Università degli Studi di Foggia
Cattedra di Malattie dell’Apparato Respiratorio
Direttore Prof. MP Foschino Barbaro
Corso Integrato di Malattie dell’Apparato Respiratorio e Chirurgia Toracica
Tumore del polmone
- Attualmente il polmone è la sede principale di neoplasia nel mondo. Il tumore del polmone è la neoplasia più frequente negli uomini (18% di tutti i nuovi tumori) e la 5° nelle donne. L’incidenza aumenta con l’età. In Italia nel 1990 si è stimata un’incidenza di 86.3/100.000 maschi e 12.6/100.000 femmine.
- Ha un’elevata mortalità (~85%) a causa della relativa inefficacia dei trattamenti terapeutici e per il fallimento dei sistemi attuali di diagnosi precoce.
- Rappresenta la singola causa più prevenibile di neoplasia dato che oltre l’85% dei casi si verifica in soggetti fumatori, altro 3-5% dei casi è dovuto a fumo passivo e fino al 4% dei casi è causato dall’esposizione a radon.
- Tuttavia, poiché vi sono fumatori abituali che non sviluppano il tumore mentre si verificano casi in non fumatori, è evidente che i fattori eziologici esterni all’ospite interagiscono con fattori endogeni legati nel determinare un rischio di malattia variabile fra gli individui.
Tumore del polmone - incidenza -
Mortalità in Italia per cancro polmonare
30000 25741
N° 25000 dei Maschi
20000 deceduti 15000 Femmine
10933
10000 5168
5000 182
108 1 4 7 0 3 6 9 2 5 6 7 7 7 8 8 8 8 9 9 9 9 9 9 9 9 9 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
Tumore del polmone - fattori di rischio -
- Fattori esogeni: fumo di tabacco, esposizioni lavorative, inquinamento ambientale (fumo passivo, inquinamento atmosferico), dieta.
- Fattori endogeni: familiarità per malattie polmonari, polimorfismi genici (enzimi), diminuzione della funzione respiratoria, stress ossidativo, instabilità genomica.
Fumo di tabacco
È responsabile dell’85% dei casi osservati di CP. Il rischio relativo è strettamente correlato con il numero di sigarette fumate/dì, con la durata in anni dell’abitudine al fumo e con il contenuto di catrame delle sigarette fumate. Il rischio relativo dei fumatori considerati in toto rispetto ai non fumatori è pari a 14 mentre quello dei forti fumatori (> 20 sigarette/dì) è 20 volte superiore. Negli ex fumatori il rischio si riduce nel corso dei 10-15 anni successivi alla cessazione del fumo.
Fumo di tabacco
Il massimo rischio è riconosciuto nel giovane fumatore che a distanza di 20-30 anni dall’inizio dell’abitudine al fumo ha un’alta probabilità di sviluppare un tumore polmonare.
Il fumo passivo aumenta il rischio di sviluppare il CP in misura dell’1.19. Il rischio per i non fumatori aumenta con il tempo di esposizione e con la precocità di esposizione. In Europa si stima che 40.000 decessi/anno siano conseguenza del fumo passivo dei quali 11.000 in Italia.
Il fumo di tabacco contiene alcune centinaia di sostanze chimiche differenti, molte delle quali dotate di proprietà mutagene per cellule in coltura e cancerogene per animali di laboratorio. Fra esse sono da menzionare:
- Benzopirene;
- Benzoantracene;
- Fluoroantrene;
- Polonio-210;
- Nitrosamine;
- Composti contenenti nickel e cromo;
- Radicali tossici dell’ossigeno.
Nel DNA di cellule polmonari isolate da soggetti fumatori è stata dimostrata la presenza di addotti, ossia di carcinogeni legati irreversibilmente alle basi; negli ex fumatori la perdita degli addotti al DNA segue di mesi o anni l’interruzione del fumo.
Uno studio con la spettrometria a fluorescenza ha rilevato che la presenza di addotti di alcuni idrocarburi si correla con il numero di sigarette fumate ogni giorno.
Tumore del polmone - inquinamento ambientale -
(Pope CA III et Al. JAMA 2002; 287: 1132-1141)
Tumore del polmone - familiarità per malattie respiratorie -
Samet J et al. Am Rev Respir Dis, 1992
Tumore del polmone - polimorfismi genetici -
| Polimorfismo | Rischio relativo |
|---|---|
| CYP1A1 MspI | 1.3 (0.9-1.8) |
| CYP1A1 Ile462Val | 1.6 (0.9-2.8) |
| CYP2D6 rapidi metabolizzatori | 1.3 (1.0-1.6) |
| NAT2 lenti acetilatori | 1.0 (0.8-1.5) |
| GSTM1 nulli | 1.3 (1.2-1.5) |
World Health Organization histologic classification
Epithelial tumors
- Squamous dysplasia/carcinoma in situ.
