Concetti Chiave
- L'esperimento analizza le reazioni dell'amido con diversi reagenti e condizioni, in particolare la saliva e temperature variabili.
- Il reattivo di Lugol evidenzia la presenza di amido, mentre il reattivo di Benedict è utilizzato per rilevare glucosio e zuccheri semplici.
- La saliva diminuisce la quantità di amido, mostrando effetti diversi a seconda delle temperature e delle condizioni di test.
- Le prove hanno mostrato che l'amido assume una colorazione blu-nera con il Lugol, mentre il glucosio cambia colore a seguito del riscaldamento con il Benedict.
- Durante l'esperimento si è riscontrato un problema iniziale riguardante la quantità di amido nelle provette, che non corrispondeva alle aspettative.
Titolo dell’esperimento : la digestione dell’amido.
Obiettivo : Esaminare le reazioni dell’amido in diverse situazioni
Materiale occorrente : amido in polvere (disciolto in acqua e fatto bollire a lungo), reattivo di Lugol a base di iodio, reattivo di Benedict, saliva, portaprovette, tre provette (A, B e C), acqua riscaldata (temperatura di circa 28°C), contenitori per saliva, tre vetrini, glucosio.
Procedimento : prima di procedere autonomamente alla realizzazione dell’esperimento, abbiamo seguito con attenzione la spiegazione del tecnico del nostro laboratorio, il quale ci ha proposto una prova dell’esperimento stesso. Il tecnico ha posto all’interno di due provette dell’amido, e all’interno di altre due provette una certa quantità di glucosio. Ha aggiunto poi sia all’amido sia al glucosio il reattivo di Lugol : abbiamo immediatamente potuto osservare che aggiunto all’amido il reattivo fa assumere all’amido stesso una colorazione tra il blu e il nero, e aggiunto al glucosio invece non fa avvenire alcun cambiamento. In seguito il tecnico ha aggiunto all’amido e al glucosio (contenuti nelle altre due provette) del reattivo di Benedict. All’inizio non abbiamo notato nessun cambiamento nelle due sostanze, ma successivamente, dopo aver posto le provette in acqua calda, abbiamo osservato la reazione del glucosio, il quale tende inizialmente a diventare verde, poi rosso-arancione ed infine assume una colorazione simile al marrone. L’amido invece non ha avuto nessuna reazione.
Reazioni osservate
In questo modo abbiamo verificato le reazioni del glucosio e dell’amido all’aggiunta di due sostanze diverse.
Siamo successivamente passati ad esaminare autonomamente ciò che si verifica con l’aggiunta all’amido di una certa quantità di saliva. Abbiamo dapprima raccolto la nostra saliva (2cc circa) in piccoli contenitori , e dopo aver fatto ciò abbiamo inserito dell’amido (3cc circa) all’interno delle tre provette messe a nostra disposizione.
Abbiamo versato poi nella provetta A e nella provetta B la saliva di due diversi studenti, e nella provetta C dell’acqua distillata. Posta la provetta A in un recipiente contenente acqua alla temperatura di 38°C, abbiamo sistemato le rimanenti due provette nel nostro portaprovette, per mantenerle a temperatura ambiente (21°C circa), in attesa di osservare e discutere i risultati ottenuti.
Osservazioni sui risultati
Nei tre vetrini che ci erano stati assegnati, poi, abbiamo posto rispettivamente una piccola quantità di amido e saliva della provetta A, amido e saliva della provetta B e amido e saliva della provetta C.
All’aggiunta di reattivo di Lugol abbiamo osservato che:
• il contenuto della provetta A presenta una piccola quantità di parti dalla colorazione bluastra;
• il contenuto della provetta B presenta una maggiore quantità di parti dalla colorazione bluastra;
• il contenuto della provetta C assume completamente la colorazione bluastra.
Osservazioni : la diversa quantità di “macchie” dal colore più scuro nelle tre sostanze che abbiamo osservato rappresenta la diversa presenza dell’amido e, quindi, le differenti reazioni che l’amido ha avuto. Nel contenuto della provetta A (provetta che era stata posta in acqua calda) l’amido è meno presente che nel contenuto della provetta B, dove la saliva ne ha evidentemente ridotto la quantità. Nella terza situazione abbiamo poi osservato che l’acqua non ha svolto nessun’operazione sull’amido, che è rimasto lo stesso della situazione di partenza.
Problemi incontrati : In realtà all’inizio la situazione nei nostri vetrini non era quella illustrata in precedenza. Il contenuto della provetta A infatti presentava una maggiore quantità di amido rispetto alla provetta B( provetta che era stata sistemata nel portaprovette a temperatura ambiente).
L’esperimento non è ancora terminato, quindi non si possono ancora trarre delle conclusioni precise. Nella prima parte dell’esperienza, comunque, abbiamo potuto osservare le diverse reazione che l’amido ha con l’aggiunta di saliva e alle diverse temperature. Abbiamo poi visto le differenti reazioni dell’amido stesso e del glucosio all’aggiunta di reattivo di Lugol e Benedict : il Lugol evidenzia la presenza di amido nelle sostanze, mentre il Benedict evidenzia la presenza di glucosio o di zuccheri più semplici.
Domande da interrogazione
- Qual è l'obiettivo principale dell'esperimento sulla digestione dell'amido?
- Quali reattivi sono stati utilizzati per osservare le reazioni dell'amido e del glucosio?
- Cosa è stato osservato quando il reattivo di Lugol è stato aggiunto all'amido e al glucosio?
- Quali differenze sono state notate tra le provette A, B e C dopo l'aggiunta di saliva?
- Quali problemi sono stati riscontrati durante l'esperimento?
L'obiettivo è esaminare le reazioni dell'amido in diverse situazioni, in particolare in presenza di saliva e a diverse temperature.
Sono stati utilizzati il reattivo di Lugol, che evidenzia la presenza di amido, e il reattivo di Benedict, che indica la presenza di glucosio o zuccheri più semplici.
L'amido ha assunto una colorazione blu-nera, mentre il glucosio non ha mostrato alcun cambiamento, dimostrando la presenza di amido.
La provetta A ha mostrato una minore presenza di amido rispetto alla B, mentre la C, contenente solo acqua, ha mantenuto la colorazione blu scura dell'amido, indicando che l'acqua non ha influenzato l'amido.
Inizialmente, la provetta A presentava una maggiore quantità di amido rispetto alla provetta B, contrariamente alle aspettative, evidenziando la necessità di ulteriori osservazioni e conclusioni.