Concetti Chiave
- Il Sudafrica, esteso su oltre un milione di chilometri quadrati, è caratterizzato da una popolazione etnicamente diversificata, con oltre il 75% di neri.
- Il sistema dell'apartheid, instaurato nel 1948, ha legittimato la segregazione razziale e limitato i diritti della popolazione nera fino alla sua abolizione nel 1990.
- Nelson Mandela è stato una figura chiave nella lotta contro l'apartheid, diventando il primo presidente nero del Sudafrica e ricevendo il Premio Nobel per la Pace.
- Le conseguenze dell'apartheid continuano a influenzare la società sudafricana, con problematiche di povertà e segregazione che persistono anche dopo la sua abolizione.
- L'apartheid ha avuto un'origine legale nel 1948, con leggi che proibivano i matrimoni interraziali e limitavano severamente i diritti civili dei neri.
In questo appunto viene descritta la storia del Sudafrica e la nascita del sistema di governo conosciuto come Apartheid. Si descrivono le informazioni generali del Sudafrica, la storia del Sudafrica, le prime elezioni multirazziali in Africa e condizione dei neri ieri ed oggi, che cosa si intende per Apartheid, la figura di Nelson Mandela, ecc...
Quali sono le informazioni generali sul Sudafrica?
La Repubblica Sudafricana si estende per oltre un milione di chilometri quadrati. La popolazione è molto numerosa. È lo stato più importante dell’africa meridionale sia per estensione che per popolazione e risorse. La popolazione del Sudafrica è divisa in molte etnie: bianca, nera ed asiatica. Nel 2002 è aumentata parecchio e questo è diventato un problema soprattutto per la presenza dell’AIDS, malattia molto diffusa e causa un’alta mortalità. La popolazione nera supera il 75% ed è formata dall’incrocio di diverse etnie. I bianchi rappresentano il 13% della popolazione mentre gli asiatici sono la minoranza e rappresentano il 3% della popolazione.
Colonizzazione e indipendenza
I primi colonizzatori dell’Africa furono gli olandesi, seguiti dai francesi. Poi nel 1814 la Gran Bretagna si è impossessata della colonia favorendo l’emigrazione dei cittadini inglesi, causando però tensione con la popolazione precedentemente stabilita. Nel 1961 il paese è diventato indipendente però non aveva grandi possibilità di sviluppo a causa della politica di segregazione chiamata apartheid che la frenava. Dopo l’abolizione dell’apartheid nel 1990, tutte le etnie presenti hanno avuto pari diritti.
Sistema dell'apartheid
Il Sudafrica è stata una colonia inglese fino al 1961, a partire dal 1948 il Sudafrica governato dai bianchi cominciò ad usare il sistema della segregazione razziale conosciuto come Apartheid. La presenza di minerali preziosi come oro e diamante non bastò per mantenere in piedi un regime criticato dalla comunità nazionale oltre che lacerato da un’opposizione interna durissima guidata dalla ANC di Nelson Mandela.
Conseguenze dell'apartheid
Fu così che nel 1954 in Sudafrica si tennero le prime elezioni multirazziali. Da quel momento sono passati molti anni ma le problematiche continuano ad attanagliare il paese. A quell’epoca, i neri erano costretti a vivere all’interno di veri e propri ghetti, lontano dalle abitazioni dei bianchi e tutt’ora si possono notare queste abitazioni. Adesso questi ghetti sono stati organizzati per ospitare la gente più bisognosa, dare loro delle cure e sostegni giornalieri soprattutto alle famiglie con bambini. Sono numerosi i progetti che si cercano di attuare in queste zone per fronteggiare la problematica della povertà e la conseguente criminalità.
Origine e significato dell'apartheid
Questa parola ha origine africane che significa “separazione” e si riferisce alla politica di segregazione razziale istituita dal governo di bianchi nel dopoguerra rimasta in vigore fino al 1990. L’apartheid aveva due manifestazioni: la separazione tra i bianchi e i neri nelle zone abitati da entrambi, dall’altra l’istituzione di territori neri erano costretti a trasferirsi in una condizione di semi-indipendenza. I neri e bianchi non potevano andare alle stesse scuole, che non potevano mangiare nello stesso ristorante o vivono nelle stesse zone della città. In caso di malattia, bianchi e neri erano costretti a stare in ospedali separati, e non potevano lavorare insieme. Inoltre i neri guadagnavano uno stipendio inferiore rispetto ai bianchi e avevano molta difficoltà a trovare lavoro.
