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Canto 27 Inferno: dal verso 85 al 129

Bolgia dei consiglieri fraudolenti, c'è anche Ulisse. Quelli che hanno dato dei consigli ingannatori. Hanno come pena di vagare in questa bolgia all'interno di una fiamma. Guida da Montefeltro, canto dedicato alla situazione politica della Romagna. Dopo aver parlato con Ulisse, Dante e Virgilio se ne stanno andando ma una fiamma li ferma ed è guido che chiede informazioni sulla Romagna. Dante condanna Bonifacio indirettamente. Guido era uomo politico e uomo d'armi che aveva preso parte alle lotte politiche della Romagna. Verso la fine della sua vita si fa frate francescano ma questo non gli evita la condanna. Bonifacio era diventato papa in modi un po' oscuri. Quando diventò papa ebbe l'opposizione delle famiglie romane, specie la famiglia dei Colonna, oppositori di Bonifacio insieme ai Colonna portarono una forza armata e si richiudono a Palestrina, città sotto il potere dei Colonna. Dal 1297 al 98. Jacopone da Todi autore religioso di Palestrina è importante. Bonifacio li assedia ma non sa come distruggerli, solo nel 98 riuscirà con consiglio di Guido. Guido gli dice di fare promesse agli assediati senza avere intenzione di mantenerle. La promessa è che se si fossero arresi non ci sarebbero stati conseguenze e nel 98 e nel 99 escono e Bonifacio distrugge Palestrina e i Colonna, Consiglio per cui Guido è condannato. Guido non voleva dare questo consiglio a Bonifacio però Bonifacio gli fa un discorso che lo convince. Gli dice che dato che lui è il papa ha il potere di assolvere tutti i peccati. Quindi Guido guida il consiglio di fronte alla promessa dell'assoluzione del peccato. Nel canto dice che per essere assolti bisogna pentirsi e solo così l'assolutore può assolvere il peccato. Non si può avere la volontà di peccato e l'assoluzione insieme. L'assoluzione di Bonifacio non è valida.
Bonifacio fa riferimento a un pezzo del vangelo di Matteo, Gesù dice a Pietro che ciò che lui lega in terra avrà validità anche in cielo.
Indulgenza plenaria: cancellata sia colpa e sia pena
Bonifacio cerca di convincere Guida, usa il vangelo per fini personali.
Neri cherubini: diavolo
Non si può assolvere chi non si pente. Il diavolo prese Guido e lo portò a Minosse che attorcigliò la coda 8 volte.
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