- Adenosquamous carcinoma (1,5%).
- Atipical adenomatous hyperplasia.
- Diffuse idiopathic pulmonary neuroendocrine cell hyperplasia.
- Carcinomas with pleomorphic, sarcomatoid or sarcomatous elements.
- Carcinomas with spindle and/or giants cell.
- Squamous cell carcinoma (30%).
- Carcinoid tumor (1%).
- SCLC (18,2%).
- Typical carcinoid.
- Combined small cell carcinoma.
- Atypical carcinoid.
- Adenocarcinoma (30,7%).
- Carcinomas of salivary gland type.
- Acinar.
- Mucoepidermoid carcinoma.
- Papillary.
- Adenoid cystic carcinoma.
- Bronchioloalveolar carcinoma.
- Others.
- Solid adenocarcinoma with mucin formation.
- Mixed.
- Unclassified carcinoma.
- Varints.
Soft tissue tumors
Mesothelial tumors
- Large cell carcinoma (9,4%).
- Large cell neuroendocrine carcinoma.
Miscellaneous tumors
- Basloid carcinoma.
- Lymphoepitelioma-like carcinoma.
Lympho proliferative disease
- Clear cell carcinoma.
- Large cell carcinoma with rhabdoid phenotype.
Chest 2000; 117:80
Istopatologia del carcinoma polmonare: the World Health Organization classification
- La suddivisione clinica più importante è tra carcinoma a piccole cellule e carcinoma a non piccole cellule.
Non a piccole cellule A piccole cellule
Ca a grandi cellule Adenocarcinoma Squamocellulare Microcitoma
Chest 2000; 117:80
Istopatologia del carcinoma polmonare e comportamento biologico: non a piccole cellule
Scarsa chemio-sensibilità
Scarsa radio-sensibilità
Minore tendenza alla diffusione metastatica
NON A PICCOLE CELLULE A PICCOLE CELLULE
Ca a grandi cellule Adenocarcinoma Squamocellulare Microcitoma
Chest 2000; 117:80
Istopatologia del carcinoma polmonare e comportamento biologico: a piccole cellule
Elevata chemio-sensibilità
Elevata radio-sensibilità
Tendenza alla diffusione metastatica (70% all’esordio malattia estesa)
NON A PICCOLE CELLULE A PICCOLE CELLULE
Ca a grandi cellule Adenocarcinoma Squamocellulare Microcitoma
Chest 2000; 117:80
Istopatologia del carcinoma polmonare: the World Health Organization classification
NON A PICCOLE CELLULE A PICCOLE CELLULE
Ca a grandi cellule Adenocarcinoma Squamocellulare Microcitoma
Chest 2000; 117:80
Carcinoma squamocellulare
Caratteristiche istologiche
- Perle cornee (ben differenziato), strati epitelioidi (scarsamente differenziato).
- Ponti intercellulari.
- Citoplasma chiaro o eosinofilo.
- Nuclei lobulati, nucleoli prominenti, distribuzione irregolare di cromatina con aggregazione granulare.
- Necrosi frequente.
- Varianti: cellule chiare non comuni, papillare, piccole cellule, variante basaloide.
Caratteristiche radiologiche
- Prevalente sviluppo centrale.
- Sviluppo endoluminale con stenosi bronchiale: atelettasia.
- Possibile necrosi centrale con formazione di cancro ascesso.
- Velocità di accrescimento relativamente bassa rispetto gli altri istotipi: evidenza clinica quando è di notevoli dimensioni.
Caratteristiche radiologiche
- Prevalente sviluppo centrale.
- Sviluppo endoluminale con stenosi bronchiale: atelettasia.
- Possibile necrosi centrale con formazione di cancro ascesso.
- Velocità di accrescimento relativamente bassa rispetto gli altri istotipi: evidenza clinica quando è di notevoli dimensioni.
Istopatologia del carcinoma polmonare: the World Health Organization classification
NON A PICCOLE CELLULE A PICCOLE CELLULE
Ca a grandi cellule Adenocarcinoma Squamocellulare Microcitoma
Chest 2000; 117:80
Adenocarcinoma
Caratteristiche istologiche
- Pattern di crescita con distruzione della struttura alveolare.
