Sistematica
Scienza che studia la diversità degli organismi viventi, si occupa della loro classificazione e filogenesi.
Tassonomia
Si occupa degli strumenti della sistematica (metodi e procedure della classificazione).
Classificazione
Ordinare gli organismi in gruppi sulla base delle loro relazioni di similarità e affinità.
Nomenclatura
Linguaggio della classificazione.
I caratteri omologhi sono quelli ereditati da un antenato comune. I caratteri analoghi sono frutto di una convergenza evolutiva.
Classificazione cladistica (filogenesi)
Non prendiamo in considerazione gli organismi e i rapporti di parentela ma i caratteri.
Deondogrammi
Rappresentazioni diagrammatiche di un albero filogenetico che mettono in relazione taxon diversi evidenziando rapporti di parentela.
- Cladogramma: deondogramma fatto con metodi cladistici.
- Fenogramma: deondogramma fatto con metodi fenistici.
Apomorfia e Plesimorfia
Apomorfia: omologia recente.
Plesimorfia: omologia antica.
Gruppi filogenetici
- Gruppo olofiletico: gruppo costruito sulle apomorfie (esempio: il gruppo olofiletico è quello dei mammiferi, il carattere "peli" è posseduto da tutti i mammiferi anche se i cetacei non li hanno da adulti ma li hanno da embrioni).
- Gruppo polifiletico: gruppo costruito sui caratteri analoghi (esempio: il gruppo "alati" è polifiletico).
- Gruppo parafiletico: gruppo costruito considerando un carattere di un antenato comune che alcuni organismi discendenti però possono aver perso e perciò non sono considerati (esempio: il carattere "squame" è parafiletico perché alcuni discendenti l'hanno perso mentre altri lo hanno ancora (nelle zampe degli uccelli, nella coda dei topi)).
Filogenesi molecolare
Utilizzare similitudini a livello genetico-molecolare (di solito RNA-ribosomiale) per determinare rapporti di parentela degli organismi viventi:
- Il gene deve essere presente in tutti gli organismi di cui si vuole studiare la filogenesi.
- Le sequenze considerate devono essere omologhe (livello appropriato di conservazione della sequenza).
- Il gene deve essere ereditato in tutte le specie per trasmissione verticale (di padre in figlio).
Nomenclatura binomia
Due termini in latino: nome generico + nome specifico: Bubo bubo, Linnaeus, 1758 gufo reale.
Protozoi
- Comprendono numerose famiglie di protisti unicellulari.
- Solitarie o coloniali (il momento in cui sono nate le colonie può coincidere col momento in cui è nata la pluricellularità).
- Habitat diffuso.
- Dimensioni variabili.
- Nudi o protetti: architetture scheletriche interne oppure veri e propri gusci.
- Digestione: fagocitosi o endocitosi.
- Respirazione ed escrezione: diffusione attraverso la superficie; in quelli di acqua dolce vi è un vacuolo contrattile per l'osmoregolazione e l'escrezione.
- Assenza di sistema nervoso, comunque possiede sensibilità e risposta agli stimoli.
- Riproduzione asessuale: scissione binaria, scissione multipla, gemmazione.
- Riproduzione sessuale: singamia (gli stessi protozoi si trasformano in gameti e poi si fondono) o coniugazione (scambi che portano ad aver un numero uguale di individui).
- Cicli: diplonte, aplonte, aplo-diplonte.
- A vita libera o simbionti (mutualismo, commensali, parassiti).
Sarcomastigophora
- A vita libera o parassiti.
- Flagellati.
- Mononucleati o polinucleati.
- Nutrizione per fagocitosi.
- Pseudopodi per il movimento e per inglobare nutrimento.
- Riproduzione asessuale: scissione.
- Riproduzione sessuale: singamia.
- Ciclo diplonte o aplo-diplonte.
Flagellati
Subphylum dei Sarcomastigophora; presenza di 1 o più flagelli.
Euglena
- A ponte perché in grado di fare fotosintesi: ha i cloroplasti.
- Flagellato: flagello anteriore con movimento ondulatorio.
- Organuli per osmoregolazione: due vacuoli.
- A vita libera.
Trichomonas
- Parassita (anche dell'uomo).
- Habitat diffuso.
