Metabolismo dei composti azotati ciclici
Metabolismo delle basi azotate e dei nucleotidi
I composti azotati possono essere di tipo lineare = aa, oppure di tipo ciclico = basi azotate puriniche e pirimidiniche + basi di tipo piridinico (piridossina = vitamina B6, niacina = vitamina B3).
Composti azotati a struttura ciclica di tipo piridinico
Niacina
Piridossina (o acido nicotinico)
(Vitamina B3)
(Vitamina B6)
Coenzimi
Piridossalfosfato (coenzima delle transaminasi e delle decarbossilasi)
Nicotin adenin dinucleotide (NAD+) (coenzima delle deidrogenasi)
Principali tipi di basi azotate presenti nell’organismo umano
6 67 75 51 18 82 24 49 93 3
Adenina
Guanina
Acido urico
Purine
(6-amminopurina)
(2-ammino-6-ossipurina)
(2,6,8-triossipurina)
Base purinica che non rientra nella costituzione dei nucleotidi, ma è importante perché rappresenta la 444 forma di 555 333 escrezione delle 2 622 66 basi puriniche. 111
Purine e pirimidine sono importanti perché vanno a formare le basi azotate.
Pirimidine
Uracile
Citosina
Timina
(2,4-diossi-pirimidina)
(2-ossi-4-amminopurina)
(2,4-diossi-5-metil-pirimidina)
Struttura chimica di un nucleotide
Possono essere presenti nella forma monofosfata, difosfata o trifosfata.
- Base azotata purinica o pirimidinica
- Gruppo fosfato
- Zucchero pentoso (ribosio o 2’-desossiribosio)
Tipi principali di ribonucleotidi
NB: Uracile è sempre legato al ribosio; se fosse presente un deossiribosio si avrebbe timina.
- Adenosina monofosfato (AMP)
- Guanosina monofosfato (GMP)
- Uridina monofosfato (UMP)
- Citidina monofosfato (CMP)
Tipi principali di desossiribonucleotidi
- Deossiadenosina monofosfato (dAMP)
- Deossicitidina monofosfato (dCMP)
- Deossiguanosina monofosfato (dGMP)
- Deossitimidina monofosfato (dUMP)
Sia i ribonucleotidi sia i desossiribonucleotidi possono essere presenti nella forma di mono-, di- e tri-fosfato.
DNA RNA
1. Subunità delle catene polinucleotidiche
Legame fosfodiestere
Funzioni dei nucleotidi
2. Trasportatori di energia
ATP
Servono per andare a costituire gli acidi nucleici, ma i nucleotidi sono importanti anche perché trasportatori di E come ATP e GTP, per formare i coenzimi, per attivare le molecole (attivazione dei monosaccaridi o per la sintesi dei PL), per fare molecole regolatrici nella cellula come il cAMP e il cGMP.
Nicotinammide adenin dinucleotide (NAD+)
3. Costituenti di coenzimi
Coenzima A
Flavin adenin dinucleotide (FAD)
4. Attivatori di intermedi metabolici
Diacilglicerolo
D-Glucosio
Citosina
Uridina
CDP-diacilglicerolo
UDP-Glucosio
5. Molecole regolatrici
Guanina
Adenina
Adenosina 3’,5’-monofosfato ciclica (cAMP)
Guanosina 3’,5’-monofosfato ciclica (cAMP)
Metabolismo delle basi azotate e dei nucleotidi
Digestione, assorbimento e trasporto dei nucleotidi di origine alimentare
Anche se la dieta dovesse contenere un'elevata quantità di ac. nucleici, l'assorbimento delle basi azotate è ridotto, anche se l'organismo può digerire queste molecole. La digestione avviene a livello duodenale: nello stomaco il pH acido le denatura in modo che le nucleasi pancreatiche possano promuoverne la frammentazione, dando oligonucleotidi.
Questi, attraverso le fosfodiesterasi pancreatiche, verranno ulteriormente scissi a dare i mononucleotidi. Sempre a livello duodenale le nucleotidasi pancreatiche scindono il legame con il P liberando i nucleosidi. Le nucleosidasi poi liberano base azotata + zucchero.
Deossiribosio e ribosio sono rimessi in circolo, captati dalle cellule e riciclati nel met del Glu grazie alla via dei pentosi fosfati (interconversione degli zuccheri); le basi puriniche e pirimidiniche solo in parte sono immesse nel circolo sanguigno, ma sono principalmente metabolizzate: => demolite ed escrete.
Acido urico e β-alanina
Digestione e assorbimento dei nucleotidi di origine alimentare
Nucleotidasi
Nucleosidasi
Biosintesi “de novo” dei nucleotidi purinici
Devono legare sul C10 un gruppo formilico ed è richiesta CO2. La base purinica è associata ad uno zucchero pentoso (RP); la costruzione avviene proprio a partire dal ribosio –> 1ª reazione prevede che il ribosio-5P sia pirofosforilato sul C1. È su questa molecola che i precursori aggiungeranno i diversi atomi per la sintesi della base purinica.
