Concetti Chiave
- La morte di una persona fisica attiva la successione, trasferendo i beni a nuovi eredi.
- La successione può essere testamentaria, basata su un testamento, o legittima, in assenza di testamento.
- La successione testamentaria si divide in olografa, pubblica e segreta, a seconda delle modalità di redazione.
- Nella successione legittima, la legge determina l'assegnazione dei beni, partendo dal coniuge e dai figli.
- Gli eredi legittimi possono includere genitori e suoceri, con lo Stato come ultimo beneficiario in assenza di altri eredi.
La morte della persona fisica apre la successione, vale a dire il subentrare di alcuni soggetti (eredi) nella titolarità dei beni appartenuti, in vita, ad altri.
Tipi di successione
Si apre così la successione mortis causa che può essere: testamentaria, in presenza di un testamento (vale a dire una persona in possesso della piena capacità di intendere e volere e di agire, ha deciso che i suoi beni passeranno ad altri) che può essere olografo, quando è scritto interamente a mano dal testatore, pubblico cioè redatto da un notaio sulla base della volontà dichiaratagli dal testatore, con l'assistenza di due testimoni, segreto scritto cioè dal testatore e ricevuto dal notaio in una busta sigillato, in presenza di due testimoni.
Successione legittima
Se invece non siamo in presenza di testamento, si ha la successione legittima, in questo caso è la legge a stabilire come andranno ripartiti i beni del cuius (defunto). Sono successori legittimi:
1-il coniuge: se non vi sono fratelli o sorelle il coniuge eredita tutto
-il coniuge con un figlio: metà ciascuno
-il coniuge con più figli: ai figli i 2/3 e al coniuge 1/3
2-i figli: solo se manca il coniuge
3-i propri genitori: solo se mancano coniuge e figli
4-suoceri: solo se mancano coniuge, figli e propri genitori
5-Stato: in assenza di tutti gli altri
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra successione testamentaria e successione legittima?
- Chi sono i successori legittimi in assenza di testamento?
- Come viene suddiviso l'eredità tra coniuge e figli?
La successione testamentaria avviene in presenza di un testamento, dove il testatore decide a chi andranno i suoi beni, mentre la successione legittima si applica quando non esiste un testamento e la legge determina la ripartizione dei beni del defunto.
I successori legittimi sono: il coniuge, i figli, i genitori, i suoceri e, in ultima istanza, lo Stato, a seconda della presenza o assenza degli altri eredi.
Se il coniuge è presente con un figlio, l'eredità è divisa a metà; se ci sono più figli, il coniuge riceve un terzo e i figli due terzi dell'eredità.