- Flagellato: una serie di flagelli anteriori + un lungo flagello locomotore.
Forme coloniali di flagellati
- Forme iniziali di organizzazioni pluricellulari.
- Diversi tipi di colonie:
- Coanoflagellati: organismi allungati; nella parte apicale collare di microvilli dove viene spinta l'acqua, tramite i flagelli, per assumerne le sostanze.
- Volvox (coanoflagellati + flagellati): fotosintesi; riproduzione sessuale o asessuale; possibili antenati degli organismi pluricellulari.
Ipermastigini
- Simbionti dell'intestino delle termiti.
- Ciclo complicato con fasi aplonti.
- Tripanosoma: nell'intestino della mosca tze-tze e può infettare l'uomo e provocare grave encefalite.
Sarcodini
Subphylum Sarcomastigophora; protozoi con pseudopodi.
Ameba
- Non ha una conformazione propria.
- Pseudopodi: fagocitosi.
- Assenza di scheletro.
Eliozoi
- Forma a raggera.
- Citoscheletro.
- Pseudopodi rinforzati tramite microtubuli.
Radiolari
- Scheletro siliceo robusto oppure di celestina.
- Pseudopodi filiformi che fuoriescono dal guscio.
Foraminiferi
- Scheletro di carbonato di calcio.
- L'accumulo di carbonato di calcio ha dato origine a scogliere (organismi costruttori).
Ameba collettiva: le amebe si formano a partire da spore; in certe condizioni avverse amebe diverse si aggregano a formare una struttura compatta (tappa per la pluricellularità); la forma pluricellulare che si forma viene talvolta chiamata pseudoplasmodio e da questa si differenzieranno delle spore, liberate nell'ambiente, dal quale emergono individui ameboidi unicellulari.
Sporozoa
- Formano spore.
- Parassiti.
- Mononucleate o polinucleate.
- Riproduzione asessuata (scissione multipla) o sessuata (singamia).
- Formazione di spore.
- Ciclo: aplonte.
Toxoplasmosi: un protozoo provoca questa malattia che si trasmette con le feci del gatto anche agli uomini.
Plasmodio della malaria.
Ciliophora
- Con ciglia + presenza di 2 nuclei.
- A vita libera o parassiti.
- Ciglia.
- Presentano 2 nuclei: micronucleo e macronucleo che contengono lo stesso corredo che ripetono in modo diverso (differenza nella ripetitività); micronucleo si occupa di fenomeni riproduttivi, macronucleo si occupa di eventi metabolici.
- Riproduzione: asessuata (scissione) o sessuata (coniugazione; autogamia).
- Ciclo: diplonte.
- Nutrizione: fagocitosi, ma si specializza una zona cellulare incavata (zona orale).
- Presenza anche di un "ano cellulare".
- Vacuoli contrattili.
Paramecio
Origine della pluricellularità
- Ipotesi di Heackel secondo l'idea che l'ontogensi ricapitola la filogenesi: guardando i primi stadi di sviluppo embrionale (morula, blastula e gastrula) si può ipotizzare la presenza di individui primitivi simili (Blastea e Gastrea) che sarebbero gli individui progenitori di tutti gli altri.
- Teoria della Fagocitella: a partire da forme compatte e piene si sarebbe evoluta una cavità interna.
- Teoria della Placula: da un organismo piatto di forma planuloide (placula) pieno di cellule, si è formato un abbozzo di digerente e poi da questo organismo sarebbero derivati prima gli cnidari e poi i platelminti.
Placozoi
- Metazoi primitivi.
- Formati da 2 strati di cellule (già specializzate in epiteli).
- Forma ameboide.
- Nutrizione: fagocitosi.
- Riproduzione asessuale o sessuale.
- Habitat marino, vita libera.
Mesozooi
A metà strada tra protisti unicellulari e metazoi. Forma di pluricellularità che non si è affermata.
Poriferi (spugne)
- Organismi acquatici: mare o acque dolci.
- Solitarie o coloniali.
- Diverse classi che si differenziano per la struttura scheletrica:
- Calciosponge (spugne calcaree): carbonato di calcio.
- Silicosponge (spugne silicee): silicio.
- Demosponge (spugne cornee): spongina o collagene (organiche) + componenti inorganiche.
