Concetti Chiave
- Le strutture continue utilizzano elementi verticali come pareti per sostenere e trasmettere i carichi verticali alle fondazioni.
- Le malte variano in tipologia e impiego a seconda del diametro dei granuli e del tipo di legante, influenzando le applicazioni in edilizia.
- Le costruzioni in muratura devono essere progettate come sistemi scatolari, con pareti collegate tramite cordoli di calcestruzzo armato e ammorsamenti.
- Le norme tecniche stabiliscono parametri cruciali per le costruzioni, come altezza massima, dimensioni dei cordoli e resistenza degli elementi impiegati.
- I materiali innovativi come il laterizio porizzato e il calcestruzzo cellulare offrono miglioramenti significativi nelle proprietà termiche delle murature.
Strutture continue e carichi
Strutture continue in cui la funzione statica di supportare e trasmettere alle fondazioni i carichi è affidata agli elementi verticali continui (pareti). I carichi verticali vengono trasmessi dagli elementi orizzontali (solai) ai sottostanti elementi verticali (pareti) e successivamente al sistema di fondazione. Dimensioni mattone UNI: spessore 5.5 cm, larghezza 12 cm, lunghezza 25 cm. Le giaciture di mattoni possono essere a una testa, a due teste, tre, ecc.
Quali sono le tipologie di malte e i loro impieghi?
Le malte sono impasti realizzati miscelando un legante con acqua e sabbia
L’impiego dipende:
• dal diametro dei granuli (Sabbia fine -0, o 0.5mm- malte per intonaci lisci, media -0.5 ai 2mm- malte per murature e intonaci grezzi, e grossa -2 ai 5mm- malte per murature e intonaci rustici)
• dal tipo di legante
o con calce aerea: Malta di calce aerea, per intonaci e murature fuori terra.
o idraulica: Malta di calce idraulica, per intonaci, murature e rivestimenti.
o cemento: Malta cementizia, per intonaci, impermeabilizzazioni, rivestimenti e murature.
o gesso: Malta di gesso, intonaci per interni.
o calce aerea + gesso, + calce idraulica, cemento + calce idraulica: Malta bastarda, per murature, intonaci, rivestimenti.
• dal rapporto legante/sabbia
o Calci cementizie (deboli, forti e eminenti, più calce e meno sabbia ci metto più forte è il legame)
o Malte cementizie
La betoniera è una macchina per l'edilizia avente la funzione di impastare e miscelare tra di loro i componenti della malta o del calcestruzzo, e poi c’è l’impastatrice a molassa.
Progettazione delle costruzioni in muratura
Le costruzioni in muratura devono essere progettate per realizzare un sistema scatolare, le pareti devono assolvere sia la funzione portante che ti controventamento, muri e orizzontamenti devono essere saldamente collegati tra loro tramite cordoli di piano di calcestruzzo armato, e le pareti tra loro tramite ammorsamenti lungo le intersezioni verticali. Devono inoltre essere previsti incatenamenti a livello dei solai per collegare muri paralleli. Le pareti resistono anche ad azioni orizzontali quando hanno lunghezza non inferiore a 0.3 volte l’altezza d’interpiano. Gli edifici devono avere una struttura Iperstatica, regolarità dunque in pianta e in altezza
Norme tecniche per le costruzioni
Nelle norme tecniche per le costruzioni (NTC) sono stabiliti:
• Altezza massima consentita dagli edifici
• Posizione e dimensione dei cordoli in c.a.
• Interasse dei muri portanti
• Posizione e dimensione delle aperture
• Spessore delle murature al netto dell’intonaco
• Resistenza a compressione degli elementi impiegati
• Percentuale di foratura degli elementi impiegati (pieno 0-15%; semipieno 15-45%; forato 45-55%)
Materiali innovativi e loro caratteristiche
Laterizio porizzato (Poroton)
laterizio porizzato ottenuto miscelando l’argilla con inerti espansi (perle di polistirene, perlite, pula di riso, segatura di legno, cascami della lavorazione dell’olio di oliva, ecc.) che, bruciando durante le fasi della cottura, lasciano nella massa una porosità diffusa.
