Concetti Chiave
- Tutto ciò che esiste nell'universo è composto di materia in movimento, incluso il corpo umano, che può eseguire azioni non solo meccaniche ma anche razionali.
- Cartesio distingue le passioni dell'anima in tre categorie: fisiologiche, psicologiche e morali, a seconda dell'influenza del corpo e della volontà.
- La morale cartesiana enfatizza l'importanza della volontà dell'anima nel governare le passioni attraverso una conoscenza chiara e distinta degli stimoli.
- Cartesio, considerato il padre del razionalismo moderno, ha influenzato la filosofia con il suo dualismo tra anima e corpo e il dibattito tra razionalisti ed empiristi.
- Le idee innate, tra cui l'idea di Dio, sono centrali nel pensiero cartesiano, con prove della sua esistenza formulate attraverso la certezza del pensiero e l'idea di perfezione.
Indice
La materia e il movimento
Dice che tutto ciò che esiste nell’universo compreso il nostro corpo, gli animali, le stelle i pianeti… tutto è fatto di materia che si muove come una macchina. E tutto si può studiare con le leggi della fisica. Non si mescolano pensiero e corpo però nell’essere umano il nostro corpo ha una capacità di muoversi non soltanto meccanica, qualsiasi altra azione che prevede un ragionamento anche il mio corpo l’esegue. Le due sostanze ( guardare appunti precedenti ) devono avere un contatto, che per Cartesio avviene nella ghiandola pineale che è una ghiandola unica, ed è che qua avviene il contatto fra la sostanza pensante e la sostanza estesa. Questo gli serve per spiegare la capacità nostra di decidere e controllare il nostro corpo in maniera volontaria. Cartesio dice che l’anima ha sede nella ghiandola pineale e interagisce con gli spiriti, ce con quindi con gli stimoli.
Le passioni dell'anima
L’azione del mondo esterno l’anima determina delle reazioni che vengono definite passioni dell’anima e Cartesio le divide in 3 tipi di passioni:
• Passioni fisiologiche: l’influenza del corpo è dominante tipo il dolore o il piacere. Il corpo predomina , quando ci troviamo davanti ad uno stimolo di dolore, di piacere.
• Passioni psicologiche: derivano dall’equilibrio tra la sensazione e la volontà tipo l’amore e l’odio. Le passioni che rispondono agli stimoli esterni, solo le risposte che noi diamo a stimoli esterni, psicologici.
• Passioni morali: La volontà agisce sulle sensazioni e le domina tipo la generosità, sono reazioni del nostro comportamento che sono generate dalla nostra volontà.
Le passioni sono il modo in cui la nostra anima decide di rispondere agli stimoli del mondo esterno.
La morale cartesiana
Cartesio completa la sua morale provvisoria da una morale definitiva ovvero che la volontà dell’anima è in grado di agire sulla ghiandola pineale, determinando delle specifiche reazioni agli stimoli, l’anima deve quindi governare le ragioni seguendo la ragione. L’anima, acquisendo una conoscenza chiara e distinta delle passioni , può guidarle. L’anima ha chiaro il comportamento da avere, da agire perché poiché è nella ghiandola pineale riceve gli stimoli in modo chiaro e distinto.
Il razionalismo moderno
Cartesio è considerato il padre del razionalismo moderno, alcuni aspetti del suo pensiero influenzano tutta la filosofia successiva : la soggettività del pensiero, le idee come contenuti mentali, i problema dell’eterogeneità delle sostanza e il dualismo tra anima e corpo. Da Cartesio di scaturisce un dibattito che dura 2 secoli fino a Kant, alla fine del 700. Il dibattito è tra razionalisti e gli empiristi ovvero sperimentale, fatto con l’esperienza.
Le idee innate e Dio
Cartesio parte della idee innate, riguardare appunti precedenti relativi alle idee, per Platone le idee sono dentro di noi mentre per Cartesio solo le idee innate sono dentro di noi, mentre le 3 altre idee che lui suddivide ovvero le Fattizie e avventizie le mette da parte perché ne posso dubitare. Dalle idee innate lui dice che abbiamo l’idea di Dio, lui darà 3 prove dell’esistenza di Dio . Adesso abbiamo 2 cose certe ovvero : Il pensiero e l’idea innata di Dio. Per Cartesio nelle idee innate abbiamo l’idea di Dio e l’idea di Perfezione. Da 3 prove dell’esistenza di Dio :
1. Tutti noi abbiamo una idea innata di Dio
2. Abbiamo 2 cose certe : il pensiero e l’esistenza di Dio.
3. Ci deve essere per forza qualcuno di Superiore che deve avermi dato questa idea. Perché Cartesio dice chi è che me lo ha messa dentro l’idea di un essere perfetto come Dio? L’unica persona che possa avermi messo dentro l’idea di Dio è un essere Perfetto che quindi conosce la perfezione di Dio.