L'organismo dispone di 2 modalità per sintetizzare questi nucleotidi:
BIOSINTESI DE NOVO:
1. Partendo da precursori che non hanno niente a che vedere con le basi azotate (aa, derivati dell'acido folico, CO2). Questa sintesi è possibile per entrambi i tipi di basi azotate, ma richiede un elevato consumo di E.
BIOSINTESI DI RECUPERO:
2. Tutte le cellule, soprattutto il cervello, attuano una: le basi azotate libere possono essere recuperate per ricostituire nucleotidi.
Alcuni tessuti (come il fegato) dispongono di entrambi i processi, altri (cervello) solo della biosintesi di recupero.
Biosintesi “de novo” dei nucleotidi purinici
Via dei pentoso fosfati
Nel processo di biosintesi de novo l'N presente nel nucleo pirimidinico o purinico deriva, in ultima analisi, da aa, e il ribosio dal metabolismo del glucosio. In particolare il ribosio-5P contenuto in entrambi i nucleotidi viene fornito dal PRPP, che si forma da α-ribosio-5P e ATP per azione della PRPP sintetasi, che catalizza il trasferimento del pirofosfato terminale dell'ATP sul C1 del ribosio-5P.
NB: nella biosintesi dei nucleotidi pirimidinici si forma prima il nucleo azotato, che poi è trasferito sul ribosio-5P, mentre nella biosintesi dei nucleotidi purinici è proprio il ribosio-5P che fa da supporto per la formazione del nucleo azotato.
Ribosio fosfato pirofosfochinasi
Biosintesi “de novo” dei nucleotidi purinici
Glutammina
5’-fosforibosil-(1-pirofosfato)
Un residuo di glutammina cede il gruppo amminico inserendo l'N9, la glicina fornisce poi ....
Fosforibosilpirofosfato amido transferasi
Il prodotto finale di queste reazioni è l'inosina monofosfato. (Sapere da dove derivano i vari atomi della molecola e con quale ordine!)
Glicina
N10-formil-FH4
Glutammina
CO2
Aspartato
N10-formil-FH4
Ribosio fosfato pirofosfochinasi
Fosforibosile pirofosfato amido transferasi = Enzimi la cui attività è regolata per regolare la quantità di nucleotidi purinici.
Inosina monofosfato (IMP)
Biosintesi delle basi puriniche
- Fosforibosilpirofosfato amido transferasi (citoplasma)
- 5’-fosforibosilformilglicinammide sintetasi (citoplasma)
- 5’-fosforibosilglicinammide sintetasi (citoplasma)
- 5’-fosforibosilamminoimidazolo (AIR) sintetasi (citoplasma)
- Formiltransferasi (citoplasma)
- 5’-fosfo ribosilamminoimidazolocarbossilasi (citoplasma)
- Adenilato succinasi (citoplasma)
- 5’-fosforibosilamminoimidazolo carbossammideformil transferasi (citoplasma)
- Inosinicasi (o IMP sintetasi) (citoplasma)
- 5’-fosforibosilamminoimidazolo succinocarbossammide sintetasi I (citoplasma)
Formazione del legame N-glicosidico del nucleotide –> questa reazione consiste nell'amminazione del PRPP da parte della glutammina, con formazione della 5'-fosforibosil-1-ammina. La reazione implica anche la transizione della configurazione α in β del legame N-glicosidico, che rimane poi in tutti i nucleotidi purinici.
Alcuni principali processi metabolici che richiedono il NADPH
Costruzione della porzione imidazolica –> sul gruppo amminico della 5'-fosforibosil-1-ammina viene inserita una molecola di glicina con formazione della GAR; la reazione richiede ATP per l'attivazione, in forma di acil-fosfato, del gruppo carbossilico della glicina. Il gruppo amminico della glicina è quindi formilato ad opera di una formil transferasi, con l'intervento di THF. Il FGAR così formato viene amminato a FGAM in presenza di glutammina (che cede il gruppo amminico) e ATP.
Reazioni di detossificazione di composti xenobiotici o di metaboliti di scarto di origine esogena (dieta) o endogena (metabolismo) che utilizzano il sistema delle monoossigenasi Citocromo P450-dipendente (CYP).
Interviene infine una sintetasi che provoca la chiusura dell'anello imidazolico, attraverso l'eliminazione di una molecola di H2O e la concomitante idrolisi di ATP ad ADP: si forma AIR.
Costruzione della porzione pirimidinica –> l'AIR viene carbossilato con impiego di CO2 e si forma un ac. carbossilico, che viene successivamente aminato mediante attacco di ac. aspartico (in presenza di ATP) e rimozione di fumarato. L'AICAR inosin chinasicos
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