Argilla espansa (LECA-Light Expanded Clay Aggregate) argilla mescolata con cemento e additivi che si espande in forma di granuli.
Calcestruzzo cellulare autoclavato ( Gasbeton) miscela di calce + acqua + sabbia + polvere di alluminio (espandente) che reagiscono generando una serie di piccole cavità nella massa.
Proprietà termiche dei materiali
Trasmittanza termica: quantità di calore che è in grado di attraversare in 1h la sezione di un materiale per unità di superficie (1mq) con differenza di temperatura di 1°tra una faccia e l’altra. La trasmittanza termica viene indicata con il coefficiente K espresso in W/mqC°, quindi maggiore sarà il valore di K, maggiore sarà la quantità di energia termica che passa attraverso il materiale.
Resistenza termica: capacità del materiale di opporsi al passaggio di calore in 1h per unità di superficie (1mq) con differenza di temperatura di 1°tra una faccia e l’altra. La resistenza termica viene indicata con il coefficiente R (inverso di K), quindi maggiore sarà il valore di R, maggiore sarà la capacità di isolamento della parete.
Inerzia termica: capacità di un materiale di accumulare al proprio interno quantità di calore e di cederla
progressivamente quando la temperatura intorno diviene più fredda. L’inerzia termica dipende in modo proporzionale dal peso specifico del materiale: più il materiale ha un peso elevato, maggiore sarà la sua capacità di assorbire energia termica sotto forma di calore.
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione principale delle strutture continue in edilizia?
- Qual è la funzione principale delle strutture continue in edilizia?
- Quali sono le tipologie di malte e i loro impieghi?
- Quali sono le tipologie di malte e i loro impieghi?
- Come devono essere progettate le costruzioni in muratura?
- Come devono essere progettate le costruzioni in muratura?
- Quali sono alcune delle norme tecniche per le costruzioni (NTC)?
- Quali sono alcune delle norme tecniche per le costruzioni (NTC)?
- Quali materiali innovativi vengono utilizzati in edilizia e quali sono le loro caratteristiche?
- Quali materiali innovativi vengono utilizzati in edilizia e quali sono le loro caratteristiche?
Le strutture continue supportano e trasmettono i carichi alle fondazioni attraverso elementi verticali continui, come le pareti, che ricevono i carichi dai solai orizzontali (testo).
Le strutture continue supportano e trasmettono i carichi alle fondazioni attraverso elementi verticali continui, come le pareti, che ricevono i carichi dai solai orizzontali (come indicato nel testo).
Le malte variano in base al diametro dei granuli e al tipo di legante, come calce aerea, calce idraulica, cemento e gesso, ognuna con specifici utilizzi per intonaci e murature (testo).
Le malte variano in base al diametro dei granuli e al tipo di legante, come calce aerea, calce idraulica, cemento e gesso, ognuna con specifici utilizzi per intonaci e murature (come descritto nel testo).
Le costruzioni in muratura devono formare un sistema scatolare, con pareti portanti e controventamento, collegate tramite cordoli di calcestruzzo armato e incatenamenti a livello dei solai (testo).
Le costruzioni in muratura devono formare un sistema scatolare, con pareti portanti e controventamento, collegate tramite cordoli di calcestruzzo armato e incatenamenti, per garantire stabilità e resistenza (secondo le indicazioni del testo).
Le NTC stabiliscono l'altezza massima degli edifici, le dimensioni dei cordoli, l'interasse dei muri portanti e la resistenza a compressione degli elementi impiegati (testo).
Le NTC stabiliscono parametri come l'altezza massima degli edifici, le dimensioni dei cordoli, l'interasse dei muri portanti e la resistenza a compressione degli elementi utilizzati (come evidenziato nel testo).
Tra i materiali innovativi ci sono il laterizio porizzato, l'argilla espansa e il calcestruzzo cellulare autoclavato, ciascuno con specifiche proprietà di isolamento e resistenza (testo).
Tra i materiali innovativi ci sono il laterizio porizzato, l'argilla espansa e il calcestruzzo cellulare autoclavato, ciascuno con specifiche proprietà di isolamento e resistenza termica (come descritto nel testo).