusti sempreverdi, come l'ulivo e la quercia da sughero. Le piante hanno foglie piccole e coriacee, un adattamento alla siccità estiva.
Il clima temperato fresco si distingue per le sue estati fresche e inverni miti, con precipitazioni annue tra i 700 e i 1500 mm, mentre il clima mediterraneo ha estati calde e secche e inverni relativamente tiepidi e umidi.