Concetti Chiave

  • La diverticolite è una complicanza della diverticolosi, spesso associata a stipsi e alla presenza di coproliti che ostruiscono il diverticolo.
  • Si distingue tra diverticolite semplice, caratterizzata da microperforazione e infiammazione, e diverticolite complicata, che può causare ascessi o perforazioni aperte.
  • La maggior parte delle diverticoliti acute è di tipo semplice, poiché il meso può tamponare la microperforazione e prevenire complicazioni più gravi.
  • I sintomi principali includono dolore addominale, nausea, pseudo-diarrea, costipazione e, in alcuni casi, disuria, a causa dell'infiammazione vicina alla vescica.
  • Un'anamnesi dettagliata è fondamentale per la diagnosi, includendo informazioni sulla stipsi del paziente e precedenti episodi di diverticolite.

Indice

  1. Complicanze della diverticolosi
  2. Classificazione della diverticolite acuta
  3. Qual è la sintomatologia della diverticolite?
  4. Indagini anamnestiche

Complicanze della diverticolosi

È una complicanza della diverticolosi.

Si parte del presupposto che i pazienti che vanno incontro a questa complicanza sono pazienti con stipsi, quindi che producono feci caprine: la diverticolite, infatti, è causata dalla presenza di coproliti che ostruiscono il lume del diverticolo. Successivamente, la mucosa del diverticolo producendo muco causa un aumento progressivo della pressione intraluminale del diverticolo stesso, che comporta ischemia, flogosi e necrosi focale della parete diverticolare. L’ischemia della parete diverticolare a sua volta causa una micro o una macroperforazione del diverticolo, con conseguenze diverse a seconda della localizzazione del diverticolo lungo il colon.

Classificazione della diverticolite acuta

La diverticolite acuta dal punto di vista clinico si distingue in:

    • Semplice (75% dei casi): corrisponde a una microperforazione (che viene subito tamponata) con stato infiammatorio peri-colico

    • Complicata (25%): si crea un ascesso (cavità ripiena di pus) o una perforazione aperta con peritonite addominale diffusa (purulenza o stercoracea)

La maggior parte delle diverticoliti acute sono diverticoliti semplici in quanto il meso riesce a tamponare la microperforazione attraverso il tessuto adiposo e quindi impedire la creazione di una perforazione aperta.

Queste metodiche sono applicabili perché non sono presenti perforazioni e perché il sanguinamento ha ripulito l’ultimo tratto del colon dalle feci (il sangue è un catartico, fa scaricare). Ricordare che la sensibilità della Tc nei sanguinamenti è molto bassa, deve esserci un sanguinamento importante e attivo in quel momento. Nella maggior parte dei casi (80%) l’emorragia diverticolare è autolimitante: si ha la cessazione spontanea del sanguinamento entro le prime 24h o alla risoluzione della discoagulopatia.

In una minoranza dei casi (30%), la rettorragia può determinare uno shock emorragico. Per cui è richiesto un intervento per via endoscopica che prevede posizionamento di clip, cauterizzazione e utilizzo di adrenalina.

Qual è la sintomatologia della diverticolite?

Il paziente presenta una sintomatologia caratterizzata da:

    - Dolore addominale localizzato in fossa iliaca sinistra o ipogastrio (70% dei casi)

    - Nausea e/o vomito (20% dei casi)

    - Pseudo-diarrea (30% dei casi): diarrea determinata da un’ostruzione per cui solo la parte liquida delle feci riesce a superare il restringimento; l’irritazione peritoneale determina rallentamento della peristalsi mentre l’infiammazione del sigma può causare il restringimento

    - Costipazione e distensione addominale (50% dei casi)

    - Disuria e/o pollachiuria (15% dei casi): presenti per l’eventuale espansione dell’infiammazione dal sigma alla vescica (per la vicinanza anatomica tra le due nel cavo pelvico)

Indagini anamnestiche

Durante l’esecuzione dell’anamnesi si indagano:

    - caratteristiche dell’alvo, ovvero se il paziente è normalmente stitico

    - precedenti esami come la colonscopia che hanno permesso di fare diagnosi di diverticolosi (presenza di diverticoli)

    - precedenti episodi di diverticolite

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali complicanze associate alla diverticolosi?
  2. Le complicanze della diverticolosi includono la diverticolite, causata da coproliti che ostruiscono il lume del diverticolo, portando a ischemia, flogosi e necrosi della parete diverticolare, con possibili perforazioni (micro o macro) a seconda della localizzazione.

  3. Come si classifica la diverticolite acuta?
  4. La diverticolite acuta si classifica in semplice (75% dei casi), caratterizzata da microperforazione e infiammazione peri-colica, e complicata (25%), che può comportare ascessi o perforazioni aperte con peritonite.

  5. Quali sono i sintomi più comuni della diverticolite?
  6. I sintomi della diverticolite includono dolore addominale localizzato, nausea, pseudo-diarrea, costipazione, distensione addominale e, in alcuni casi, disuria o pollachiuria, a causa dell'infiammazione che si espande alla vescica.

  7. Quali informazioni vengono raccolte durante l'anamnesi per la diverticolite?
  8. Durante l'anamnesi si indagano le caratteristiche dell'alvo del paziente, eventuali precedenti esami come la colonscopia e episodi passati di diverticolite, per una diagnosi accurata.

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