Video appunto: Alighieri, Dante - Lirica dantesca

Lirica dantesca



La Divina Commedia è il poema composto nell'ultimo quindicennio di vita di Dante e che è al vertice della letteratura italiana. Prima della Divina Commedia, però, ci furono anche altre opere che non sono minori a quest'ultima. Le prime opere composte da Dante furono le Rime giovanili e la Vita nuova.
Le Rime costituiscono un laboratorio poetico in cui Dante fece fa le sue prime prove per quanto riguardava i temi, la lingua e lo stile.

Vita nuova, però, è un'opera completamente strutturata. Essa fu scritta intorno al 1292-93. Si trattava di un prosimetro, cioè un'opera mista di prosa e versi: i versi sono selezionati e scelti e le prose sono i commenti e le spiegazioni che il poeta aggiunge per illustrare i versi e metterli in rapporto alla figura di Beatrice. Dopo la sua morte, Beatrice rimase al centro del mondo letterario di Dante. Per lui è il simbolo terreno di una perfezione divina.

La Vita nuova nacque nel raffinato ambiente letterario fiorentino, nel quale c'era il gusto per la poesia elegante e il dolce stil novo. Quest'ultimo era un nuovo modo di fare poesia e i poeti stilnovisti cantavano una donna spiritualizzata e non più idealizzata. Una donna-angelo, una figura in grato di avvicinare il poeta-amante a Dio.

L'ultimo capitolo di Vita nuova era il preannuncio della futura Divina Commedia. Lì Beatrice sarà ancora di più spiritualizzata, sarà colei che accompagnerà Dante fino al culmine del paradiso.