Concetti Chiave
- Il libro "Storia della matematica" di Carl B. Boyer, pubblicato nel 1968, è considerato un'opera fondamentale per chi studia la storia della matematica, con oltre 700 pagine di contenuti dettagliati.
- Esplora un ampio panorama culturale, includendo non solo la tradizione occidentale ma anche le culture cinese e indiana, offrendo una visione più completa della disciplina.
- Il testo è arricchito da un apparato bibliografico, un indice dei nomi e una cronologia della matematica, risorse utili per approfondire e contestualizzare le scoperte matematiche.
- Una delle principali acquisizioni del XIX secolo evidenziate da Boyer è che la matematica è una creazione dell'intelletto umano, piuttosto che una scienza naturale.
- Boyer descrive lo sviluppo della scienza, inclusa la matematica, come una curva esponenziale, suggerendo la possibilità di futuri sviluppi imprevedibili e variegati.
Storia della matematica di Carl B. Boyer
Pubblicato per la prima volta nel 1968 con il titolo A History of Mathematics, questo libro è un punto di riferimento essenziale per chi si interessa di storia della matematica. Gli argomenti sono trattati in modo dettagliato in oltre 700 pagine di testo. Come scrive Lucio Lombardo Radice nell'introduzione, "Carl B. Boyer è riuscito a scrivere un'opera completa, sufficientemente analitica per soddisfare le esigenze di chi vuol andare abbastanza a fondo, anche dal punto di vista tecnico, e nello stesso tempo sufficientemente sintetica per risultare leggibile anche a chi 'tecnico della matematica' non è.
Contenuti e struttura del libro
" Il libro, un vero e proprio manuale di storia della matematica, è un riuscito intreccio di storia di uomini, i matematici, di culture, di idee che sono alla base della ricerca matematica e di tecniche. Da questo intreccio non sono escluse le culture cinese e indiana che integrano il percorso solitamente trattato nei libri di storia della scienza.
Chi vi cerca le origini di un teorema o di una definizione può trovare nel testo di Boyer interessanti indicazioni per inquadrare il fatto specifico all'interno dello sviluppo delle idee di un autore, della sua biografia o dell'avvicendarsi di teorie matematiche.
Cronologia e citazioni
Corredato da un imponente apparato di indicazioni bibliografiche per chi è interessato ad approfondire gli argomenti, di un accurato indice dei nomi, per consultare il manuale alla ricerca di notizie su particolari autori e di una dettaglia cronologia della matematica utile da consultare per cercare la data di qualche scoperta matematica e, soprattutto, per metterla in relazione con altri fatti storici. Alcuni passi tratti dalla cronologia. 1202 Fibonacci: Liber abaci 1204 i crociati mettono a sacco Costantinopoli ... 1485 Enrico VII, primo dei Tudor 1489 uso di + e di - da parte di Widmann 1492 scoperta dell'america 1494 uso del punto decimale ... Il piano dell'opera così come si deduce dall'indice. 1. Le origini 2. L'Egitto 3. La Mesopotamia 4. La Ionia e i pitagorici 5. L'Età eroica 6. L'Età di Platone e di Aristotele 7. Euclide di Alessandria 8. Archimede di Siracusa 9. Apollonio di Perga 10. Trigonometria e misurazione nella Grecia antica 11. Rinascita e declino della matematica greca 12. La Cina e l'India 13. L'egemonia araba 14. L'Europa nel Medioevo 15. Il Rinascimento 16. Preludio alla matematica moderna 17. La matematica al tempo di Fermat e di Descartes 18. Periodo di transizione 19. Newton e Leibniz 20. L'epoca dei Bernoulli 21. L'epoca di Eulero 22. I matematici della Rivoluzione francese 23. L'Età di Gauss e di Cauchy 24. L'Età eroica della geometria 25. L'aritmetizzazione dell'analisi 26. La nascita dell'algebra astratta 27. Aspetti della matematica del XX secolo Bibliografia generale Cronologia della matematica Indice dei nomi Qualche citazione "I matematici del XX secolo svolgono un'attività intellettuale altamente sofisticata, difficile da definire; ma gran parte di ciò che oggi va sotto il nome di matematica è il risultato di uno sviluppo di pensiero che originariamente era accentrato attorno ai concetti di numero, grandezza e forma." p. 1 "E' abitudine dividere la storia del genere umano in ere e periodi, con particolare riferimento al livello e alle caratteristiche della cultura. Tali divisioni sono utili, sebbene si debba sempre tenere presente che esse sono soltanto schematizzazioni arbitrariamente imposte per nostra convenienza e che le separazioni temporali da esse indicate non sono abissi incolmabili." p. 10 "Le scoperte di un grande matematico non diventano automaticamente parte della tradizione matematica. Esse possono andare perdute a meno che altri scienziati non le comprendano e non si interessino a esse in misura sufficiente da considerarle da diversi punti di vista, chiarendole e generalizzandole, e sottolineandone le implicazioni." p. 477 "Una delle acquisizione definitive del XIX secolo fu il riconoscimento che la matematica non è una scienza naturale, ma una creazione dell'intelletto umano." p. 688 "Sulla base della conoscenza del passato è possibile prevedere, almeno nelle sue linee generali, che cosa ci riserva il futuro. Sebbene vi sia qualche elemento di verità nel detto 'la storia si ripete', nondimeno la storia della matematica mostra che tali 'ripetizioni' sono così varie e inattese da precludere qualsiasi sensata previsione del futuro. E' stato osservato che se rappresentiamo con un grafico lo sviluppo della scienza, compresa la matematica, esso si avvicina molto a una curva esponenziale e non è irragionevole sperare che gli sviluppi futuri della matematica possano seguire un tale andamento. Nondimeno la follia e la saggezza sono così congiunte l'una all'altra nella società umana, che esiste ora una possibilità molto concreta che la matematica diventi un giorno lo strumento della propria distruzione." p. 720 Antonio Bernardo
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza del libro "Storia della matematica" di Carl B. Boyer?
- Quali culture sono incluse nel percorso storico della matematica descritto da Boyer?
- Che tipo di risorse aggiuntive offre il libro per chi desidera approfondire?
- Qual è una delle principali acquisizioni del XIX secolo riguardo alla matematica?
- Come si può descrivere lo sviluppo della matematica nel contesto storico?
Il libro è considerato un punto di riferimento essenziale per chi si interessa di storia della matematica, trattando in modo dettagliato oltre 700 pagine di contenuti, come sottolineato da Lucio Lombardo Radice.
Boyer integra nel suo racconto le culture cinese e indiana, ampliando il tradizionale percorso di studio della storia della scienza, come evidenziato nel testo.
Il libro è corredato da un ampio apparato bibliografico, un indice dei nomi e una cronologia dettagliata della matematica, utili per contestualizzare scoperte e autori storici.
Una delle acquisizioni definitive del XIX secolo è il riconoscimento che la matematica non è una scienza naturale, ma una creazione dell'intelletto umano, come affermato da Boyer.
Boyer osserva che lo sviluppo della matematica segue una curva esponenziale, suggerendo che, nonostante le incertezze, ci si può aspettare un continuo progresso, ma con il rischio che la matematica possa diventare uno strumento di distruzione.