Concetti Chiave
- Le murature non portanti, pur non avendo funzione strutturale, devono sostenere il proprio carico e si classificano in muri di tamponamento e tramezzature.
- I muri di tamponamento, tipici in strutture a telaio, devono essere autoportanti e possedere caratteristiche di coibenza termica e acustica, con uno spessore medio di circa 40 cm.
- Le tramezzature interne servono a suddividere gli spazi interni e sono realizzate con pareti leggere, di spessore tra 8 e 14 cm, per garantire un buon isolamento acustico.
- Le murature possono essere isolate termicamente e acusticamente tramite tecniche ad intercapedine o utilizzando rivestimenti speciali con materiali coibenti.
- La tecnica ad intercapedine prevede una parete portante esterna con una non portante interna di spessore minore, lasciando uno spazio per inserire materiale coibente.
Murature non portanti
Le murature non portanti non hanno funzione strutturale statica pur dovendo sopportare il carico proprio. A seconda che si trovino nel perimetro dell'edificio o all'interno di questo prendono il nome di muri di tamponamento o di tramezzatura.
Muri di tamponamento: costituiscono praticamente i muri d'ambito dell'edificio. Hanno applicazione soprattutto in presenza di struttura portante a telaio (in cemento armato o acciaio). Anche se in questo caso alla muratura non è affidata funzione strutturale di sostegno, essa deve essere comunque autoportante. Inoltre deve presentare requisiti di coibenza sia termica che acustica. Il tamponamento è generalmente realizzato ad intercapedine; lo spessore medio risulta essere attorno ai 40 cm.
Tramezzature interne
Tramezzature: queste strutture murarie suddividono gli spazi interni di un edificio le stanze di un appartamento. Data la loro particolare funzione si cerca di realizzare pareti leggere e di spessore contenuto, questo infatti è compreso tra gli 8 e i 14 cm. Si utilizzano laterizi aventi alte percentuali di foratura in questo modo si può ottenere un leggero isolamento acustico tra un ambiente e l'altro. Per le pareti di divisione tra un alloggio ed un altro o delimitanti i servizi (bagni, cucine, ecc.) o ambienti per i quali è richiesta un'alta insonorizzazione, si possono adottare pareti di maggiore spessore, ad intercapedine, ecc.
Tecniche di isolamento
Le murature dovendo soddisfare particolari esigenze quali quelle di isolamento termico, acustico, e dall'umidità. Possono essere realizzate sia con la tecnica ad intercapedine sia usufruendo di particolari rivestimenti.
Le prime sono costituite da una parete portante esterna, una non portante interna di spessore minore chiamata di "rifodera"; tra le due pareti si lascia un'intercapedine variabile tra 4 e 6 centimetri nella quale eventualmente si può inserire del materiale coibente. Un effetto analogo si ottiene rivestendo la muratura stessa (senza intercapedine) all'esterno o all'interno con pannelli o intonaci realizzati con particolari materiali aventi proprietà coibenti.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra muri di tamponamento e tramezzature interne?
- Quali sono le caratteristiche richieste per le murature non portanti?
- Quali tecniche possono essere utilizzate per migliorare l'isolamento delle murature?
I muri di tamponamento sono le strutture perimetrali di un edificio, progettati per essere autoportanti e con requisiti di coibenza, mentre le tramezzature interne suddividono gli spazi interni e sono realizzate con pareti leggere di spessore contenuto, generalmente tra 8 e 14 cm.
Le murature non portanti devono sopportare il carico proprio e presentare requisiti di coibenza termica e acustica, anche se non hanno funzione strutturale di sostegno, come evidenziato nel testo.
Le murature possono essere realizzate con la tecnica ad intercapedine, che prevede una parete portante esterna e una non portante interna con un'intercapedine per materiale coibente, oppure possono essere rivestite con pannelli o intonaci coibenti, come descritto nel testo.