Come recuperare gli esami nel secondo semestre se il primo è stato un disastro

Giulia.Onofri
Di Giulia.Onofri
recuperare esami

Se siete matricole o meno non importa, ciò che accomuna la maggior parte degli studenti è la rincorsa continua degli esami. È frequente un po’ in tutti infatti un ritardo nella tabella di marcia, rappresentata dal piano di studi, e l’incessante corsa affannosa per totalizzare i crediti giusti per passare l’anno in corso senza strascichi. Ma come fare? Ecco alcuni consigli che potranno aiutarti.

Dare gli esami nell’ordine di successione dei corsi

Se non siete riusciti a dare tutti gli esami di un semestre nella sessione ad esso dedicata e ve li siete trascinati quindi in quello successivo, iniziate la sessione proprio con quelli più vecchi.
Quando passa troppo tempo infatti si rischia di dimenticare molto più in fretta gli argomenti rispetto a quelli trattati più di recente.
Così, meno distanza fate passare dal corso all’esame, meno probabilità avrete di dimenticare tutto e di ricominciare lo studio da zero.

Dare più esami vicini, ma mai nello stesso giorno

Se siete coscienti di essere indietro sapete che dovete concentrare più esami ravvicinati in poche sessioni.
Se riuscite, conformemente agli appelli fissati dai prof, incastrate le date in modo da far passare almeno tre giorni l’una dall’altra sia per concedervi un po’ di riposo, sia per permettere alla mente di cambiare la materia e di recuperare le informazioni incamerate.
L’importante è non accorpare mai più esami in un giorno perché questa è una soluzione che può rivelarsi troppo faticosa, confusionaria e quindi alla fine controproducente!

Studiare in itinere e mai alla fine

Una delle carte vincenti di ogni metodo di studio universitario per non ritrovarsi indietro è studiare in modo costante durante tutto il semestre e non solo in prossimità delle sessioni. In questo modo, studiando a poco a poco, si riescono a fissare meglio i concetti ed eventualmente ad accorpare in modo più tranquillo più esami da recuperare nelle sessioni.

Fare meno esami ma da più crediti

Una buona strategia per totalizzare un numero di crediti giusto per passare l’anno può essere quella di dare alcuni esami più consistenti, e quindi con più CFU, anziché darne molti spezzettati di portata minore.
Anche se la quantità di materiale da studiare per gli ‘esami grandi’ spaventa, tuttavia richiede meno fatica rispetto alla miriade di esami più piccoli.
Quindi se dovete recuperare, sarebbe meglio valutare anche la corrispondenza esami/CFU.

Fare gli esoneri, se previsti

Molti professori dispongono spesso lo svolgimento di un esonero scritto prima dell'inizio della sessione e quindi dell’orale vero e proprio. Il consiglio è di farli assolutamente, soprattutto poi se siete indietro, poiché gli esoneri oltre a snellire gran parte del materiale di studio, offrono anche la possibilità agli studenti di partire già da un voto che può comunque essere rifiutato se non soddisfacente.

Informarsi sulle domande degli esami

Chiedete ai vostri compagni di corso che hanno già superato gli esami che a voi mancano, su cosa vertono maggiormente le domande del professore, in modo da prepararvi in modo da capire gli argomenti principali e concentrarvi di più su quelli.
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