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Concetti Chiave

  • Cartesio identifica i corpi materiali con il concetto di res extensa, riducendo le loro caratteristiche al movimento e all'estensione.
  • Il dualismo cartesiano separa nettamente i principi della res cogitans e della res extensa, portando a importanti implicazioni filosofiche.
  • Il meccanicismo cartesiano spiega il mondo fisico attraverso sole qualità misurabili, simile alla suddivisione di Galileo tra qualità primarie e secondarie.
  • Cartesio descrive gli esseri umani e gli animali come "animali-macchina", enfatizzando un approccio meccanico al loro funzionamento.
  • La ghiandola pineale viene proposta come il punto di contatto tra res cogitans e res extensa, sebbene la spiegazione di Cartesio risulti artificiosa.

Il dualismo cartesiano

Le caratteristiche più importanti dei corpi materiali si riducono per Cartesio al movimento e all’estensione, quest’ultima tanto importante da far sì che Cartesio identifichi con il nome di res extensa tutti i corpi. Si viene a creare quello che è stato denominato come dualismo cartesiano, ossia la presenza di questi due principi nettamente separati e aventi ognuno delle proprie peculiarità: questa separazione porta però a delle conseguenze ancora più importanti.

Il meccanicismo e gli animali-macchina

In primis il mondo fisico si può spiegare secondo Cartesio con l’utilizzo delle sole qualità misurabili, un po’ come aveva già fatto in precedenza Galileo, il quale aveva suddiviso le qualità in primarie e secondarie, con queste ultime addirittura inesistenti, ma in seguito ciò porta anche ad una conclusione ancora più particolare: il meccanicismo, vale a dire la spiegazione del mondo fisico con i soli elementi meccanici, con il corpo degli uomini e degli animali il cui funzionamento viene spiegato con il ricorso a soli elementi meccanici, tant’è che essi vennero identificati con il nome di animali-macchina.

La ghiandola pineale come collegamento

Nell’uomo però la res cogitans e la res extensa appaiono uniti e vi è di conseguenza la necessità di trovare un elemento di collegamento tra di esse per non contraddire l’esperienza: esso è la ghiandola pineale, l’ipofisi, a forma di pigna che diventa luogo di contatto tra le due res: la spiegazione cartesiana appare però molto artificiosa.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le due principali caratteristiche dei corpi materiali secondo Cartesio?
  2. Secondo Cartesio, le caratteristiche fondamentali dei corpi materiali sono il movimento e l'estensione, con quest'ultima che porta all'identificazione dei corpi con il termine res extensa.

  3. Come Cartesio spiega il mondo fisico e quale concetto ne deriva?
  4. Cartesio spiega il mondo fisico utilizzando solo qualità misurabili, portando al concetto di meccanicismo, che descrive il funzionamento degli esseri umani e degli animali come se fossero macchine, definiti animali-macchina.

  5. Qual è il ruolo della ghiandola pineale nel dualismo cartesiano?
  6. La ghiandola pineale funge da collegamento tra la res cogitans e la res extensa nell'uomo, rappresentando un tentativo di unire i due principi distinti senza contraddire l'esperienza, anche se la spiegazione di Cartesio risulta artificiosa.

Domande e risposte

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