Concetti Chiave
- Le classificazioni di diverticolite, come Hinchey e Wses, offrono un quadro utile per comprendere la gravità della malattia, sebbene nella pratica clinica non siano sempre applicate.
- La classificazione di Hinchey del 1978 include quattro stadi, da una piccola infiammazione a peritonite fecale generalizzata, basata su reperti chirurgici.
- La classificazione Wses del 2015 si basa su reperti chirurgici e di imaging, con cinque stadi che vanno dalla diverticolite molto lieve a peritonite fecale generalizzata.
- Per la diagnosi della diverticolite si utilizzano principalmente l'ecografia addominale e la tomografia computerizzata, con la TC considerata il gold standard per la sua capacità di fornire dettagli completi.
- L'ecografia consente di visualizzare l'ispessimento delle pareti e gli ascessi, mentre la TC distingue tra vari tipi di liquidi e identifica segni di sovra infezione o perforazione intestinale.
Indice
Importanza delle classificazioni
Le classificazioni servono come linea generale ma nella pratica clinica non sono molto utilizzate.
Classificazione di Hinchey (basata su reperti chirurgici) (1978)
• Stadio 1: presenza di piccola infiammazione pericolica/ascesso mesenterico priva di contatto con il peritoneo
• Stadio 2: voluminoso ascesso intraddominale, pelvico o retroperitoneale
• Stadio 3: peritonite generalizzata senza connotazione di peritonite fecale
• Stadio 4: peritonite fecale anche diffusa. Prima dello stadio 1 c’è la malattia diverticolare non complicata.
Dettagli della classificazione Wses
Classificazione Wses (linee guida della società mondiale chirurgia d’urgenza basate su reperti chirurgici e di imaging) (2015):
• Stadio 0: diverticolite clinicamente molto lieve, alla Tc visibile ispessimento della parete colica.
• Stadio 1a: infiammazione pericolica confinata, alla Tc sono visibili segni tipici di infiammazione con ispessimento delle pareti coliche ed ispessimento del tessuto adiposo pericolico.
• Stadio 1b: formazione di ascessi pericolici e/o mesocolici che sono riscontrabili alla Tc.
• Stadio 2: analoga a stadio 1b con ascesso più grande e distante.
• Stadio 3: peritonite purulenta generalizzata, alla Tc è visibile gas libero con fluido ascitico e possibile ispessimento peritoneale.
• Stadio 4: peritonite fecale generalizzata, alla Tc appare come allo stadio 3.
Strumenti diagnostici per la diverticolite
Per la diagnosi si usano:
- Eco addome: il grosso intestino è abbastanza superficiale e può essere visto bene con l’ecografia. L’eco permette di vedere l’ispessimento delle pareti, i diverticoli veri e propri, il versamento libero, gli ascessi e consente di eseguire con la sonda ecografica il Blumberg radiologico.
- Tc addome con mdc endovenoso, orale o meglio ancora rettale (sebbene secondo le linee guida rappresenti il gold standard, quest’ultimo viene svolto molto raramente): è un esame panoramico, meno operatore dipendente e valutabile da più professionisti. Ci dà delle informazioni su tutto l’ambito addominale permettendo di riconoscere i diverticoli, valutare le pareti, il tessuto adiposo pericolico, analizzare lo stato del mesentere, dei vasi, la presenza di versamenti riuscendo a distingue bene l’acqua da liquidi più compatti come pus o sangue. È capace di evidenziare la presenza di bolle aeree, principale indice di sovra infezione, ma anche di perforazione intestinale che generalmente si connota come una falce d’aria libera tra le anse o sotto il diaframma. In presenza di microperforazioni diverticolari, le bollicine d’aria si localizzano a livello dell’ascesso periviscerale (dd spesso difficile con sovra infezione dell’ascesso da patogeni aerobi). È l’esame migliore perché consente di stratificare la condizione in oggetto e orientarsi verso un trattamento mirato.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza delle classificazioni nella diagnosi della diverticolite?
- Quali sono i principali stadi della classificazione di Hinchey?
- Quali strumenti diagnostici sono utilizzati per la diverticolite?
- Come si differenziano gli stadi della classificazione Wses?
Le classificazioni forniscono una linea guida generale, ma nella pratica clinica non sono molto utilizzate, come evidenziato nel testo.
La classificazione di Hinchey include quattro stadi, da una piccola infiammazione pericolica (stadio 1) a una peritonite fecale diffusa (stadio 4), con la malattia diverticolare non complicata prima dello stadio 1.
Gli strumenti diagnostici principali sono l'ecografia addominale e la TC addominale, con quest'ultima considerata il gold standard per la sua capacità di fornire informazioni dettagliate sulla condizione addominale.
La classificazione Wses presenta sei stadi, partendo da una diverticolite clinicamente molto lieve (stadio 0) fino a una peritonite fecale generalizzata (stadio 4), con dettagli specifici per ogni stadio riguardo a infiammazione e ascessi.