Prima settimana di sviluppo
La segmentazione e la clonazione
Le cellule staminali embrionali (ES), le cellule staminali adulte e le pluripotenti indotte (iPSCs). La diagnosi genetica preimpianto. FIVET e ICSI. L’attivazione del genoma dell’embrione. Inattivazione del cromosoma X. Imprinting e mola idatiforme.
- 24-30 ore = Blastomeri
- 3 giorno = Morula
- 4 giorno = Blastocisti
- 5 giorno = Schiusa, Impianto
La prima mitosi avviene 24-30 ore dopo la fecondazione, formando 2 blastomeri. Altre mitosi aumentano il numero delle cellule in modo irregolare senza essere precedute da un apprezzabile aumento di volume = la segmentazione.
Processo di sviluppo
3 giorno: 8-16 blastomeri = morula. Si ha quindi una compattazione delle cellule e i blastomeri si appiattiscono e aderiscono. I contorni cellulari sono difficilmente visibili.
4 giorno: Le cellule più esterne si differenziano in un monostrato di cellule epiteliali polarizzate piatte = trofoblasto, le più interne = massa cellulare interna (ICM). La ICM si trova da una parte (polo embrionale) e il blastocele da quella opposta (polo abembrionale).
La blastocisti arriva nell’utero mentre l’endometrio è nella fase secretiva, durante il 4 e il 5 giorno si trova libera all’interno dell’utero, poi si rigonfia e le cellule diventano circa 120 e la ZP si assottiglia.
5-6 giorno: La blastocisti esce dalla zona pellucida e avviene la schiusa e il successivo impianto.
Impianto
Adesione e penetrazione nell’endometrio uterino che si trova nella fase secretiva. Consiste di 3 fasi:
- Apposizione: i microvilli del trofoblasto interagiscono con gli uterodomo/pinopodi.
- Adesione: la blastocisti è catturata e può aderire all’epitelio. Ciò è mediato dalla interazione tra L-selettine e R di zuccheri.
- 7-8 giorno: Invasione: avviene la penetrazione nell’endometrio, a livello del trofoblasto. L’impianto è sostenuto dalla produzione di progesterone da una parte del corpo luteo, a sua volta il sinciziotrofoblasto produce hCG che mantiene attivo il corpo luteo.
Mola idatiforme
È un tumore del trofoblasto, l’eccessiva proliferazione del trofoblasto causa anche un arresto dello sviluppo della ICM.
Seconda settimana di sviluppo
Impianto embrionale e differenziamento del trofoblasto
Citotrofoblasto, sinciziotrofoblasto e sistema lacunare. HCG e test di gravidanza. Cavità amniotica e sacco vitellino. Formazione del mesoderma extraembrionale. Cavità corionica o celomatica extraembrionale. Reazione deciduale. Impianto ectopico.
- 7 giorno = Citotrofoblasto e Sinciziotrofoblasto
- 8-9 giorno = Cavità amniotica + sacco vitellino primario
- 10 giorno = Penetrata, lacune sanguigne
- 10-12 giorno = Mesoderma extraembrionale + sacco vitellino secondario
- 11-12 giorno = Reazione deciduale
- Fine = Villi primari, hCG, celoma extraembrionale + mesoderma extra-somatico e extra-splancnico, peduncolo, villi secondari
Citotrofoblasto e sinciziotrofoblasto
Tra la fine della 1a settimana e l’inizio della 2a le cellule del trofoblasto, adese all’endometrio, si dividono in:
- Citotrofoblasto: (interno) che prolifera
- Sinciziotrofoblasto: (nella parete già venuta in contatto con l’endometrio) che produce hCG.
Dopo le prime 6-7 settimane l’hCG viene prodotto dalla placenta.
Le cellule della ICM
Differenziano in due lamine:
- Ectoderma primitivo o epiblasto: (verso il citotrofoblasto), costituito da epitelio cilindrico pluristratificato.
- Endoderma primitivo o ipoblasto: (verso il blastocele) costituito da epitelio cubico monostratificato.
8-9 giorno: Le cellule dell’epiblasto si staccano dal citotrofoblasto e compare la fessura piena di liquido da esse secreto: la cavità amniotica primitiva, che presenta un tetto formato da cellule dell’epiblasto denominate amnioblasti e un pavimento di epiblasto.
Sviluppo del sacco vitellino
Dall’ipoblasto proliferano cellule che migrano in blastocele a formare la membrana di Heuser che forma la parete del sacco vitellino primario, contenendo il liquido e tutto l’ex blastocele, circondato dal celoma extraembrionale.
10-12 giorno: penetrazione e mesoderma extraembrionale
La blastocisti è penetrata nell’endometrio. Il sinciziotrofoblasto erode la parete dei vasi sanguigni materni grazie a metalloproteasi e urochinasi, il sangue materno bagna così i tessuti embrionali. Nel sito di impianto si forma un tappo di chiusura e poi la mucosa uterina si riforma.
Nel sinciziotrofoblasto si formano lacune sanguigne comunicanti tra loro. Compaiono, tra la membrana di Heuser e il citotrofoblasto, cellule di forma stellata a formare il mesoderma extraembrionale (magna reticolato), queste comprimono la membrana di Heuser nella regione equatoriale del sacco vitellino, creando una strozzatura:
- Segmento superiore: sacco vitellino secondario (definitivo)
- Segmento inferiore: cisti esocelomatiche (riassorbire)
Fine della seconda settimana
Il sistema di lacune si è completamente formato. Le proliferazioni del citotrofoblasto nel sinciziotrofoblasto costituiscono i villi primari. Il sinciziotrofoblasto è una ghiandola endocrina, secerne hCG che inibisce la regressione del corpo luteo.
Il magna reticolare è scomparso, ed è stato sostituito dal celoma extraembrionale (cavità corionica), ed il mesoderma extraembrionale riveste ora il sacco vitellino definitivo (mesoderma extraembrionale splancnico), l'amnios (mesoderma extraembrionale somatopleurico) e il celoma extraembrionale (lamina corionica). Forma anche il cordoncino cellulare detto peduncolo di connessione. Il corion è composto dal sinciziotrofoblasto e dal citotrofoblasto rivestito dal mesoderma extraembrionale, ricoperto da villi secondari.
Test di gravidanza
Un test più sensibile e sicuramente attendibile è quello basato sulla determinazione immunologica della presenza dell’ormone hCG nel sangue o nell’urina della donna gravida. La proteina hCG comincia ad essere prodotta in concentrazioni rilevabili dal trofoblasto durante l’impianto, tra il quinto e il dodicesimo giorno dalla fecondazione.
Reazione deciduale
Modificazioni che si verificano nell’endometrio materno nel momento dell’impianto dell’embrione. È una modificazione del connettivo, dei vasi e della MEC e porta nel reclutamento di GB. Ha la funzione di:
- Creare un microambiente nutritivo per l’embrione, in assenza di placenta
- Arrestare l’erosione da parte del sinciziotrofoblasto
- Protezione dell’embrione dal rigetto
Impianto ectopico
Non avviene nell’utero, e causa una gravidanza extrauterina, che può essere:
- Tubarica - ismica - ampollare - fimbrica
- Tubo-ovarica
- Ovarica
- Addominale
-
Tecnologia, socioeconomia e legislazione farmaceutiche 1 - parte 4
-
Macroeconomia 1-4
-
Fisica 1 - Esercizio 4
-
Biologia - Parte 1/4