- Stroma fibroso (può essere associato con cancro-cicatrice).
- Struttura simil-ghiandolare, tubulare (tum. acinari).
- Strutture papillari (tum. papillari).
- Cellule ad anello con castone (rare nel polmone primitivo, più comuni nelle metastasi).
- Mucina (documentata con la colorazione PAS).
- Ca bronchiale mucosecernente (variante associata a produzione di mucina).
Caratteristiche citologiche
Sottili bordi citoplasmatici
Cellule tumorali 1.5 volte il diametro Nucleoli
Gruppi cellulari dei linfociti, nuclei ipercromatici di eccentrica forma irregolare
Adenocarcinoma
Caratteristiche radiologiche
- Prevalente sviluppo periferico.
- Precoce metastatizzazione (solo il 20% è limitato al torace).
- Possibili micrometastasi nei linfonodi.
Adenocarcinoma: bronchioloalveolare
Caratteristiche istologiche
- Cellule cuboidali o colonnari ricoprono gli alveoli con minima distruzione architettonica.
- Mucinoso (goblet cell type).
- Nonmucinoso (Claracell/pneumociti di tipo II).
- Misti mucinosi e non mucinosi.
- Membrane nucleari prominenti, nucleoli grandi.
- Gli elementi neoplastici crescono lungo i setti alveolari senza distruggerli, sostituendosi al normale rivestimento.
- Multifocale.
Adenocarcinoma: bronchioloalveolare
Caratteristiche radiologiche
- Forma multicentrica con interessamento bilaterale diffuso (36%).
- Nodulo polmonare solitario (41%).
- Consolidamento parenchimale localizzato (22%).
Microcitoma
Caratteristiche istologiche
- Cellule di piccole dimensioni simili a linfociti con scarso citoplasma, forma fusata.
- Nel 20% dei SCLC possono essere presenti anche aree di epitelio squamoso o ghiandolare.
- 95% dei SCLC le cellule contengono granuli elettron-densi contenenti NSE.
- Istogeneticamente deriva dalle cellule endocrine del Kultschitzky nel sistema bronchiale (APUD).
Microcitoma
Caratteristiche radiologiche
- Prevalente sviluppo centrale in sede ilare.
- Precoce interessamento mediastinico con formazione di masse linfonodali.
- Precoce diffusione metastatica.
Aspetti morfologici del tumore polmonare
Caratteristiche topografiche
Tumori centrali (70-80%)
Squamocellulare 30%
Microcitoma 18%
Tumori periferici (20-30%)
Adenocarcinoma 31%
Adenosquamoso 2%
Tumori multifocali (1,5-2,5%)
Bronchioloalveolare 2-10%
Segni e sintomi del tumore polmonare
Anamnesi
S. di Horner
Espettorazione
Raucedine
Disfagia
Tosse
Emottisi
Dolore alla spalla
Dolore al torace
Dispnea
Anoressia
Astenia
Calo ponderale
Esame obiettivo
Febbre
S. della vena cava superiore
Ronchi
Sibili
Consolidamento lobare
Versamento pleurico
Paralisi diaframmatica
Versamento pericardico
Ippocratismo digitale
Sintomi e segni iniziali e relativa frequenza del carcinoma polmonare
| Sintomi | Frequenza (%) | Sintomi | Frequenza (%) |
|---|---|---|---|
| Tosse | 75 | “Clubbing” | 20 |
| Calo ponderale | 68 | Febbre | 15-20 |
| Dispnea | 58-60 | Astenia | 10 |
| Dolore toracico | 45-49 | S. della VCS | 4 |
| Emottisi | 29-35 | Disfagia | 2 |
| Dolore osseo | 25 | Sibili e stridore | 2 |
Sintomi e segni clinici nel carcinoma polmonare
Dovuti alla diffusione intratoracica del tumore
Dovuti alla diffusione extratoracica del tumore
Sindromi paraneoplastiche
Sintomi e segni correlati con la diffusione intratoracica del carcinoma polmonare
Ingrandimento dei linfonodi ilari e mediastinici (sintomi rari, possibile dolore o peso retrosternale)
Tumore di Pancoast e sindrome di Horner
Ostruzione della vena cava superiore (edema al capo e agli arti superiori, circoli collaterali)
Paralisi del n. ricorrente sinistro (raucedine) e del n. frenico (asintomatica o dispnea)
Estensione alla parete toracica, alla pleura, al diaframma (dolore, dispnea, versamento pleurico)
Interessamento del cuore e dell’esofago
Sintomi e segni correlati con la diffusione intratoracica: Sindrome di Pancoast
