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Concetti Chiave

  • Giorgio de Chirico nasce il 10 luglio 1888 a Volos, Grecia, e inizia la sua formazione artistica a partire dal 1903 presso il Politecnico.
  • Nel 1911 si trasferisce a Parigi, dove sviluppa un linguaggio pittorico autonomo, ispirato dalla nostalgia dell'Italia e dalla malinconia.
  • Nel 1917, insieme ad altri artisti, fonda la "pittura metafisica", caratterizzata da visioni architettoniche e temi di magia poetica.
  • Dopo un lungo soggiorno a New York tra il 1935 e il 1945, de Chirico ritorna in Italia, continuando la ricerca sui valori plastici e partecipando a mostre internazionali.
  • Muore a Roma il 20 novembre 1978, lasciando un'eredità artistica significativa e numerose opere tra cui ritratti e sculture in terracotta.

Primi anni e formazione

10 luglio 1888: nasce a

1891: nasce il fratello Andrea, che prenderà lo pseudonimo di Alberto Savinio per la sua attività di musicista, letterato e pittore
1899: si trasferisce con la famiglia ad

Dal 1903 al 1906: frequenta il corso di disegno della sezione Belle Arti presso il Politecnico. Qui si esercita nella copia in bianco e nero di calchi di sculture greche e romane

1905: interrompe gli studi a causa della morte del padre e della conseguente decisione della madre di lasciare la Grecia

Agosto 1906: la famiglia de Chirico e' in Italia soggiorna a Firenze, poi a Venezia e Milano e visita musei e gallerie d'arte

In autunno: si trasferiscono a Monaco di Baviera, dove il giovane Giorgio frequenta per circa due anni l'Accademia di Belle Arti formando la propria personalità d'artista su testi pittorici e su scritti filosofici

Inizio della carriera artistica

1908: trascorre quattro mesi in Italia e dipinge le sue prime tele (Il Centauro ferito, La battaglia tra Opliti e Centauri, etc.)

1910: raggiunge la madre a Firenze, dove rimane per circa un anno

Inizia a dipingere: soggetti dove cercava di tradurre quel sentimento misterioso e potente: la malinconia delle belle giornate d'autunno, il pomeriggio nelle città italiane

Sviluppo del linguaggio pittorico

1911: raggiunge, con la madre, il fratello Andrea a Parigi, dove rimarrà fino al 1915. Qui la sua pittura si sviluppa in linguaggio autonomo: dalla nostalgia dell'Italia nasceranno le ulteriori prove metafisiche

1912: partecipa al Salon d'Automne esponendo tre tele: una Piazza d'Italia, un Autoritratto e L'enigma dell'oracolo, che ottengono un buon successo di critica

1913, 1914: espone altre opere e nell’ abbondante produzione di questi anni inventa ed elabora con straordinaria fantasia temi di misteriosa magia poetica: visioni architettoniche, piazze d'Italia, statue solitarie, oggetti assurdamente avvicinate di inquietanti manichini, e realizza le sue prime nature morte

Contributo alla pittura metafisica

1915: viene richiamato in Italia per lo scoppio della guerra, ma riconosciuto il suo cattivo stato di salute, può svolgere un lavoro ausiliario e continuare a dipingere

1917: insieme a Carlo Carrà, Savinio e Filippo de Pisis danno vita alla breve stagione della "pittura metafisica"

Ritorno in Italia e mostre

1929-30: decide di ritornare definitivamente in Italia, fissando la propria dimora a

Intanto: prosegue la ricerca avviata sui valori plastici, il preziosismo cromatico e la qualità della materia pittorica e partecipa a molte mostre internazionali
1935-45: si reca a New York dove rimane per diciotto mesi e presenta una serie di opere

1936: muore sua madre

1939-1942: allestisce mostre a Torino, Milano e Firenze

Dipinge: tele naturaliste ed esegue numerosi ritratti; s'interessa alla scultura in terracotta e traduce nella terza dimensione i suoi personaggi preferiti

1978: esposizione di disegni a Roma, l'ultima con l'artista vivente

20 novembre 1978: muore a Roma al termine di una lunga malattia

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Domande da interrogazione

  1. Quali eventi significativi hanno caratterizzato i primi anni di vita di Giorgio de Chirico?
  2. Giorgio de Chirico nasce il 10 luglio 1888 e, dopo la nascita del fratello Andrea nel 1891, si trasferisce con la famiglia in Italia nel 1899. Frequenta il corso di disegno al Politecnico dal 1903 al 1906, ma interrompe gli studi a causa della morte del padre nel 1905.

  3. Come si sviluppa la carriera artistica di de Chirico nei suoi primi anni?
  4. Nel 1908, de Chirico dipinge le sue prime tele e, nel 1911, si trasferisce a Parigi, dove la sua pittura evolve in un linguaggio autonomo, influenzato dalla nostalgia per l'Italia. Partecipa al Salon d'Automne nel 1912, ottenendo un buon successo di critica.

  5. Qual è il contributo di de Chirico alla pittura metafisica?
  6. Nel 1917, de Chirico, insieme a Carlo Carrà e altri, dà vita alla "pittura metafisica". Questo movimento si caratterizza per l'uso di temi di misteriosa magia poetica e visioni architettoniche, che diventano centrali nella sua produzione artistica.

  7. Quali sono le tappe significative del ritorno di de Chirico in Italia?
  8. Dopo un periodo a New York tra il 1935 e il 1945, de Chirico torna definitivamente in Italia nel 1929-30. Qui continua a esplorare i valori plastici e partecipa a numerose mostre internazionali, fino alla sua morte a Roma il 20 novembre 1978.

Domande e risposte

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