STRUTTURE A PARETE PORTANTE


Strutture continue in cui la funzione statica di supportare e trasmettere alle fondazioni i carichi è affidata agli elementi verticali continui (pareti). I carichi verticali vengono trasmessi dagli elementi orizzontali (solai) ai sottostanti elementi verticali (pareti) e successivamente al sistema di fondazione. Dimensioni mattone UNI: spessore 5.5 cm, larghezza 12 cm, lunghezza 25 cm. Le giaciture di mattoni possono essere a una testa, a due teste, tre, ecc.
Le malte sono impasti realizzati miscelando un legante con acqua e sabbia
L’impiego dipende:
• dal diametro dei granuli (Sabbia fine -0, o 0.5mm- malte per intonaci lisci, media -0.5 ai 2mm- malte per murature e intonaci grezzi, e grossa -2 ai 5mm- malte per murature e intonaci rustici)
• dal tipo di legante
o con calce aerea: Malta di calce aerea, per intonaci e murature fuori terra.
o idraulica: Malta di calce idraulica, per intonaci, murature e rivestimenti.
o cemento: Malta cementizia, per intonaci, impermeabilizzazioni, rivestimenti e murature.
o gesso: Malta di gesso, intonaci per interni.
o calce aerea + gesso, + calce idraulica, cemento + calce idraulica: Malta bastarda, per murature, intonaci, rivestimenti.
• dal rapporto legante/sabbia
o Calci cementizie (deboli, forti e eminenti, più calce e meno sabbia ci metto più forte è il legame)
o Malte cementizie
La betoniera è una macchina per l'edilizia avente la funzione di impastare e miscelare tra di loro i componenti della malta o del calcestruzzo, e poi c’è l’impastatrice a molassa.
Le costruzioni in muratura devono essere progettate per realizzare un sistema scatolare, le pareti devono assolvere sia la funzione portante che ti controventamento, muri e orizzontamenti devono essere saldamente collegati tra loro tramite cordoli di piano di calcestruzzo armato, e le pareti tra loro tramite ammorsamenti lungo le intersezioni verticali. Devono inoltre essere previsti incatenamenti a livello dei solai per collegare muri paralleli. Le pareti resistono anche ad azioni orizzontali quando hanno lunghezza non inferiore a 0.3 volte l’altezza d’interpiano. Gli edifici devono avere una struttura Iperstatica, regolarità dunque in pianta e in altezza
Nelle norme tecniche per le costruzioni (NTC) sono stabiliti:
• Altezza massima consentita dagli edifici
• Posizione e dimensione dei cordoli in c.a.
• Interasse dei muri portanti
• Posizione e dimensione delle aperture
• Spessore delle murature al netto dell’intonaco
• Resistenza a compressione degli elementi impiegati
• Percentuale di foratura degli elementi impiegati (pieno 0-15%; semipieno 15-45%; forato 45-55%)
Laterizio porizzato (Poroton)
laterizio porizzato ottenuto miscelando l’argilla con inerti espansi (perle di polistirene, perlite, pula di riso, segatura di legno, cascami della lavorazione dell’olio di oliva, ecc.) che, bruciando durante le fasi della cottura, lasciano nella massa una porosità diffusa.
Argilla espansa (LECA-Light Expanded Clay Aggregate) argilla mescolata con cemento e additivi che si espande in forma di granuli.
Calcestruzzo cellulare autoclavato ( Gasbeton) miscela di calce + acqua + sabbia + polvere di alluminio (espandente) che reagiscono generando una serie di piccole cavità nella massa.
Trasmittanza termica: quantità di calore che è in grado di attraversare in 1h la sezione di un materiale per unità di superficie (1mq) con differenza di temperatura di 1°tra una faccia e l’altra. La trasmittanza termica viene indicata con il coefficiente K espresso in W/mqC°, quindi maggiore sarà il valore di K, maggiore sarà la quantità di energia termica che passa attraverso il materiale.
Resistenza termica: capacità del materiale di opporsi al passaggio di calore in 1h per unità di superficie (1mq) con differenza di temperatura di 1°tra una faccia e l’altra. La resistenza termica viene indicata con il coefficiente R (inverso di K), quindi maggiore sarà il valore di R, maggiore sarà la capacità di isolamento della parete.
Inerzia termica: capacità di un materiale di accumulare al proprio interno quantità di calore e di cederla
progressivamente quando la temperatura intorno diviene più fredda. L’inerzia termica dipende in modo proporzionale dal peso specifico del materiale: più il materiale ha un peso elevato, maggiore sarà la sua capacità di assorbire energia termica sotto forma di calore.

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