Concetti Chiave
- Le complicanze delle infezioni delle vie aeree possono includere ascessi peritonsillari, che richiedono drenaggio per evitare sepsi e occlusione delle vie aeree.
- L’epiglottite, una grave complicanza nei bambini, può causare occlusione delle vie respiratorie e si manifesta con febbre e dolore alla deglutizione.
- La tracheite batterica è particolarmente pericolosa nei bambini, poiché l'infiammazione può facilmente portare a occlusione delle piccole vie aeree.
- L'anafilassi nei bambini richiede un trattamento immediato con adrenalina intramuscolare, poiché è l'unico farmaco efficace nel ridurre il rischio di mortalità.
- In caso di emergenze respiratorie, se le misure standard falliscono, è necessario eseguire una cricotirotomia d'urgenza per garantire l'ossigenazione del paziente.
Indice
Complicanze delle infezioni delle vie aeree
Se guardando la gola di un paziente si vedono le tonsille ingrossate, magari placche biancastre, ma anche segni di tumefazione del palato molle al di sopra della tonsilla, si deve pensare a possibili complicanze come un ascesso peritonsillare o retrotonsillare, che deve essere drenato perché rischia di evolvere in sepsi od occlusione delle vie aeree.
Epiglottite e croup nei bambini
L’epiglottite, una complicanza grave delle infezioni virali delle alte vie aeree, consiste nella tumefazione dell’epiglottide che essendo vicina alla laringe può occluderla completamente nel bambino che ha le vie più piccole. Quindi se un bambino con febbre riferisce dolore alla deglutizione (odinofagia) e successivamente inizia a respirare male si può pensare all’epiglottite (che è comunque una patologia rara). Importante è anche la disfagia.
Il croup o pseudo-croup è una laringite sovraglottica ma anche glottica, quindi un’infiammazione delle corde vocali o delle false corde. Interessando la glottide può facilmente esitare in un’occlusione nel bambino anche per l’inclinazione della laringe rispetto alle vie aeree; negli adulti questo non accade per lo spazio laringeo più ampio.
Tracheite batterica e anafilassi
La tracheite batterica è pericolosa nei bambini, perché la secrezione purulenta in una trachea piccola può facilmente causare occlusione anche a livello dei bronchi.
L’edema della glottide e l’anafilassi nel bambino sono frequenti soprattutto perché non si è ancora a conoscenza dell’allergia. Sono pericolose al pari delle laringiti. Uno dei sintomi più frequenti con cui può esordire un’anafilassi è la sincope. In questo caso la prima cosa da fare è l’adrenalina in muscolo (mezza fiala, quindi 0,5mg, è il dosaggio dell’adulto, nel pediatrico 0,3mg e nei bambini molto piccoli 0,03mg/kg), che è l’unico farmaco ad avere evidenze di impatto sulla mortalità. L’ossigeno, gli steroidi e gli antistaminici sono di supporto ma vengono sempre dopo l’adrenalina.
Angioedema ereditario e trattamenti
Anche l’angioedema ereditario, patologia molto rara con deficit del C1q inibitore, è pericoloso perché non ha un’anamnesi che lo suggerisce: si presenta spesso con edemi diffusi al distretto cervico-facciale, normalmente al labbro, palpebrale, della lingua ma anche della glottide appunto. Come terapia funziona solo il farmaco specifico che supplementa il C1q inibitore, anche se pare abbia qualche evidenza l’acido tranexamico e meno l’adrenalina.
Come si gestiscono le emergenze respiratorie?
Quando c’è un qualsiasi problema di A, dopo aver fatto tutto quello che è stato detto precedentemente (aspirazione, adrenalina ecc.), se nulla funziona bisognerebbe bypassare la glottide per cercare di salvare il paziente, ma nell’atto pratico pochi medici lo sanno fare. Molti racconti eroici nei film dicono di infilare una penna nella trachea, ma la cosa più probabile che può succedere facendo ciò è sfondare la tiroide, il paziente comincia a sanguinare e la trachea viene invasa dal sangue. Esistono ovviamente dei dispositivi presenti in ospedale e in ambulanza, i kit da cricotirotomia d’urgenza con ago: si fa una minima incisione e si infila uno specifico ago collegato ad un dispositivo che fornisce ossigeno pressurizzato. Questo dispositivo non consente al paziente di espirare, ma gli dà l’ossigeno che gli consente di non morire. Sono dispositivi estremamente transitori che servono per portare il paziente alla terapia definitiva: la tracheostomia d’urgenza.
Domande da interrogazione
- Quali sono i segni clinici che possono indicare complicanze nelle infezioni delle vie aeree?
- Quali sono i sintomi dell'epiglottite nei bambini?
- Perché la tracheite batterica è particolarmente pericolosa nei bambini?
- Qual è il trattamento d'emergenza per l'anafilassi nei bambini?
- Quali sono le procedure da seguire in caso di emergenze respiratorie?
Segni come tonsille ingrossate, placche biancastre e tumefazione del palato molle possono indicare complicanze come un ascesso peritonsillare, che richiede drenaggio per evitare sepsi o occlusione delle vie aeree.
L'epiglottite si manifesta con febbre, dolore alla deglutizione (odinofagia) e difficoltà respiratoria, rappresentando una grave complicanza delle infezioni virali delle alte vie aeree.
La tracheite batterica è pericolosa nei bambini a causa della piccola dimensione della loro trachea, dove la secrezione purulenta può facilmente causare occlusione, anche a livello dei bronchi.
In caso di anafilassi, la prima azione da intraprendere è somministrare adrenalina intramuscolare, con dosaggi specifici per adulti e bambini, poiché è l'unico farmaco con evidenze di impatto sulla mortalità.
In caso di emergenze respiratorie, se le misure iniziali non funzionano, è necessario bypassare la glottide utilizzando dispositivi specifici per fornire ossigeno pressurizzato, fino a raggiungere una terapia definitiva come la tracheostomia d'urgenza.