Tumore del solco superiore
Istotipo più frequente: squamocellulare
Sintomi da interessamento del plesso brachiale (C8-T1)
Sintomi da interessamento del ganglio stellato
Dolore spalla e braccio omolaterale
Atrofia
Modificazione temperatura cute
Sintomi e segni correlati con la diffusione intratoracica: Sindrome di Pancoast
Alterazioni omolaterali alla neoplasia
Tumore del solco superiore
Istotipo più frequente: squamocellulare
Sintomi da interessamento del plesso brachiale
Enoftalmo
Sintomi da interessamento del ganglio stellato e catena simpatica
Ptosi palpebrale
Estensione verso il corpo vertebrale
Miosi
Anidrosi del viso
Sintomi e segni correlati con la diffusione intratoracica del carcinoma polmonare
Ingrandimento dei linfonodi ilari e mediastinici (sintomi rari, possibile dolore o peso retrosternale)
Tumore di Pancoast e sindrome di Horner
Ostruzione della vena cava superiore (edema al capo e agli arti superiori, circoli collaterali)
Paralisi del n. ricorrente sinistro (raucedine) e del n. frenico (asintomatica o dispnea)
Estensione alla parete toracica, alla pleura, al diaframma (dolore, dispnea, versamento pleurico)
Interessamento del cuore e dell’esofago
Sintomi e segni correlati con la diffusione intratoracica: Ostruzione vena cava superiore
Compressione o invasione della vena cava superiore da parte del tumore
Nel 40% dei casi: microcitoma
Causa stasi ematica e possibili microtrombi: elevata frequenza di metastasi cerebrali
Segni e sintomi
Congestione ed edema al volto e collo
Edema della radice degli arti superiori
Circoli collaterali
Cefalea, sonnolenza, dispnea, disfagia
Sintomi e segni correlati con la diffusione intratoracica del carcinoma polmonare
Ingrandimento dei linfonodi ilari e mediastinici (sintomi rari, possibile dolore o peso retrosternale)
Tumore di Pancoast e sindrome di Horner
Ostruzione della vena cava superiore (edema al capo e agli arti superiori, circoli collaterali)
Paralisi del n. ricorrente sinistro (raucedine) e del n. frenico (asintomatica o dispnea)
Estensione alla parete toracica, alla pleura, al diaframma (dolore, dispnea, versamento pleurico)
Interessamento del cuore e dell’esofago
Sintomi e segni correlati con la diffusione intratoracica: Interessamento pleurico
Idro-pneumotorace in paziente con versamento pleurico emorragico da adenocarcinoma
Numerose metastasi pleuriche
Versamento pleurico: istotipo più comune è l’adenocarcinoma
Sintomi e segni clinici nel carcinoma polmonare
Dovuti alla diffusione intratoracica del tumore
Dovuti alla diffusione extratoracica del tumore
Sindromi paraneoplastiche
Sintomi e segni che suggeriscono la diffusione metastatica
Sintomi riferiti all’anamnesi
Generali: perdita di peso > 5 kg
Muscoloscheletrici: dolore scheletrico focale
Neurologici: cefalea, sincope, convulsioni, debolezza
Segni all’esame fisico
Linfoadenopatia (>1 cm)
Raucedine, sindrome della VCS
Dolore osseo alla pressione
Epatomegalia (>13 cm)
Masse palpabili
Esami di laboratorio
Ematocrito < 40% (uomo) o < 35% (donne)
Fosfatasi alcalina, SGOT e SGPT aumentate
Frequenza del coinvolgimento metastatico di diversi organi nel Ca. polmonare
| Sede | Frequenza (%) |
|---|---|
| Sistema nervoso centrale | 20-50 |
| Linfonodi cervicali | 15-60 |
| Ossa | 25 |
| Cuore e pericardio | 20 |
| Rene (dati autoptici) | 10-15 |
| Gastrointestinale (dati autoptici) | 12 |
| Pleura | 8-15 |
| Surrene | 2-22 |
| Fegato | 1-35 |
Coinvolgimento metastatico di diversi organi nel Ca. polmonare
Linfoadenomegalia laterocervicale da metastasi di Ca polmonare (sintomi rife
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Medicina interna - carcinoma polmonare
-
Chirurgia generale - Carcinoma polmonare
-
Anatomia patologica - Carcinoma
-
Anatomia patologica - il carcinoma polmonare