Chimica organica
La chimica organica si occupa di indagare la composizione e l'organizzazione della materia vivente. Il carbonio origina una grande varietà di composti organici:
- Il valore intermedio di elettronegatività (2,5) permette all'atomo di formare legami covalenti forti e stabili.
- Il carbonio presenta diversi tipi di ibridazione.
L'atomo con ibridazione sp3 è detto carbonio saturo. Il carbonio forma delle concatenazioni di atomi C. La struttura di una molecola organica è lo scheletro carbonioso. Le catene che il carbonio tende per natura a costituire sono:
- Lineare aperta;
- Ramificata aperta;
- Ciclica o chiusa.
L'isomeria
Gli isomeri sono composti che, pur presentando la stessa formula bruta, mostrano una formula di struttura diversa o una diversa disposizione degli atomi nello spazio; possiedono in genere specifiche proprietà chimico-fisiche. Si possono individuare due tipi fondamentali di isomeria:
- L'isomeria di struttura (o isomeria costituzionale), in cui gli atomi si trovano concatenati in modo differente.
- La stereoisomeria (o isomeria spaziale), in cui cambia l'organizzazione spaziale complessiva.
Isomeria di struttura
L'isomeria di struttura si suddivide in:
- Isomeria di catena;
- Isomeria di posizione;
Stereoisomeria
La stereoisomeria si suddivide in:
- Isomeria conformazionale, in cui gli isomeri sono interconvertibili per rotazione attorno a legami semplici;
- Isomeria configurazionale, in cui ciò non è possibile ed è necessario rompere legami.
Isomeria configurazionale
L'isomeria configurazionale si suddivide, a sua volta, in:
- Enantiomeri, quando i due isomeri sono uno l'immagine speculare dell'altro;
- Diastereoisomeri quando invece non lo sono.
Enantiomeri, o isomeria ottica, è tipica dei composti saturi chirali a ibridazione sp3 in cui il carbonio presenta legami con quattro diversi atomi o gruppi. Gli oggetti che mancano di un piano di simmetria sono chirali. Gli oggetti che hanno un piano di simmetria sono achirali. L'atomo di carbonio è uno stereocentro, i due isomeri non sono sovrapponibili. Per rappresentare il modello tetraedrico si usano spesso le proiezioni di Fischer. L'attività ottica è la capacità di far ruotare il piano della luce polarizzata; per due enantiomeri è in direzione opposta. Una sostanza otticamente attiva ruota di un certo angolo il piano della luce polarizzata; se la rotazione è verso destra, la sostanza è destrogira (+), se verso sinistra, è levogira (−).
Nei composti organici i legami sono in genere debolmente polari: le interazioni tra molecole sono del tipo dipolo-dipolo. I punti di fusione e di ebollizione dei composti organici sono generalmente bassi, aumentano con l'allungamento della catena carboniosa. La solubilità in acqua delle molecole organiche è determinata dalla polarità della struttura e dalla presenza di gruppi idrofili o idrofobici.
La reattività delle molecole organiche
In merito alla reattività, vi sono vari fattori da considerare.
- Il grado di insaturazione del carbonio. I legami singoli di tipo σ sono forti e stabili. I legami doppi o tripli rendono la molecola via via più reattiva.
- La polarità dei legami. I legami covalenti puri o con bassa differenza di elettronegatività, rendono i composti poco reattivi. La presenza di atomi a elevata elettronegatività cambia la stabilità dei legami, che ne risultano indeboliti.
- L'affinità tra cariche opposte. Un elettrofilo tende a reagire con un nucleofilo e viceversa.
Un elettrofilo è un atomo o ione che presenta una parziale o totale carica elettrica positiva che lo rende in grado di accettare doppietti elettronici. Un nucleofilo è un...