Concetti Chiave
- Cartesio introduce il dualismo tra sostanza pensante (res cogitans) e sostanza estesa (res extensa), evidenziando la loro natura distintiva.
- La comunicazione tra anima e corpo avviene tramite la ghiandola pineale, che funge da punto di unione per le sensazioni provenienti dagli organi di senso.
- La fisica cartesiana si basa sulla separazione tra le due sostanze, con fenomeni naturali che seguono leggi logico-matematiche derivanti dal pensiero.
- La geometria è considerata da Cartesio l'unica scienza fisica, poiché analizza le proprietà oggettive del mondo.
- L'identificazione della materia con l'estensione porta a conseguenze come l'infinità dello spazio euclideo e la soggettività delle qualità attribuite alla materia.
Dualismo cartesiano
Accanto alla sostanza pensante,va aggiunta una sostanza corporea e quindi estesa.
Qual è la comunicazione tra anima e corpo?
Cartesio spezza la realtà in due zone distinte: -la sostanza pensante(res cogitans) che è inestesa,consapevole e libera; -la sostanza estesa(res extensa) che è spaziale,inconsapevole e meccanicamente determinata Il momento difficile è riunire le due sostanze,ovvero spiegare il rapporto scambievole,la relazione tra anima e corpo. Esse comunicano tra loro attraverso la ghiandola pineale(ipofisi) la quale è l'unica parte del cervello non doppia e che può quindi unificare le sensazioni che vengono dagli organi di senso,i quali sono tutti doppi.
Fondamenti della fisica cartesiana
Alla base della fisica cartesiana sta la separazione tra sostanza pensante e sostanza estesa. Secondo Cartesio,ogni fenomeno naturale avviene secondo una necessità oggettiva casuale che si traduce inevitabilmente in una necessità logico-matematica,che ha il suo fondamento nelle leggi del pensiero.
Geometria come scienza fisica
Egli inoltre considera come unica scienza fisica la geometria poichè guarda le proprietà oggettive del mondo.
Il filosofo si propone con la fisica di ricondurre tutta l'infinita varietà dei fenomeni del mondo fisico ai due soli ingredienti dell'estensione e del moto. Entrambe hanno origine da Dio,al quale di deve non solo la creazione della sostanza estesa ma anche il conferimento a essa di una certa quantità di moto,indistruttibile come la materia.
Conseguenze dell'identificazione materia-estensione
L'identificazione della materia con l'estensione comporta alcune conseguenze: -lo spazio euclideo è infinito e pertanto infinita è anche la sostanza estesa; -lo spazio geometrico è infinitamente divisibile,la materia perciò non è costituita da atomi; -lo spazio è continuo,di conseguenza il vuoto non c'è; -le qualità che attribuiamo alla materia sono soggettive,perchè lo spazio è qualitativamente indifferenziato.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale distinzione tra le due sostanze secondo Cartesio?
- Come avviene la comunicazione tra anima e corpo secondo Cartesio?
- Quali sono le conseguenze dell'identificazione tra materia ed estensione?
Cartesio distingue tra la sostanza pensante (res cogitans), inestesa e libera, e la sostanza estesa (res extensa), spaziale e meccanicamente determinata, evidenziando la complessità della loro interazione.
La comunicazione tra anima e corpo avviene attraverso la ghiandola pineale, che funge da punto di unione per le sensazioni provenienti dagli organi di senso, tutti doppi, permettendo così un'interazione tra le due sostanze.
L'identificazione della materia con l'estensione implica che lo spazio euclideo è infinito, la materia non è costituita da atomi, lo spazio è continuo e le qualità attribuite alla materia sono soggettive, poiché lo spazio è qualitativamente indifferenziato.