Concetti Chiave

  • Le aree a rischio in Svizzera sono quelle pianeggianti del nord, dove la stagnazione dell'acqua favorisce la presenza di limnee, essenziali per il ciclo di vita di Fasciola.
  • L'infestazione da Fasciola provoca una significativa diminuzione della crescita nei vitelli e una riduzione della produzione di latte e fertilità nelle vacche adulte.
  • La diagnosi di Fasciola nelle vacche adulte si basa sul dimagrimento e sulle uova nelle feci; nei vitelli è necessario effettuare test sierologici per rilevare le adolescarie.
  • Le perdite economiche causate da Fasciola in Svizzera ammontano a 300€ per vacca infestata e fino a 1500€ in caso di morte dell'animale.
  • Fasciola ha sviluppato strategie di mimetismo che complicano la risposta immunitaria, rendendo lo sviluppo di vaccini una sfida interessante.

Indice

  1. Aree a rischio in Svizzera
  2. Impatto sull'allevamento
  3. Diagnosi e conseguenze economiche
  4. Caratteristiche delle uova di Fasciola
  5. Vaccini e mimetismo del parassita

Aree a rischio in Svizzera

In Svizzera le aree maggiormente a rischio sono quelle pianeggianti della porzione settentrionale del paese, dove l’acqua tende a stagnare e favorisce la presenza di limnee. La dose di pioggia del grafico è relativa alla primavera, stagione che garantisce la presenza del parassita nei pascoli siccome sono presenti le uova eliminate dagli adulti ma anche metacercarie che

fuoriescono dalle limnee che si riattivano dopo l’ibernazione. Quindi sono presenti limnee che si sono infestate in autunno, vanno in ibernazione, e in primavera con la pioggia e il caldo fuoriescono e rilasciano le metacercarie.

Impatto sull'allevamento

Uno studio incentrato sulla diminuzione della crescita giornaliera di vitelli infestati ha stimato delle perdite di peso comprese tra il 9 e il 28%. Nel soggetto adulto si ha una diminuzione della produzione di latte pari all’8-15% e un ridotto contenuto di grasso. Avviene anche una riduzione della fertilità data dall’ipoproteinemia causata dall’infestazione. La ridotta fertilità porta però ad un’estensione del periodo interparto di circa 13 giorni e di conseguenza aumenta il numero di fecondazioni da effettuare.

L’infestazione da Fasciola preclude la possibilità di consumare il fegato: in passato questo fattore veniva considerato in modo particolarmente negativo e invece al giorno d’oggi la perdita di valore per questo organo è bassissima.

Diagnosi e conseguenze economiche

La presenza di Fasciola in una vacca adulta è diagnosticabile dal suo dimagrimento e dalla presenza di uova nelle feci, nel vitello invece, che possiede una forma di infestazione acuta, insorge un problema diagnostico in quanto la rilevazione delle adolescarie necessita per forza test sierologici. In Svizzera una vacca infestata porta a perdite pari a 300€, la sua morte in un allevamento 1500.

Caratteristiche delle uova di Fasciola

Le uova di Fasciola sono facili da riconoscere in quanto enormi (140µm) e tutte piene. Presentano un opercolo, cioè un tappo, dal quale esce il miracidio. In un esame copromicroscopico si può rilevare una distribuzione disomogenea delle uova in quanto non rilasciate nelle feci in maniera uniforme, fenomeno causato dal fatto che è presente un tratto di intestino con una concentrazione di uova maggiore e una con concentrazione minore. Tutto ciò è una conseguenza dal fatto che il parassita è posto nei dotti biliari e non nel lume intestinale, le uova quindi vengono rilasciate nella bile, che viene secreta nell’intestino in modo discontinuo. Fasciola rilascia le uova nei dotti biliari, che si accumulano nella cistifellea e da lì, quando essa si spreme, vengono rilasciate nell’intestino, perché, in generale basterebbe l’esame delle feci, ma esso non basta se il parassita è nella fase prepatente. In questa fase non ci saranno mai le uova, perché le adolescarie saranno in migrazione per qualche mese e non si troveranno uova perché non ci saranno i parassiti adulti.

Vaccini e mimetismo del parassita

Fasciola è interessante perché sono anche stati sviluppati dei vaccini, basati sui cosiddetti “antigeni nascosti”. Il parassita è infatti un esperto nel mimetismo, nel nascondersi e nel sottrarsi alla risposta immunitaria e lo fa in molti modi

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le aree a rischio di infestazione da Fasciola in Svizzera?
  2. Le aree maggiormente a rischio sono quelle pianeggianti della porzione settentrionale del paese, dove l'acqua tende a stagnare, favorendo la presenza di limnee, che rilasciano metacercarie in primavera.

  3. Qual è l'impatto dell'infestazione da Fasciola sull'allevamento?
  4. L'infestazione provoca una diminuzione della crescita dei vitelli tra il 9 e il 28%, una riduzione della produzione di latte negli adulti dell'8-15% e un aumento del periodo interparto di circa 13 giorni, con conseguenti maggiori costi per le fecondazioni.

  5. Come si diagnostica l'infestazione da Fasciola in bovini?
  6. La diagnosi in vacche adulte avviene tramite il dimagrimento e la presenza di uova nelle feci, mentre nei vitelli è necessaria l'esecuzione di test sierologici a causa della forma acuta dell'infestazione.

  7. Quali sono le caratteristiche delle uova di Fasciola?
  8. Le uova di Fasciola sono grandi (140µm), piene e presentano un opercolo. La loro distribuzione nelle feci è disomogenea, poiché vengono rilasciate nei dotti biliari e non nel lume intestinale, rendendo difficile la loro rilevazione durante la fase prepatente.

Domande e risposte

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