Concetti Chiave
- Tra il 1800 e il 1900, la popolazione europea raddoppiò grazie a migliori condizioni igieniche e sanitarie, riducendo la mortalità e le epidemie.
- L'urbanizzazione accelerata portò a un rapido sviluppo delle città, con Londra e Parigi che aumentarono significativamente la loro popolazione nel XIX secolo.
- Le famiglie contadine si trasferirono nelle periferie delle città, trovando lavoro nelle fabbriche, ma affrontando condizioni di vita spesso precarie.
- La borghesia imprenditoriale svolse un ruolo cruciale nell'industrializzazione, investendo capitali per aumentare la produzione e i profitti.
- Il capitalismo, distinto dai sistemi precedenti, si basa sulla valorizzazione del capitale attraverso reinvestimenti sistematici dei profitti.
Crescita demografica e igiene
Tra il 1800 e il 1900 la popolazione del continente raddoppiò, passando da oltre 190 a 422 milioni di abitanti. Le cause di questo incremento demografico furono la maggiore disponibilità di risorse, ma soprattutto il miglioramento delle condizioni igieniche e sanitarie. Il XIX secolo vide la scomparsa in Europa delle grandi epidemie e una minore mortalità. Ciò fu il risultato dei miglioramenti nel campo della medicina, che però cominciarono ad avere un peso rilevante solo negli ultimi decenni del secolo, e di una maggiore cura dell'igiene pubblica e privata. I governi, infatti, si occuparono di tutelare l'igiene pubblica con la costruzione di acquedotti e reti fognarie. A livello individuale, inoltre, le persone si lavavano più che in passato e, in particolare, cambiavano più spesso abiti e biancheria, grazie anche ai prezzi più bassi dei tessuti di cotone prodotti industrialmente.
Urbanizzazione e sviluppo delle città
L'aumento demografico e l'industrializzazione determinarono il rapido sviluppo delle città europee che, per tutto l'Ottocento, videro crescere il numero dei loro abitanti. Londra passò dai 900000 abitanti di fine Settecento ai 2300000 nel 1850 e ai 4300000 nel 1900. Parigi, negli stessi anni, passò da 600000 abitanti a 1000000 e, a fine secolo, a più di 2000000. Le città, offrendo una possibilità di occupazione nelle fabbriche, attiravano sempre più manodopera dalle campagne; le famiglie contadine che si trasferivano, in genere assai numerose, andavano a vivere nelle periferie, in un paesaggio dominato dalle fabbriche e da quartieri operai spesso miserabili e malsani.
Il ruolo della borghesia nel capitalismo
Protagonista del processo di industrializzazione fu la borghesia imprenditoriale capitalistica, cioè la classe sociale proprietaria dei mezzi di produzione. La borghesia investiva i propri capitali per ottenere un profitto, ossia un ammontare di capitale superiore a quello investito. I profitti consentivano all'imprenditore di acquistare nuove macchine, assumere altri operai e accrescere la dimensione della sua impresa. Il sistema economico basato sull'investimento di capitali in un'impresa al fine di accrescerne il valore viene chiamato capitalismo. Esso si differenzia dai sistemi economici del passato proprio per la centralitò del processo di valorizzazione capitale: il capitalista è un soggetto economico che non solo trae la propria ricchezza da attività lavorative svolte da altre persone, come avveniva nel mondo feudale, ma che reinveste sistematicamente almeno una parte dei propri profitti per sviluppare e rinnovare la produzione.
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali cause della crescita demografica tra il 1800 e il 1900?
- Come influenzò l'industrializzazione lo sviluppo delle città europee nel XIX secolo?
- Qual è il ruolo della borghesia nel sistema capitalistico durante il processo di industrializzazione?
La crescita demografica, che portò la popolazione europea da oltre 190 a 422 milioni, fu principalmente dovuta al miglioramento delle condizioni igieniche e sanitarie, oltre alla maggiore disponibilità di risorse. Le epidemie scomparvero e la mortalità diminuì grazie ai progressi in medicina e all'igiene pubblica (testo).
L'industrializzazione e l'aumento demografico portarono a un rapido sviluppo delle città, con Londra e Parigi che videro un notevole incremento della popolazione. Le città divennero centri di occupazione, attirando manodopera dalle campagne, ma spesso le nuove famiglie vivevano in condizioni precarie nelle periferie (testo).
La borghesia imprenditoriale fu protagonista dell'industrializzazione, investendo capitali per ottenere profitti e accrescere le proprie imprese. Questo sistema economico, noto come capitalismo, si distingue per la valorizzazione del capitale e il reinvestimento dei profitti per sviluppare la produzione (testo).