Concetti Chiave
- L'amore è un insieme complesso di sentimenti che lega le persone, ma può anche estendersi a cose e idee, non limitandosi solo all'amore romantico.
- L'amore platonico è un tipo di attrazione idealizzata, priva di connotazioni sessuali, spesso irrealizzabile e tipica dell'infanzia e adolescenza.
- Il termine "amore platonico" deriva da un'interpretazione delle teorie di Platone, che differenziano tra amore erotico e amore ideale, basato sulla ricerca della bellezza e della virtù.
- Platone distingue tra due tipi di "gravidanza": quella carnale, legata all'amore fisico, e quella dell'anima, che porta alla virtù e alla bellezza, tipica dell'amore ideale.
- L'amore platonico trascende la bellezza fisica e si concentra sulla bellezza delle idee e della conoscenza, rappresentando un amore che si sviluppa a livello mentale.
Questo appunto di Italiano spiega che cosa si intenda per amore platonico al giorno d'oggi e approfondisce l'origine di tale definizione.
Che cos’è l’amor?
“Che cos’è l’amor?” canta Vinicio Capossela nello splendido brano musicale dallo stesso titolo, e a questa domanda risponde: “chiedilo al vento”. È infatti indubbiamente difficile cercare di definire il concetto di amore poiché si tratta di un argomento estremamente complesso. Tuttavia, se cerchiamo di semplificare al massimo la questione, possiamo dire che esso è quell'insieme di sentimenti che legano una persona a un'altra, ma anche a cose o a idee.Sebbene in genere si tenda a riferire l'amore a quello che potremmo chiamare amore romantico, cioè l'amore che comporta una relazione appassionata tra due persone, è corretto applicarlo anche ad altri tipi di rapporti come l'amore familiare, a quello che si prova tra amici e a tanti altri. In tutti i casi, sarà un sentimento congiunto a grande affetto e stima per la persona che ne è destinataria e, senza timore di esagerare, potremmo dire che è il sentimento più forte che si possa provare per un'altra persona o entità.
Ora, una volta descritto e con un quadro più chiaro di cosa sia l’amore, ci occuperemo di un tipo di amore, popolarmente noto come amore platonico.

Che cos'è l'amore platonico?
Al giorno d'oggi, quando parliamo di amore platonico ci riferiamo generalmente a un sentimento di attrazione idealizzato, privo di connotazioni sessuali ed erotiche, spesso irrealizzabile o difficile da materializzare, a volte addirittura non corrisposto. Il suo nome è dovuto al fatto a un'interpretazione errata ma popolare delle teorie filosofiche di Platone sull'amore, che proponevano un amore basato sulla virtù e non sull’attrazione fisica.Gli amori platonici sono, come vengono intesi oggi, tipici dell'infanzia e dell'adolescenza, soprattutto prima del risveglio della sessualità. Si tratta di infatuazioni dotate di un'importante carica di ingenuità, innocenza e ammirazione, che di solito si provano per figure idealizzate come personaggi del mondo dello spettacolo, artisti popolari o figure di autorità, o per individui con cui raramente si ha intimità.
L'espressione “amore platonico” fu coniata dal poeta e drammaturgo inglese William Davenant (1606-1668), autore dell'opera “The Platonick Lovers” (1636), dove fa riferimento Simposio di Platone. Il termine, tuttavia, fu successivamente utilizzato come sinonimo di amore cortese o amore idealizzato, la cui consumazione sessuale è eternamente rinviata, e anche per tutto il XIX secolo come eufemismo per l'amore omosessuale.

L’amore in Platone
Secondo quanto scrisse Platone, filosofo greco antico, nella sua opera Il Simposio, bisogna fare una distinzione tra l'amore erotico e sessuale e l'amore ideale (cioè platonico). Quest'ultima costituisce un tipo di attrazione completamente diverso, basato sulla ricerca della bellezza, della verità e della virtù, cioè della conoscenza.Per questo l’amore deve superare la semplice osservazione della bellezza fisica, per trascendere verso la bellezza spirituale e infine verso la bellezza “pura”, cioè la conoscenza stessa, la bellezza delle arti e delle scienze. Per questo si chiama “amore ideale”, poiché è un amore che avviene a livello della mente e delle idee, e non semplicemente a livello del corpo. L'amore platonico è l'amore per la bellezza e la perfezione delle idee, dei concetti e delle forme.
Platone pone in Socrate la distinzione tra l'amore carnale, che unisce l'uomo e gli animali, e l'amore dell'anima, tipico dell'essere umano e della virtù. Per fare questo parla di due tipi di “gravidanza” che sono frutto dell'amore: la gravidanza del corpo, che mette al mondo figli umani, è frutto dell'amore del corpo, mentre quella dell’anima, che porta nel mondo virtù e bellezza, è tipica dell’amore ideale, cioè di quello che più tardi verrà chiamato “amore platonico”.
Per approfondimenti sull'amore in Platone vedi anche qui
Domande da interrogazione
- Che cos'è l'amore secondo la definizione moderna?
- Qual è la caratteristica principale dell'amore platonico?
- Da chi è stato coniato il termine "amore platonico"?
- Qual è la distinzione che Platone fa tra i diversi tipi di amore?
- Qual è il significato dell'amore ideale secondo Platone?
L'amore è un insieme di sentimenti che legano una persona a un'altra, a cose o a idee, e può manifestarsi in diverse forme, come l'amore romantico, familiare o tra amici.
L'amore platonico è un sentimento di attrazione idealizzato, privo di connotazioni sessuali ed erotiche, spesso irrealizzabile o non corrisposto, come descritto nel testo.
L'espressione "amore platonico" fu coniata dal poeta William Davenant nel XVII secolo, ispirandosi al "Simposio" di Platone, ma successivamente ha assunto significati più ampi.
Platone distingue tra l'amore erotico, che è carnale, e l'amore ideale, o platonico, che è basato sulla ricerca della bellezza, della verità e della virtù, trascendendo l'attrazione fisica.
L'amore ideale, o platonico, è un amore che avviene a livello della mente e delle idee, mirato alla bellezza e alla perfezione dei concetti, piuttosto che a quello corporeo.