Concetti Chiave
- Si evidenziano differenze tra bovini precoci, da latte, e tardivi, da carne, riguardo alla crescita, ingrasso e caratteristiche della carcassa.
- I bovini precoci hanno un consumo di sostanza secca più elevato, ma oltre i 500 kg vengono macellati per evitare un eccessivo deposito di grasso.
- I vitelli lattiferi, macellati a 4-6 mesi, hanno un ritmo di accrescimento sostenuto e si alimentano principalmente con latte, che è carente di nutrienti cruciali.
- Il piano di alimentazione per i vitelli prevede un incremento graduale della quantità e concentrazione di latte, assicurando anche un adeguato apporto idrico.
- È fondamentale monitorare le cause nutrizionali della diarrea nei vitelli, intervenendo con soluzioni reidratanti in caso di necessità.
Indice
Quali sono le differenze tra bovini precoci e tardivi?
Quali sono le differenze tra un animale precoce (bovino da latte) e uno tardivo (bovino da carne)? Cambia la precocità sessuale e il momento di inizio della deposizione del grasso. La differenza principale è il fatto che il peso dell’animale cambia grazie alle diverse caratteristiche della carcassa. L’ingrasso è tanto più precoce quanto lo è il bovino preso in considerazione.
Consumo e fabbisogno proteico
In questa tabella si osserva che il consumo di sostanza secca è tanto più alto quanto più l’animale è precoce.
Le razze che mangiano di più sono quelle precoci, ma dopo i 500 kg l’animale viene generalmente macellato poiché continua a deporre grasso e la carne non diventa più desiderabile dal consumatore.
Il fabbisogno proteico può essere calcolato con la PDI (proteina digeribile intestinale) o con PG (proteina grezza). Il rapporto tra PG/PDI cambia poiché sarà:
- 0,66 in caso di diete a base di silomais;
- 0,72 nel caso di diete con fieno o concentrato al 50%;
- 0,80 nel caso di diete a netta prevalenza di concentrati.
Allevamento di vitelli lattiferi
Generalmente sono vitelli di bovine lattifere, macellati a 4-6 mesi d’età con un peso di 180-260 kg. Il ritmo di accrescimento sostenuto è maggiore di 1 kg/giorno. Si utilizzano maschi di razze lattifere, femmine razze da latte eccedenti di rimonta, femmine di razze a duplice attitudine o meticci di razze da carne con razze da latte.
Questo allevamento viene effettuato per utilizzare animali che non sarebbero adatti alla produzione di vitelloni in quanto sono troppo precoci. Altre motivazioni sono lo smaltimento dell’eccedenza di latte Ce e la risposta alla domanda del consumatore che tendenzialmente vuole una carne bovina molto tenera con tempi di cottura brevi. Si chiama vitello a carne bianca perché viene alimentato con latte, che è un alimento tendenzialmente completo ma carente di vitamina B12 e ferro, di conseguenza il vitello sviluppa una bassa capacità di produrre emoglobina e quindi le carni sono pallide.
Oggi per questo allevamento si utilizza latte ricostituito o anche detto mangime da allattamento (polvere diluita nel latte con diluizione dal 13 al 18% quindi molto concentrato).
Esistono 3 tipi sostitutivi del latte:
- Di accresicmento;
- Di finissaggio;
- Formula unica (utilizzata dall’inizio alla fine).
Alimentazione e gestione dei vitelli
Il piano di alimentazione prevede inizialmente l’utilizzo di acqua con reidratante, poi al secondo giorno 3 litri di sostitutivo con 30-40 g/L, poi dal terzo giorno 3 litri di sostitutivo con 100-110 g/L. successivamente si incrementa la quantità di latte per giorno e la concentrazione del latte.
In questa fase dell’allevamento si possono dare 2 pasti al giorno e la domenica 1 pasto (1/2 razione). È necessario fornire acqua di bevanda poiché il sostitutivo è molto concentrato e non soddisfa il fabbisogno idrico. In caso di diarrea è necessario sostituire il latte con una soluzione reidratante per 24-48 h. lo sviluppo di diarrea è molto frequente in questi allevamenti con cause nutrizionali (errori in concentrazione polvere, temperatura acqua, sorsi troppo grandi che impediscono l’attacco da parte di enzimi digestivi nello stomaco…).
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali differenze tra bovini precoci e tardivi?
- Come influisce la precocità sull'alimentazione dei bovini?
- Qual è il fabbisogno proteico dei vitelli lattiferi?
- Quali sono le caratteristiche dell'allevamento di vitelli lattiferi?
- Quali sono le fasi dell'alimentazione dei vitelli lattiferi?
I bovini precoci, come quelli da latte, hanno una precocità sessuale e un inizio di deposizione del grasso più anticipato rispetto ai bovini tardivi, da carne. La differenza principale risiede nel peso e nelle caratteristiche della carcassa, con un ingrasso più precoce per gli animali considerati.
Il consumo di sostanza secca è maggiore nei bovini precoci. Dopo i 500 kg, gli animali vengono generalmente macellati poiché continuano a depositare grasso, rendendo la carne meno desiderabile per i consumatori.
Il fabbisogno proteico può essere calcolato tramite PDI o PG, con rapporti variabili a seconda della dieta: 0,66 per silomais, 0,72 per diete miste e 0,80 per diete concentrate.
I vitelli lattiferi, generalmente maschi di razze lattifere, vengono macellati a 4-6 mesi con un peso di 180-260 kg. Questo allevamento risponde alla domanda di carne tenera e utilizza animali non adatti alla produzione di vitelloni.
L'alimentazione inizia con acqua e sostitutivi del latte, aumentando gradualmente la concentrazione. È fondamentale fornire acqua e monitorare la salute, poiché la diarrea è comune e può richiedere l'uso di soluzioni reidratanti.