Concetti Chiave
- La crescita demografica in Europa tra il XIX e il XX secolo è stata caratterizzata da un aumento della natalità e da una diminuzione della mortalità, contribuendo a una popolazione in costante crescita.
- I miglioramenti urbanistici e sanitari, come la costruzione di parchi, il risanamento dei quartieri e l'innovazione medica, hanno avuto un ruolo cruciale nel supportare questa crescita demografica.
- I flussi migratori si sono divisi in movimenti a breve e lungo raggio, con circa 50 milioni di europei che hanno emigrato verso le Americhe, l'Australia e la Nuova Zelanda, in cerca di opportunità lavorative.
- L'emigrazione transoceanica ha significativamente aumentato la popolazione delle Americhe, con 52 milioni di nuovi abitanti negli Stati Uniti e 21 milioni in America del Sud.
- In Europa, l'alta densità di popolazione ha favorito l'emigrazione, mentre in Asia si sono registrati flussi migratori in uscita simili verso gli Stati Uniti e l'Oceania.
Qual è la crescita demografica in Europa?
Dalla seconda metà dell’Ottocento al primo decennio del Novecento si assiste ad una crescita costante della popolazione europea, con tassi di natalità in netta crescita, a differenza di quelli di mortalità, in netto calo.
Miglioramenti urbanistici e medici
Questa crescita demografica si ebbe grazie ai miglioramenti nell’alimentazione e nell’igiene personale, ma anche grazie ai grandi lavori che vengono effettuati nelle città; questi lavori sono suddivisibili in cinque tipi:
• Creazione e cura di grandi Parchi interni alle città;
• Risanamento dei Quartieri più poveri, con la ricostruzione di nuovi edifici
• Costruzione di un moderno Sistema di Fogne;
• Costruzione di un Sistema Idrico capace di portare l’acqua in ogni casa;
• Depurazione delle Acque potabili.
Oltre a questi miglioramenti urbanistici si assisté anche a diversi progressi nelle conoscenze mediche, che contribuirono ad abbassare soprattutto il livello di mortalità.
Le conoscenze mediche si sviluppano in quattro direzioni:
• Costruzione di nuovi Ospedali;
• Invenzione del Microscopio, usato in campo medico per individuare i microrganismi responsabili di alcune gravi malattie;
• Particolare cura dell’Igiene, la Sterilizzazione e la Disinfezione degli strumenti chirurgici e delle ferite;
• Miglioramenti nelle Industrie Chimiche, che forniscono nuovi e più efficaci Farmaci.
Quindi Città più sane e una medicina migliore resero possibile questa crescita demografica.
Flussi migratori e destinazioni
Tuttavia in molte aree dell’Europa la crescita della popolazione era nettamente superiore alla domanda di forza lavoro; per questo molte persone, non riuscendo a trovare lavoro, prendono la decisione di partire/emigrare.
Esistono due tipi differenti di Flussi Migratori: a breve-media percorrenza verso i centri urbani più vicini, o a lunga percorrenza verso le Americhe (50 milioni di europei), l’Australia o la Nuova Zelanda.
Incrementi demografici globali
L’Emigrazione Transoceanica contribuì all’aumento di popolazione del continente Americano, tant’è che la popolazione degli Stati Uniti aumenta di 52 milioni, mentre quella dell’America del Sud di 21.
• Quindi i più imponenti incrementi demografici si registrano nelle Americhe, verso il quale si dirige la gran parte dell’emigrazione europea.
• L’incremento registratosi in Oceania è dato anch’esso da flussi migratori;
• Gli incrementi demografici in Europa, Asia ed Africa non sono dovuti a flussi migratori;
• In Europa la crescita avviene in un’area densamente popolata, cosa che favorì il fenomeno dell’emigrazione;
• Anche in Asia la densità di popolazione era alta, infatti erano molti i flussi migratori in uscita verso gli Stati Uniti o l’Oceania.
Domande da interrogazione
- Quali fattori hanno contribuito alla crescita demografica in Europa tra il XIX e il XX secolo?
- Quali sono i principali miglioramenti urbanistici che hanno influenzato la salute delle città europee?
- Quali sono i due tipi di flussi migratori che si sono verificati in Europa?
- Come ha influito l'emigrazione transoceanica sulla demografia delle Americhe?
La crescita demografica in Europa è stata favorita da miglioramenti nell'alimentazione, nell'igiene personale e da importanti lavori urbanistici, come la creazione di parchi e un moderno sistema di fognature, insieme ai progressi nelle conoscenze mediche che hanno ridotto la mortalità.
I principali miglioramenti urbanistici includono la creazione di grandi parchi, il risanamento dei quartieri poveri, la costruzione di un sistema di fognature e idrico, e la depurazione delle acque potabili, tutti elementi che hanno reso le città più sane.
I flussi migratori in Europa si dividono in due categorie: quelli a breve-media percorrenza verso centri urbani vicini e quelli a lunga percorrenza verso le Americhe, l'Australia e la Nuova Zelanda, con circa 50 milioni di europei che hanno emigrato verso queste destinazioni.
L'emigrazione transoceanica ha avuto un impatto significativo sulla demografia delle Americhe, contribuendo a un aumento di 52 milioni di persone negli Stati Uniti e 21 milioni in America del Sud, rendendo queste regioni i principali destinatari dei flussi migratori europei.