In seguito, è stato dichiarato crimine internazionale dalla commissione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite votato dall’assemblea generale nel 1973 ed entrata in vigore nel 1976. Oggi è inserito nella lista dei crimini contro l’umanità.

Leggi e resistenza all'apartheid
L’apartheid cominciò a prendere forma in seguito alla stesura di leggi nel 1948, in cui si proibivano i matrimoni interraziali secondo cui erano vietati rapporti sessuali tra persone di razza differente; veniva proibito ai cittadini di registrarsi come bianchi o neri; era proibita ogni opposizione che venisse etichettata dal governo come comunista; legge che proibiva alle persone di entrare in alcune aree urbane; vera proibito a persone di razza diversa di utilizzare le stesse strutture pubbliche. Colui che si è battuto contro l’apartheid è stato Nelson Mandela, nato nel 1918 da una famiglia di tribù di etnia exosa.
Nelson Mandela e la lotta per i diritti
Nelson Mandela, un uomo nero africano, ha aiutato i neri per protestare contro la situazione. Si è unito ad un partito politico chiamato l'African National Congress con lo scopo di aiutare i neri africani nelle problematiche legali. L'African National Congress ha chiesto a Mandela si condurre una guerra per opporsi alle decisioni prese dal governo ma questa sua posizione l’ha portato ad essere arrestato. Nel 1990, il presidente de Klerk ha ordinato di liberare Nelson Mandela dopo 27 anni di prigionia. Grazie a questa battaglia, Nelson Mandela ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace ed è diventato il primo presidente nero africano in Sudafrica.
Segregazione razziale in America
Similmente al Sudafrica, in America si diffuse la "segregazione razziale" che aveva lo stesso scopo dell’apartheid ovvero che i neri non avevano gli stessi diritti dei bianchi e quindi erano costantemente attaccati dal governo e l’intera comunità. In questo caso, in America c’è stato un altro uomo che ha cercato di far prevalere i proprio diritti umani soprattutto a favore dei neri. Quest’uomo era Martin Luther King, colui che si è battuto molto per porre fine a questa ingiustizia. Tutto è iniziato con il sabotaggio degli autobus di Montgomery. Una donna chiamata Rosa Parks fu arrestata perché non voleva cedere il posto a un passeggero bianco. Da quel momento in poi per 382 giorni, i neri di Montgomery non hanno utilizzato gli autobus. Solo nel dicembre del 1956 la Corte Suprema degli Stati Uniti ha dichiarato incostituzionale la segregazione sui bus.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine e il significato del termine "Apartheid"?
- Quali furono le conseguenze dell'apartheid sulla popolazione nera in Sudafrica?
- Chi è Nelson Mandela e quale ruolo ha avuto nella lotta contro l'apartheid?
- Come si manifestava l'apartheid nella vita quotidiana dei sudafricani?
- Quali sono le similitudini tra l'apartheid in Sudafrica e la segregazione razziale negli Stati Uniti?
Il termine "Apartheid" deriva dall'africano e significa "separazione". Si riferisce alla politica di segregazione razziale istituita dal governo bianco in Sudafrica, in vigore fino al 1990, che imponeva la separazione tra bianchi e neri in vari aspetti della vita quotidiana.
Durante l'apartheid, la popolazione nera era costretta a vivere in ghetti e subiva discriminazioni in vari ambiti, come l'istruzione e il lavoro, guadagnando stipendi inferiori rispetto ai bianchi. Anche dopo l'abolizione dell'apartheid, le problematiche sociali e la povertà continuano a persistere.
Nelson Mandela è stato un leader della lotta contro l'apartheid, membro dell'African National Congress. Dopo 27 anni di prigionia, è stato liberato nel 1990 e ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace, diventando il primo presidente nero del Sudafrica.
L'apartheid si manifestava attraverso leggi che proibivano matrimoni interraziali, l'accesso a strutture pubbliche comuni e la registrazione come bianchi o neri. I neri e i bianchi vivevano in aree separate e non potevano lavorare insieme.
Entrambi i sistemi miravano a negare i diritti dei neri rispetto ai bianchi, con leggi e pratiche che discriminavano le persone di colore. In America, figure come Martin Luther King hanno lottato per i diritti civili, simile alla lotta di Mandela in Sudafrica.