Antonio Averulino
Martedì 4 dicembre 2018 10:41
1400-1469 detto "il Filarete"
- Api = laboriosità
- In mano → sesta
- Cane = fedeltà
- Autoritratto su medaglia
- Autoritratto su porta di San Pietro
Istruzione classica a Roma, ha occhio da scultore. Poi arriva a Venezia → Arsenale di Venezia.
Dal 1451 → a Milano! Prima significativa presenza di un artista "rinascimentale" in città. Si dice che Francesco Sforza, divenuto Duca e arrivato a Milano in seguito al periodo della repubblica Ambrosiana, per avviare una nuova politica di riorganizzazione della città chiami a Milano il Filarete tramite l'appoggio di Cosimo de Medici.
In questo clima gli artisti hanno un ruolo importante, ed è in questo periodo che il Filarete scrive un trattato! Verrà stampato solo negli anni '70.
Architettonico libro
- Libro scritto in volgare; conosce solo frammenti di latino...
- Si dice che sia stato scritto tra il 1460 e il 1464-65
- Scritto in seguito a dieci anni di permanenza a Milano. Quasi tutte le pagine recano delle illustrazioni
- Scritto in forma di dialogo (architetto signore)
- Profondo uso di allegorie
Antonio Averulino
1400-1469 detto "il Filarete"
- Api = laboriosità
- In mano → sesta
- Cane = fedeltà
- Autoritratto su medaglia
- Autoritratto su porta di San Pietro
Istruzione classica a Roma, ha occhio da scultore. Poi arriva a Venezia → Arsenale di Venezia.
Dal 1451 → a Milano! Prima significativa presenza di un artista "rinascimentale" in città. Si dice che Francesco Sforza, divenuto Duca e arrivato a Milano in seguito al periodo della repubblica Ambrosiana, per avviare una nuova politica di riorganizzazione della città chiami a Milano il Filarete tramite l'appoggio di Cosimo de Medici.
In questo clima gli artisti hanno un ruolo importante, ed è in questo periodo che il Filarete scrive un trattato! Verrà stampato solo negli anni '70...
Architettonico libro
- Libro scritto in volgare; conosce solo frammenti di latino...
- Si dice che sia stato scritto tra il 1460 e il 1464-65
- Scritto in seguito a dieci anni di permanenza a Milano.
- Quasi tutte le pagine recano delle illustrazioni
- Scritto in forma di dialogo (architetto signore)
- Profondo uso di allegorie
Sforzinda
Descrive due città: una reale, Sforzinda; l'altra è una città mitica, di cui si parla in tavole che vengono scoperte durante una spedizione archeologica.
[In questo trattato Filarete afferma che l'architetto sia la madre del progetto, mentre il committente rappresenterebbe il padre]
- Ottagonale
- Due cinte di mura
- Geometria a rotazione a 45° di due quadrati concentrici
- Due nuclei, uno laico e uno religioso
Non è solo una città ideale! In realtà proviene da studio puntuale della città, che viene razionalizzata e geometrizzata.
In questo trattato vengono descritti cantieri in cui il Filarete lavorò, tuttavia in ambiente ostile... perché? È un forestiero, in un mondo di diffidenza... è portatore di un mestiere che a Milano non è ancora praticato! Viene messo a lavorare in alcuni cantieri che a partire dal 1445 sono sotto il controllo di ingegneri, con cui si scontra pesantemente. Viene rapidamente cacciato da almeno due importanti cantieri (ricostruzione del castello visconteo e del Duomo).
Si pensa che intero profilo del castello sforzesco sia un progetto di Filarete...
Teoria e pratica
- Antico/moderno/gotico
- Architetto/committente
- Disegno/cantiere
- Architettura/politica
- Guerra/diplomazia
- Città/corte
- Scultura/architettura
- Architetto/ingegneri
Ospedale Maggiore
(= progetto di Francesco Sforza)
Mossa politica... soppressione di piccoli istituti per la creazione di un unico grande istituto centralizzato, destinato non solo alla cura e all'assistenza dei poveri, ma anche alla ricerca!
Costruito in luogo strategico, lungo i navigli; ruolo fondamentale nell'ideazione e nella costruzione dell'edificio (approvvigionamenti più facili da ottenere). L'ospedale viene descritto e raffigurato nel trattato.
- Edificio a pianta rettangolare
- Concetto sulla base di una maglia a quadrati
Serie di ambienti costruiti su 10 moduli quadrati: 4+4 parti destinate alla degenza, uomini e donne separate; al centro modulo quadrato che ha al suo centro un gigantesco padiglione nel quale si dovrebbe ergere la chiesa, a pianta quadrata con croce greca inscritta (= elemento centrale, simbolico).
Per la prima volta = incrocio a croce greca di due corsie diverse! Aumento dei posti letto! Questa struttura permette di contenere le dimensioni dell'edificio, sfruttando al massimo lo spazio...
Le braccia (con copertura a travi lignee) che si incrociano creano quattro cortili interni, tutti porticati, i quali contengono dei padiglioni nei quali sono posizionate delle strutture di utilità collettiva; inoltre nell'incrocio delle braccia → cupola con estradosso
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Antonio Averulino (Il Filarete) - Principali Opere
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Antonio Canova
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Plutarco - Vita di Antonio
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Appunti linguistica generale, prof. Antonio Romano