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Concetti Chiave

  • Le proprietà di un composto sono diverse da quelle delle sostanze che lo compongono e da quelle del loro semplice mescolamento fisico.
  • Un composto non può essere separato nei suoi componenti mediante processi fisici, a differenza dei miscugli.
  • I miscugli possono essere omogenei, formando un'unica fase, o eterogenei, non formando un'unica fase.
  • Durante l'esperimento, sono state osservate diverse reazioni chimiche, tra cui la produzione di cloruro ferroso e idrogeno solforato.
  • Le proprietà del composto FeS, come odore, colore e reazione al campo magnetico, differiscono notevolmente da quelle dei suoi componenti.

Verificare che le proprietà di un composto differiscano da quelle delle sostanze di cui e formato e da quelle del loro semplice mescolamento fisico.

- Sapere usato il becco di bunse;

- conoscere la composizione delle fasi da usare.

Sostanza pura: tipo di sostanza che non può essere separata nei suoi componenti mediante processi fisici.

Miscuglio: prodotto della mescolanza tra due o più sostanze;

Miscuglio omogeneo (soluzione): prodotto della mescolanza di due o più sostanze che formano un unica fase.

Miscuglio eterogeneo: prodotto della mescolanza di due o più sostanze che non formano un unica fase.

Composto: prodotto della combinazione di due o più sostanze, secondo rapporti definiti e costanti fra le loro masse, che non possono essere separati con processi fisici.

Proprietà chimiche: proprietà riconducibile alla capacità di una sostanza di reagire con altre.

Proprietà fisiche: Proprietà di una sostanza che non dipendono dalla sua composizione.

Trasformazione chimica: trasformazione che altera la composizione di una sostanza.

Trasformazione fisica: trasformazione che non altera la composizione di una sostanza.

Indice

  1. Materiali e strumenti necessari
  2. Procedura dell'esperimento
  3. Risultati e osservazioni
  4. Conclusioni sull'esperimento

Materiali e strumenti necessari

Guanti

Becco di bunse

Vetrini da orologio

Mortaio e pestello

Pinza di legno

Pinze

Accendino

Capsule di plastica

polvere di ferro

contagocce

Avvolgere la calamita con un pezzo di carta

Occhiali

Guanti

scaldare la provetta tenendola con la pinza di legno

togliere i vetri con una pinzetta

accendere la cappa aspirante durante la trasformazione chimica

non inalare i vapori prodotti

Procedura dell'esperimento

1. Prendere tre vetrini da orologio con sopra: il primo solo polvere di ferro, il secondo polvere di zolfo e il terzo un po' di entrambi; e annusarli tutti e tre.

2. Prendere una calamite e avvolgerla nella carta.

3. Passare la calamita ad 1 cm dai vetrini, e annotare cosa succede. Se rimane attaccata la polvere di ferro aprire il foglio di carta e sfilare la calamita.

4. Versare i tre composti al interno delle provette e col contagocce versarci circa un dito di acido cloridrico e vedere cosa succede.

5. Prendere 1,5 g di Fe e 0,9 g di S e metterli in una provetta.

6. Accendere il becco di bunsen e impostare la fiamma a circa 1500 gradi

7. Utilizzando la pinzetta di legno tenere la provetta sul fuoco per circa 4 - 5 minuti in modo che la provetta diventi arroventata.

8. Lasciarla raffreddare per 1 minuto.

9. Frantumare la provetta con un pestello dentro ad un mortaio.

10. Fare le due prove di prima: calamita e acido.

Risultati e osservazioni

FERRO (Fe)

ZOLFO (S)

MISCUGLIO (Fe+S)

COMPOSTO (FeS)

Colore

grigio

giallo

verde

giallo,rosso,nero

Odore

inodore

inodore

inodore

Solo con l'acido

È attratto dalla calamita? (si o no)

si

no

si(solo la polvere di ferro)

no(3)

Reagisce con l'acido cloridrico? (si,no come)

si(1)

no

si(2)

si(4)

Il ferro a contatto con l'acido produce delle bollicine dando effervescenza.

1. Fe + 2HCl→ FeCl2 (clorurio di ferro)

2. 3. Fe + s→ FeS (solfuro ferroso)

4. Fes + HcL→ FeCL2 + H2 S (cloruro ferroso)

Conclusioni sull'esperimento

Le proprietà del composto sono diverse da quelle dei due elementi che lo compongono per:

- consistenza;

- reazione ad un campo magnetico;

- odore;

- colore;

- reazione con l'acido cloridrico.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza principale tra un composto e un miscuglio?
  2. Un composto è formato dalla combinazione di due o più sostanze in rapporti definiti e costanti, mentre un miscuglio è il risultato della mescolanza di due o più sostanze che possono mantenere le loro proprietà individuali (come indicato nel testo).

  3. Quali strumenti sono necessari per condurre l'esperimento descritto?
  4. Gli strumenti necessari includono guanti, becco di Bunsen, vetrini da orologio, mortaio e pestello, pinze di legno, accendino, capsule di plastica, polvere di ferro, contagocce e occhiali (come elencato nel testo).

  5. Come si comportano le sostanze in un miscuglio eterogeneo rispetto a un miscuglio omogeneo?
  6. In un miscuglio eterogeneo, le sostanze non formano un'unica fase e mantengono le loro caratteristiche individuali, mentre in un miscuglio omogeneo (soluzione) si mescolano completamente formando un'unica fase (come spiegato nel testo).

  7. Quali sono le proprietà chimiche e fisiche che differenziano un composto dai suoi componenti?
  8. Le proprietà chimiche di un composto riguardano la sua capacità di reagire con altre sostanze, mentre le proprietà fisiche non dipendono dalla sua composizione. Queste proprietà possono variare significativamente rispetto a quelle dei componenti originali (come indicato nelle conclusioni).

  9. Quali osservazioni si possono fare riguardo alla reazione del ferro e dello zolfo con l'acido cloridrico?
  10. Il ferro reagisce con l'acido cloridrico producendo bollicine e dando effervescenza, mentre lo zolfo non reagisce. Anche il composto FeS reagisce con l'acido, producendo cloruro ferroso e idrogeno solforato (come descritto nei risultati e osservazioni).

Domande e risposte

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