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Concetti Chiave

  • L'arte astratta, sviluppata nei primi del XX secolo, rifiuta la realtà e si concentra su rappresentazioni completamente astratte senza mediazione impressionista.
  • Kandinskij, maggiore esponente dell'arte astratta, mira a esprimere la bellezza attraverso il mondo interiore dell'artista e l'uso di forme cromatiche, senza collegamenti con oggetti reali.
  • La scuola metafisica, con De Chirico come figura di spicco, cerca di rappresentare una realtà interiore profonda, distinta da quella fenomenica governata dalle leggi fisiche.
  • Le opere di De Chirico sono caratterizzate da un mistero inquietante, esplorando temi di attesa e il desiderio di svelare eventi sconosciuti che potrebbero non avverarsi.
  • La scuola metafisica esprime un forte desiderio di ritorno all'ordine e alla figuratività, opponendosi alle distruzioni formali del Cubismo e del Futurismo.

Che cos'è l'arte astratta e chi è Kandinskij?

Si sviluppa nei primi anni del XX secolo e soprattutto in ambito pittorico tende a fuggire completamente della realtà per presentare delle raffigurazioni astratte che la rifiutano e che non hanno nessun riscontro pratico con essa senza che ci sia neanche la mediazione sul modello impressionista per cercare di risalire alla sensibilità dell’artista.

Il maggiore esponente è Kandinskij che cerca di raggiungere la bellezza ottenuta tramite la perfetta espressione del mondo interiore dell’artista e della forma cromatica del dipinto senza che però ci sia una connessione con l’oggetto esistente. Le opere sembrano comporre un tema musicale con tutte le sue variazioni ottenute a loro volta tramite la diversa gradazione del colore.

La scuola metafisica e De Chirico

Si propone di rappresentare ciò che si trova al di la del mondo fenomenico e di cogliere una seconda realtà interiore, profonda, invisibile. Distingue la realtà da quella governata dalle leggi della fisica e quella interiore che costituisce l’essenza il fine ultimo delle cose. La scuola metafisica inoltre esprime il desiderio di ritorno all’ordine, di recupero della figuratività contro la distruzione della forma operata dal Cubismo e dal Futurismo.

I suoi maggiori esponenti sono De Chirico e Carrà. Le opere di De Chiricosono ricche di mistero, un mistero inquietante ma allo stesso tempo frutto di una continua ricerca per svelarlo anche se si rivelerà alla fine inaccessibile. Un esempio è dato da dipinti come “Le muse inquietanti” o “L’enigma dell’orologio” dove è ricorrente il tema dell’attesa nella speranza del verificarsi di evento sconosciuto e inatteso che apparentemente sta per compiersi ma che probabilmente non si compirà mai.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'obiettivo principale dell'arte astratta secondo Kandinskij?
  2. L'obiettivo principale dell'arte astratta, come evidenziato da Kandinskij, è raggiungere la bellezza attraverso l'espressione del mondo interiore dell'artista e la forma cromatica del dipinto, senza alcuna connessione con oggetti esistenti.

  3. Cosa caratterizza la scuola metafisica e quali sono i suoi intenti?
  4. La scuola metafisica si propone di rappresentare una realtà interiore profonda e invisibile, distinguendo tra la realtà fenomenica e quella essenziale. Essa esprime un desiderio di ritorno all'ordine e alla figuratività, in contrapposizione alla distruzione della forma da parte del Cubismo e del Futurismo.

  5. Qual è il tema ricorrente nelle opere di De Chirico?
  6. Nelle opere di De Chirico, come “Le muse inquietanti” e “L’enigma dell’orologio”, il tema ricorrente è quello dell'attesa, rappresentando un mistero inquietante e la speranza di un evento sconosciuto che potrebbe non realizzarsi mai.

Domande e risposte

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