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Il Convivio fu composto tra il 1304 e i 1308, rappresenta un’enciclopedia del sapere medievale rielabora in maniera personale. L’opera è scritta in volgare, suddivisa in sei trattati , organizzati per temi e commenti introduttivi ai testi poetici, generalmente canzoni . l’opera rimase incompiuta infatti sono presenti solo quattro trattati: il primo introduttivo e tre di commento alle relative canzoni. Il titolo richiama al carattere enciclopedico dell’opera e ciò viene chiarito nel primo trattato. Il “Convivio” inteso da Dante è un banchetto metaforico infatti al posto di cibi Dante intende che venano serviti agli ospiti i vari argomenti del sapere. Lo scopo del Convivio è quello di condividere il sapere con quante più persone possibile, anche rivolgendosi a cui non ha preparazione culturale.
I quattro trattati sono riconducibili a tre temi principali: la difesa del volgare, l’esaltazione della filosofia e la definizione di nobiltà unita alla proposta di una monarchia universale.:

- Trattati I: è formato da 13 capitoli, introduce i successivi trattati. Qui l’autore spiega lo scopo dell’opera, ne giustifica il titolo e ne evidenzia la scelta di un nuovo pubblico composta da tutti i desiderosi di conoscere. Collegata alla scelta de pubblico c vi è la scelta dell’uso della lingua volgare. Il convivio rappresenta la prima volta che il volgare viene scelto per un trattato filosofico, inoltre Dante inserisce nell’opera anche riferimenti al proprio stato di esule.
- Trattato II: è formato da 15 capitoli, ed è in correlazione con il 3° trattato a causa del tema comune. Il tema è l’esaltazione della filosofia alla quale si avvicina dopo la morte di Beatrice, cercando un’attività con cui consolarsi.
- Trattato III: come il precedente è composto da 15 capitoli, dedicati al commento della canzone “Amor che ne la mente mi ragiona”, collegata al tema della donna gentile, trattato anche nella vita nuova.
- Trattato IV: è formato da 30 capitoli, di commento alla canzone”le dolci rie d’amor ch’isolia” tema centrale del quarto trattato è la nobiltà , da coltivare attraverso la partecipazione attiva nella vita civile. Il trattato si chiude con l’elogio della monarchia universale , anticipando temi presenti sia nella Monarchia che nella commedia.
- Nel convivio dante afferma che la rivalutazione del volgare è mirata ad una maggiore possibilità comunicativa: infatti attraverso il suo uso si vuole raggiungere un pubblico ampio, tra cui anche i non conoscitori della lingua latina. Per Dante quindi il volgare è una lingua comparabile alle lingue classiche, infatti, proprio a conferma di ciò fornisce al Convivio solidità sintattica, equilibrio compositivo , metafore e paragoni che conferiscono all’opera più concretezza.

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