- Sessili.
- Dibalstici: 2 foglietti embrionali.
- Simmetria raggiata.
- Sono presenti tessuti: cellule integrate tra loro tramite giunzioni cellulari.
- Strato cellulare esterno: pinacoderma (formato da pinacociti e porociti).
- Strato cellulare interno: coanoderma (formato da coanociti).
- Strato intermedio: mesoglea (formato da amebociti).
- Il porocita permette l'entrata di acqua; l'espulsione dell'acqua avviene attraverso l'osculo; i coanociti creano un risucchio grazie ai flagelli e permettono il nutrimento attraverso microvilli.
- Evoluzione dai coanoflagellati.
- Presenza di spicole: a forma di Y, a forma stellata, asterischi, etc.
- 3 modelli di spugne calcaree:
- Modello acson: spugne primitive.
- Modello sycon: la parete si complica.
- Modello leucon: la parete si ispessisce ulteriormente e si formano delle camere fagocitarie.
- Assenza di sistema nervoso; coordinamento di tipo endocrino (coordinamento umorale).
- Riproduzione:
- Ermafrodite o a sessi separati.
- Assenza di gonadi.
- Sessuale: tendenzialmente fecondazione interna: i coanociti tramite flagelli trasportano lo spermatozoo che è nel flusso d'acqua fino all'ovocita.
- Asessuale: gemmazione.
- Presenza di larve.
Cnidari
- Organismi acquatici: marina e acque dolci.
- Simmetria raggiata.
- Presentano anche organi (semplici).
- Sessili o mobili.
- Solitarie o coloniali.
- Molto spesso fanno associazioni simbiotiche: mutualismo; raramente parassitismo.
- Polipi e alghe zooxantelle: le alghe ottengono sostanze nutritive (fosfati, nitrati, CO2) dal polipo, mentre il polipo ottiene ossigeno e prodotti metabolici dall'alga.
- Alternanza di generazioni tra 2 forme:
- Polipo: sessile; riproduzione asessuale.
- Medusa: natante; riproduzione sessuale con gonadi.
- 4 classi:
- Idrozoi: forme alternate di polipo e medusa.
- Cubozoi: prevale la forma di medusa.
- Scifozoi: prevale la forma di medusa (tipiche meduse che conosciamo).
- Antozoi: prevale la forma di polipo.
- Sono predatori carnivori: tentacoli carnosi con cnidociti (rilasciano sostanze urticanti).
- Digerente: celenteron (permette di distinguere le 4 classi).
- Digestione mista: extracellulare e intracellulare.
- Parete esterna contrattile grazie alla presenza di cellule mioepiteliali: riescono a mantenersi a galla perché il loro movimento direzionale è permesso dalle correnti.
- Diblastici: ectoderma e endoderma.
- Ectoderma: cellule epiteliali, cnidoblasti, cellule interstiziali, cellule mioepiteliali.
- Endoderma: cellule epiteliali, cellule ghiandolari, cellule flagellati, cellule interstiziali, cellule mioepiteliali.
- Respirazione ed escrezione: diffusione.
- Tipi di scheletro:
- Esoscheletro: di natura organica (chitina) o calcarea.
- Endoscheletro: di carbonato di calcio e scleroproteine.
- Idroscheletro: il celenteron pieno d'acqua funge da scheletro idrico.
- Sistema nervoso ben organizzato: rete diffusa di neuroni e degli organi di senso (statocisti, macchie oculari, cellule neurosensoriali).
- Ropali (negli Scifozoi): organi di senso composti formate da una statocisti e diverse macchie oculari.
- Bioluminescenza.
- Riproduzione:
- Sessuale: ci sono meduse maschi e femmine (gonadi differenziate); avviene fecondazione esterna.
- Asessuale: gemmazione nei polipi; frammentazione e rigenerazione.
- Presenza di larva (planula): lo sviluppo embrionale avviene per segmentazione radiale totale.
- Idrozoi: si formano colonie polimorfe (gli individui si chiamano zoidi e si ha suddivisione dei compiti).
- Cubozoi: il polipo è considerabile uno stadio larvale da cui gemmano le meduse.
- Scifozoi: il polipo è uno stadio larvale da cui si sviluppano le meduse.
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