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La selva oscura- Inferno, canto I
Introduzione della poesia:
Con questi versi ha inizio il viaggio di Dante Alighieri attraverso i tre regni dell'oltretomba. Il poeta si trova in una selva buia e spaventosa, che rappresenta il peccato. Egli prova disgusto e paura per la sua condizione ma la vista di un colle illuminato dai raggi del sole, simbolo di Dio che conduce alla salvezza, gli restituisce la speranza di uscire dall'abisso in cui è sprofondato. Lo stato d'animo di Dante ha carattere universale poiché rispecchia l'esperienza interiore di ogni uomo che, dopo essersi smarrito nel peccato, ritrova in Dio la speranza di salvezza.
Poesia:
Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura
ché la diritta via era smarrita.
Ahi quanto a dir qual era è cosa dura
esta selva selvaggia e aspra e forte
che nel pensier rinova la paura!
Tant'è amara che poco è più morte;
ma per trattar del ben ch'i' vi trovai,
dirò de l'altre cose ch'i' v'ho scorte.
Io non so ben ridir com'i' v'intrai,
tant'era pien di sonno a quel punto
che la verace via abbandonai.
Ma poi ch'i' fui al piè d'un colle giunto,
là dove terminava quella valle
che m'avea di paura il cor compunto,
guardai in alto, e vidi le sue spalle
vestite già de' raggi del pianeta
che mena dritto altrui per ogne calle.
Allor fu la paura un poco queta
che nel lago del cor m'era durata
la notte ch'i' passai con tanta pieta.

Prafrasi:
Nel mezzo del cammino della nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura,
poiché la via del bene era smarrita.
Ahi, è un'impresa difficile da descrivere quando fosse selvaggia,
intricata e impenetrabile questa selva,
tanto che a ripensarci mi ritorna la paura.
E' così angosciante che la morte è poco di più,
ma per descrivere il beneche vi ho trovato,
parlerò delle altre cose che ho visto.
Non so riferire bene il modo in cui vi entrai,
tanto ero pieno di sonno nel momento in cui
abbandonai la vita della verità.
Ma quando giunsi ai piedi di un colle,
la dove finiva quella valle che mi aveva trafitto il cuore di paura.
guardai in alto e vidi le sue pendici già
illuminate dai raggi del solo che conduce tutti per ogni strada.
Allora si calmò un poco la paura
che mi avevo preso nel profondo del cuore
la notte che passai con tanta angoscia.
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