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Gianni Sammito Appunti di Analisi II
Campi vettoriali ~ n
Un campo vettoriale è un funzione a valori vettoriali F : A → R, con A ⊆ R , dove in questo
caso la dimensione del dominio e del codominio è la stessa.
~
F (x , x , . . . , x ) = (f (x , x , . . . , x ), f (x , x , . . . , x ), . . . , f (x , x , . . . , x ))
1 2 n 1 1 2 n 2 1 2 n n 1 2 n
e ciascuna delle componenti è una funzione scalare f : A → R per i = 1, 2, . . . , n. Consideriamo
i
n
una curva γ ⊂ R parametrizzata, e sia
r : [a, b] → γ : t 7→ (x (t), x (t), . . . , x (t))
1 2 n
1
con r ∈ C ([a, b]), la sua parametrizzazione. Come esempio si può pensare al caso n = 3 e a r(t)
come legge oraria del moto di un punto materiale. d~l
~
Il lavoro infinitetsimo dL compiuto da F in un tratto infinitesimo di una curva è pari al
prodotto scalare d~li
~
dL = h F ,
pertanto il lavoro lungo γ è la somma dei lavori infinitesimi, ovvero
Z d~li
~
h F ,
L = γ
d~l d r(t)dt. Di conseguenza vale la seguente formula, da considerare come
ed inoltre risulta = dt
~
definizione di lavoro di F lungo γ Z
Z b d
d~li ~
~ r(t)idt
h F (r(t)) ,
h
F , =
L = dt
a
γ
~
Il vettore F (r(t)) ha queste componenti
~
F (r(t)) = (f (r(t)) , f (r(t)) , . . . , f (r(t)))
1 2 n
d r(t) sono
mentre le componenti di dt d 0
0
0 (t))
(t), . . . , x
(t), x
r(t) = (x n
2
1
dt
~
Quindi il lavoro di F lungo γ vale Z
Z n
X
b
b 0
0 0
0 (t)] dt =
(t) + . . . + f (r(t)) x (t)dt
(t) + f (r(t)) x f (r(t)) x
[f (r(t)) x n
2 k
1 n
2 k
1 a
a k=1
~ 2 2
Esempio: si consideri il campo vettoriale F : R :→ R : (x, y) 7→ (−y, x), calcolare il lavoro
compiuto su γ, dove γ è la circonferenza di raggio unitario percorsa in senso orario.
1
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Gianni Sammito Appunti di Analisi II
Una possibile parametrizzazione di γ può essere una funzione r : [0, 2π] → γ cosı̀ definita
½ x(t) = cos(t)
r(t) = t ∈ [0, 2π]
y(t) = sin(t)
Dato che ~
F (r(t)) = (− sin(t), cos(t))
e che d r(t) = (− sin(t), cos(t))
dt
allora il lavoro richiesto vale
Z Z 2π
d~li
~
L = h F , = h(− sin(t), cos(t)) , (− sin(t), cos(t))idt =
γ 0
Z Z
2π 2π
¡ ¢
2 2
= sin (t) + cos (t) dt = dt = 2π
0 0
Invertiamo ora il senso di percorrenza di γ, ovvero consideriamo la parametrizzazione r : [0, 2π] →
γ cpsı̀ definita ½ x(t) = cos(−t)
r(t) = t ∈ [0, 2π]
y(t) = sin(−t)
In questo caso d
~ r(t) = (sin(−t), − cos(−t))
F (r(t)) = (− sin(−t), cos(−t)) dt
Di conseguenza il lavoro lungo γ vale
Z 2π
L = h(− sin(−t), cos(−t)) , (sin(−t), − cos(−t))idt =
0
Z Z
2π 2π
¡ ¢
2 2
= − sin (−t) + cos (−t) dt = − dt = −2π
0 0 ~
In questo caso, cambiando il segno di percorrenza della curva γ, il lavoro compiuto da F ha
cambiato segno.
Esempio: consideriamo lo stesso campo vettoriale dell’esempio precedente e la stessa curva
γ, ovvero la circonferenza di raggio unitario, percorsa in senso antiorario, ma consideriamo una
diversa parametrizzazione, ovvero r : [0, π] → γ cosı̀ definita
½ x(t) = cos(2t)
r(t) = t ∈ [0, π]
y(t) = sin(2t)
In questo caso risulta d
~ r(t) = (−2 sin(2t), 2 cos(2t))
F (r(t)) = (− sin(2t), cos(2t)) dt
~
pertanto il lavoro di F lungo γ vale
Z π
L = h(− sin(2t), cos(2t)) , (−2 sin(2t), 2 cos(2t))idt =
0
Z Z
π π
¡ ¢
2 2
= 2dt = 2π
<