Concetti Chiave
- La Montagna del Purgatorio è l'unica terra emersa dell'Emisfero Australe, formata dalla caduta di Lucifero, che si è allontanata dalla Terra per evitare la contaminazione.
- È composta da sette cornici che rappresentano i sette peccati capitali, ordinate dal peccato più grave a quello meno grave, insieme all'Antipurgatorio, al Paradiso terrestre e alla Spiaggetta, per un totale di dieci zone.
- Nell'Antipurgatorio si trovano i negligenti, che devono scontare un tempo pari alla loro vita, mentre gli Scomunicati devono rimanere per un periodo trenta volte superiore alla loro vita.
- Dante e le anime peccatrici attraversano vari gironi del Purgatorio, scontando le loro colpe in base all'intenzionalità peccaminosa, non limitati a un solo peccato.
- L'atmosfera del Purgatorio è simile a quella terrena, con paesaggi e sentimenti umani, offrendo alle anime l'opportunità di purificarsi dai peccati, senza subire punizioni divine come nell'Inferno.
La Montagna del Purgatorio
La montagna del Purgatorio è ubicata su un’isola, l’unica terra emersa dell’Emisfero Australe, per il resto coperto solo di acque. Si è formata in seguito alla caduta di Lucifero dal Paradiso e la Terra, non volendo essere contaminata dal suo contatto, si è allontanata dal suo corpo, dirigendosi verso la volta celeste, quindi nell’Emisfero Boreale.
Struttura del Purgatorio
E’ costituito da sette cornici, corrispondenti ai sette peccati capitali (Superbia, Invidia, Avarizia e Prodigalità, Gola, Lussuria, Ira e Accidia) e vanno dal peccato più grave a quello meno grave man mano che si sale e ci si avvicina a Dio, al contrario dell’Inferno. Se alle sette cornici si aggiungono l’Antipurgatorio, il Paradiso terrestre e la Spiaggetta arriviamo di nuovo a dieci zone.
Antipurgatorio e Penitenti
Nell’Antipurgatorio si trovano i negligenti, coloro che si sono pentiti solo all’ultimo momento (Scomunicati, Pigri, Morte di morte violenta e la Valletta dei Principi) e che devono restare in quella zona un tempo pari alla loro vita, fatta eccezione per gli Scomunicati, che invece devono rimanere nell'Antipurgatorio trenta volte il tempo in cui vissero nella scomunica. Dante ritrova i penitenti nel luogo che gli è più congeniale, però essi non sono disposti come nell’Inferno ognuno nel cerchio appropriato.
Il Viaggio di Dante
Come Dante infatti, attraversano i vari gironi, in quanto ciò che devono scontare è l’intenzionalità peccaminosa, perché ognuno di loro non pecca di una sola colpa. Le anime dei morti pentiti si raccolgono lungo le rive del Tevere, dove attendono di essere portate dall’angelo nocchiero fino alla spiaggetta.
Atmosfera del Purgatorio
Nel Purgatorio Dante ci presenta un mondo più simile a quello terreno sia per l’aspetto fisico del paesaggio e del trascorrere del tempo, sia per l’atmosfera psicologica ed emotiva delle anime incontrate e di Dante stesso. Nel Purgatorio le anime non subiscono la punizione divina, come nell’Inferno, ma ad esse è offerta l’opportunità di rimuovere i propri peccati commessi in vita, attraverso un ricco meccanismo di purificazione.
Domande da interrogazione
- Qual è la struttura del Purgatorio e come si differenzia dall'Inferno?
- Chi si trova nell'Antipurgatorio e quali sono le loro condizioni?
- Qual è l'atmosfera del Purgatorio rispetto a quella dell'Inferno?
Il Purgatorio è composto da sette cornici, ognuna corrispondente a un peccato capitale, e si differenzia dall'Inferno poiché i peccatori qui possono purificarsi e avvicinarsi a Dio, mentre nell'Inferno subiscono punizioni definitive.
Nell'Antipurgatorio si trovano i negligenti, come i scomunicati e i pigri, che devono rimanere lì per un tempo pari alla loro vita, con l'eccezione degli scomunicati, che devono restare trenta volte il tempo vissuto in scomunica.
L'atmosfera del Purgatorio è più simile a quella terrena, con un paesaggio fisico e un'emotività delle anime che riflettono la possibilità di purificazione, a differenza dell'Inferno, dove le anime subiscono punizioni senza speranza di redenzione.