Poliposi familiare - FAP
La poliposi adenomatosa familiare è una malattia autosomica dominante, causata da una mutazione germinale del gene APC. Circa il 30% dei casi sono nuove mutazioni germinali.
La malattia è definita dalla presenza di almeno 100 polipi nel grosso intestino anche se in alcuni casi possono presentare anche un migliaio di polipi. La malattia ha un’incidenza da 1 a 8000 a 1 a 14000 nella popolazione generale ed è responsabile dello 0,5-1% dei carcinomi del colon retto.
Questi carcinomi insorgono entro la terza decade di vita ma sono riportati casi all’inizio della seconda decade di vita. Il rischio di sviluppare carcinomi aumenta con l’aumentare del numero di polipi e con l’aumentare delle loro dimensioni.
I pazienti con FAP hanno un rischio maggiore di sviluppare adenomi anche nel tratto digerente superiore, in particolare nella 1° e 2° porzione del duodeno ed in regione periampollare.
La colectomia profilattica è in molti casi la scelta terapeutica per evitare l’insorgenza di adenocarcinomi rettali per cui questi pazienti rimangono a rischio per lo sviluppo di neoplasie del tratto digerente superiori.
Varianti della poliposi colica
Varianti di poliposi colica sono le sindromi di Gardner, di Turcot e la FAP attenuata.
La sindrome di Gardner è caratterizzata oltre che dai polipi, da una serie di manifestazioni extra-coliche che comprendono:
- Adenomi della regione periampollare e dello stomaco
- Fibromatosi addominali e retroperitoneali
- Osteomi e angiofibromi nasali
Le alterazioni geniche caratteristiche delle FAP sono riscontrate sia nella componente epiteliale degli adenomi, che nelle componenti mesenchimali che caratterizzano i vari tumori extra-intestinali.
La sindrome di Turcot si caratterizza per l’associazione di neoplasie del grosso intestino con neoplasie cerebrali. I casi con medulloblastoma sono dovuti a mutazione germinale di APC mentre i casi con glioblastoma sono associati a HNPCC.
La FAP attenuata si caratterizza per un numero inferiore di adenomi e per una insorgenza più tardiva. In questi casi non è necessaria una colectomia ma un attento follow-up con endoscopie ripetute che permettono di rimuovere gli adenomi e di prevenire l’insorgenza di adenocarcinomi del grosso intestino.
Rimane invariato quindi il rischio di insorgenza di neoplasie al duodeno e alla regione periampollare. Questo tipo di FAP è causato da una mutazione germinale di APC diversa da quella classica.
Polipi linfoidi
La poliposi linfomatoide è la forma più frequente ed è costituita da polipi peduncolati, di medie dimensioni, a superficie liscia. Sono costituiti dalla proliferazione di un linfoma maligno non-Hodgkin di tipo mantellare, primitivo intestinale. In genere si localizzano al colon dx o all’ileo ter
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