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Piena occupazione nell’economia classica

Piena occupazione, nell’economia classica, significa che tutti i lavoratori che hanno accettato il saggio del salario proposto dall'imprenditore hanno trovato un lavoro.

La funzione di produzione “nell’economia classica” assume un andamento crescente e man dietrót ma in uno spezzá è perde l’ipotesi sottostante è cioè non si raggiunge mai il livello di piena occupazione come è.

Il livello di piena occupazione N inteso nell’economia Keynesiana è perché la curva di offerta di lavoro dipende dal saggio del salario e aumenta e diminuisce a seconda delle sue variazioni.

Come cambiano la domanda e l’offerta di lavoro al variare dell’indice dei prezzi

A parità di saggio del salario monetario wo, l’aumento dell’indice dei prezzi, p, può ridurre il saggio del salario reale, il “che significa che si riduca il costo del lavoro per le aziende.

Siccome la domanda di lavoro è una funzione che individua il numero di lavoratori domandati dalle imprese, un aumento dell’indice dei prezzi a parità del saggio del salario spinge le imprese a domandare un maggior numero di lavoratori, la curva di domanda di lavoro si sposta verso destra e verso l’alto.

La riduzione del saggio del salario reale per le famiglie significa riduzione del potere di acquisto e per loro diventa meno conveniente recarsi nel mercato del lavoro.

Questi cominciano a ridurre il numero di ore destinate al lavoro. Ogni qualvolta l’indice dei prezzi aumenta la curva di offerta di lavoro si sposta verso il basso.

04/12/14

Piena occupazione, nell’economia classica, significa che tutti i lavoratori che hanno accettato il saggio del salario proposto dall’imprenditore hanno trovato un lavoro.

La funzione di produzione nell’economia classica assume un andamento crescente, ma diventa, mano a mano, spezzata perché l’ipotesi sottostante è che non si raggiunga mai il livello della piena occupazione come inteso nell’economia Keynesiana, e perché la curva di offerta di lavoro dipende dal saggio del salario e aumenta e diminuisce a seconda delle sue variazioni.

Cosa cambiano la domanda e l’offerta di lavoro al variare dell’indice dei prezzi

A parità di saggio del salario monetario w0, l’aumento dell’indice dei prezzi P1 > P0 riduce il saggio del salario reale; il che significa che si incolva il costo del lavoro per le imprese.

Siccome la domanda di lavoro è la funzione che individua il numero di lavoratori domandati dalle imprese, un aumento dell’indice dei prezzi a parità del saggio del salario spinge le imprese a domandare un maggiore numero di lavoratori, e la curva di domanda di lavoro si sposta verso destra e verso l’alto.

La riduzione del saggio del salario reale per le famiglie significa riduzione del potere di acquisto e per loro diventa meno conveniente recarsi nel mercato del lavoro. Esse cominciano a ridurre il numero di ore destinate al lavoro.

Ogni qualvolta l’indice dei prezzi aumenta la curva di offerta di lavoro si sposta verso il basso.

Aspettative sui prezzi - Aspettativa inflazionistica

Le imprese conoscono l'indice dei prezzi di mercato mentre le famiglie non sanno qual'è l'indice dei prezzi di mercato e fanno una previsione sul suo andamento futuro (Aspettative).

Per aspettative intendiamo le 'vele in' attesi che le vanobili economiche possono assumere. Quindi l'aspettative sull'indice dei prezzi, è la previsione economi' mensile e con l'indice dei prezzi può assumere in futuro.

Le riscar comunis di mese in mese le 'versioni' dei prezzi, fanno subito nel mese precedenteo le aspettative influenzano le valore corrente delle vaibili economiche.

Aspettative sull'indice dei prezzi e aspettative inflazionistica

Il tasso d'inflazione atteso viene indicato con e, non è altro che il tasso di variazione che i prezzi subiscono nel mercato.

Tec=P2 - Pc/e - 4 Indice dei prezzi atteso

Tec= Indice dei prezzi effetto del pencolo precedente

Tasso di inflazione atteso

Le imprese se sono avvantaggiate perché possono fare rifendamento ai prezzi di vendita dei propri prodotti. Ogni impresa sedduce il proprio monte salari all'indice dei prezzi di vendita dei propri prodotti e livellò 'argathoi come il saggio del salario medio complessivo lenisce deflezionando all'indice dei prezzi medio formato dalle imprese nel mercato.

Le famiglie dovranno confrontare il saggio dei salari nominali proposto dall'imprenditore con il livello atteso dell'indice dei prezzi che non necessariamente coincide con quello effettivo.

Le imprese che formulano la domanda di lavoro conoscono l'indice dei prezzi medio (P0) le famiglie da formulano l'offerta di lavoro, non conoscono qual'è l'andamento dell'indice dei prezzi medio e fanno una previsione (Pec Pc) l'indice dei prezzi atteso e potrebbe essere uguale all'indice

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/01 Economia politica

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