Il giudizio e il libero arbitrio
Cartesio dice che Bisogna dimostrare che questo dio maligno che mi inganna su tutto non c’è perché se no io non sarei certo di nulla. Per lui noi sbagliamo è sinonimo di imperfezione e quindi di Peccato, quindi il peccato sono io che mi allontano da Dio. Quando io sbaglio è perché io ho posto un giudizio sulla mia idea. Il giudizio si compone della volontà e dall’intelletto. Per Cartesio quando noi applichiamo un giudizio vuol dire che conosciamo poco. Giudizio si pone di Volontà e di intelletto. Dio mi ha donato il libero Arbitrio, è quindi una volontà finita e un intelletto finito mentre Dio ha una volontà infinita è una volontà infinita. Se dio è buono perché vuole che sbagliamo? Lui non lo vuole ma può succedere. Dopo tutto ciò possiamo dire che c’è un dio che non mi inganna, non mi fa credere in cose che non esistono.
Res Cogitans e Res Extensa
Io sono certo di essere pensiero, come pensiero sono una sostanza che pensa e Cartesio la chiama Res Cogitans. Il dio di Cartesio è un garante perché essendo la seconda certezza, ma fa da garante per molte altre cose su cui io dubito perché essendo perfetto non mi inganna. Res Cogitans= Spirito e anima, Res extensa = Corpo. Oltre la Res Cogitans c’è la Res Extensa è la sostanza estesa, ovvero che lui dice che i corpi non siamo certi che esistano ma di loro abbiamo una idea ma di corpo. Questi 3 concetti stanno alla base di che cosa è la matematica. Cartesio dice che quando noi percepiamo i sensi, abbiamo delle cellule sensoriali che ci permettono di captare dei segnali che arrivano al cervello, Cartesio dice che questi sensi arrivano al cervello tramite gli spiriti animali che lo portano al cervello nella Ghiandola Pineale (epifisi oggi) e questa è l’unica parte del cervello che non è dubbia. L'epifisi non si sdoppia che sta in mezzo. Quando noi sbagliamo vuol dire che non c’è stato un corretto svolgimento della trasmissione. Possiamo sbagliare ma non c’è motivo di pensare che la realtà intorno a noi sia 100% dubitabile. Cartesio pensa che la ghiandola pineale sia il punto di incontro tra la Res Cogitans e la res extensa. Il corpo come tutto il resto della materia è studiato dalla fisica e quindi può essere spiegato attraverso le leggi del moto e della fisica. L’unico essere vivente che ha anche la sostanza pensante è l’uomo.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo della ghiandola pineale secondo Cartesio?
- Qual è il ruolo della ghiandola pineale secondo Cartesio?
- Come Cartesio classifica le passioni dell'anima?
- Come Cartesio classifica le passioni dell'anima?
- Qual è la differenza tra idee innate e idee avventizie secondo Cartesio?
- Qual è la posizione di Cartesio riguardo alle idee innate?
- Come Cartesio spiega il libero arbitrio e il giudizio?
- Come Cartesio spiega il libero arbitrio e il giudizio?
- Qual è la distinzione tra Res Cogitans e Res Extensa?
- Qual è la distinzione tra Res Cogitans e Res Extensa?
Cartesio sostiene che la ghiandola pineale è il punto di contatto tra la sostanza pensante (anima) e la sostanza estesa (corpo), permettendo all'anima di governare le azioni del corpo in modo volontario.
Cartesio sostiene che la ghiandola pineale è il punto di contatto tra la sostanza pensante (anima) e la sostanza estesa (corpo), permettendo all'anima di governare le azioni del corpo in modo volontario.
Cartesio divide le passioni dell'anima in tre categorie: passioni fisiologiche (influenzate dal corpo), passioni psicologiche (equilibrio tra sensazione e volontà) e passioni morali (dominano le sensazioni attraverso la volontà).
Cartesio divide le passioni dell'anima in tre categorie: passioni fisiologiche (influenzate dal corpo), passioni psicologiche (equilibrio tra sensazione e volontà) e passioni morali (dominano le sensazioni attraverso la volontà).
Cartesio afferma che solo le idee innate, come l'idea di Dio, sono presenti dentro di noi, mentre le idee avventizie e fattizie possono essere messe in dubbio e non sono certe.
Cartesio afferma che le idee innate, come l'idea di Dio e di perfezione, sono presenti dentro di noi, mentre le idee fattizie e avventizie possono essere messe in dubbio.
Cartesio sostiene che il libero arbitrio è una volontà finita e un intelletto finito, e che il giudizio è composto dalla volontà e dall'intelletto; gli errori derivano da un giudizio imperfetto.
Cartesio sostiene che il libero arbitrio è una volontà finita e un intelletto finito, e che il giudizio è il risultato dell'interazione tra volontà e intelletto; gli errori derivano da un giudizio imperfetto.
La Res Cogitans rappresenta il pensiero e l'anima, mentre la Res Extensa si riferisce al corpo e alla materia; Cartesio considera l'uomo l'unico essere vivente con entrambe le sostanze.
La Res Cogitans rappresenta il pensiero e l'anima, mentre la Res Extensa si riferisce al corpo; Cartesio considera l'uomo l'unico essere vivente con entrambe le sostanze.