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I giudici e la giurisdizione

Giudici e magistrati

I giudici hanno il compito di decidere le liti applicando il diritto. Le decisioni di questi organi sono le sentenze. Nell’uso comune con il termine giudice si indicano sia organi dello Stato, che esercitano la funzione giurisdizionale, sia i singoli funzionari che compongono tali organi. Tuttavia quando si parla dei singoli funzionari il termine più corretto è magistrato. L’organo che applica le leggi e che è composto dai giudici e dai magistrati è la Magistratura.

I caratteri tipici della giurisdizione

La giurisdizione è una delle funzioni fondamentali dello Stato. Essa presenta dei caratteri tipici in quanto:

¨ Presuppone una controversia (lite) tra due o + soggetti (parti);
¨ Il giudice deve essere imparziale;
¨ Le decisioni del caso controverso avviene applicando la legge;

Di questi tre, può mancare la lite (ad esempio nel caso di: interdizione, inabilitazione, dichiarazione di morte presunta, dichiarazione di fallimento, ecc..). La giurisdizione senza lite è detta giurisdizione volontaria.

Magistrature ordinarie e speciali

L’unità della giurisdizione

La Costituzione afferma che la funzione giurisdizionale è esercitata solo da magistrati ordinari istituiti e regolati dalle norme sull’ordinamento giudiziario (unità della giurisdizione). Sono vietati i giudici straordinari ( giudici creati apposta, dopo che si sono verificati i fatti sui quali devono giudicare) e i giudici speciali ( organi formatisi al di fuori della giurisdizione ordinaria). Tuttavia in questo divieto non rientrano le Magistrature speciali previste dalla Costituzione in quanto:

ª sono composte da giudici regolati da norme speciali ( non dall’ordinamento giudiziario ordinario);
ª esercitano la giurisdizione in settori particolari;

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