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Concetti Chiave

  • Il titanio è un elemento chimico con numero atomico 22, noto per la sua elevata temperatura di fusione di 1.670° C e una densità di 4,506 g/cm3.
  • Scoperto nel 1791 in Cornovaglia, è stato isolato per la prima volta nel 1825 e successivamente ottenuto in forme pure nel 1910, permettendo studi approfonditi.
  • Con una presenza del 0,63% nella crosta terrestre, il titanio è il nono elemento più abbondante, superato solo da alluminio, ferro e magnesio tra i metalli strutturali.
  • Si presenta come un metallo bianco-argenteo, duro e relativamente leggero, noto per la sua eccezionale resistenza alla corrosione.
  • Ha bassa conducibilità termica ed elettrica, ed è superconduttore a temperature inferiori a 0,5 °K, con un calore specifico di circa 7,6 cal/mole °C.

Caratteristiche del titanio

Elemento chimico di numero atomico 22, peso atomico 47,86; simbolo: Ti. Il titanio. fonde a 1.670° C, bolle a 3.280° C e ha densità 4,506 g/cm3. Nel sistema periodico degli elementi costituisce il primo termine del IV gruppo, sottogruppo B, ed è seguito dagli omologhi superiori zirconio e afnio. Fu scoperto nel 1791 da W. Gregor in una sabbia nera della Cornovaglia; indipendentemente, nel 1795, il tedesco M.H. Klaproth lo individuò nel minerale rutilo. Puro, allo stato metallico, fu isolato per la prima volta nel 1825 da J.J. Berzelius per riduzione del tetracloruro con sodio; ma solo nel 1910 fu possibile ottenerlo puro in quantità apprezzabile così da poterne studiare le proprietà.

Abbondanza e proprietà

Il titanio è un elemento molto diffuso nella crosta terrestre, della quale costituisce lo 0,63%, essendo il nono elemento in ordine di abbondanza. Fra i metalli di importanza strutturale è meno diffuso solo di alluminio, ferro e magnesio; è invece molto più diffuso di vari altri metalli quali rame, zinco, stagno, piombo, nichel, cobalto, cromo, manganese. Anche nell'universo è un metallo abbondante: si stima che ne esistano 2.440 atomi per ogni milione di atomi di silicio. Il titanio si presenta come un metallo bianco-argenteo, molto duro, relativamente leggero e di ottime caratteristiche meccaniche; presenta inoltre una resistenza alla corrosione che costituisce la sua più importante proprietà chimica. La conducibilità termica ed elettrica sono piuttosto basse. Il calore specifico è circa 7,6 cal/mole °C; è superconduttore a temperature inferiori agli 0,5 °K (gradi assoluti) circa.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali caratteristiche fisiche e chimiche del titanio?
  2. Il titanio è un metallo bianco-argenteo, molto duro e relativamente leggero, con una densità di 4,506 g/cm3. Ha un punto di fusione di 1.670° C e un punto di ebollizione di 3.280° C. La sua resistenza alla corrosione è la sua proprietà chimica più importante, mentre la conducibilità termica ed elettrica sono piuttosto basse.

  3. Qual è l'abbondanza del titanio nella crosta terrestre e nell'universo?
  4. Il titanio costituisce lo 0,63% della crosta terrestre, rendendolo il nono elemento più abbondante. È meno diffuso solo di alluminio, ferro e magnesio, ma più comune di metalli come rame e zinco. Nell'universo, si stima che ci siano 2.440 atomi di titanio per ogni milione di atomi di silicio.

  5. Quando e da chi è stato scoperto il titanio?
  6. Il titanio fu scoperto nel 1791 da W. Gregor in una sabbia nera della Cornovaglia e, indipendentemente, nel 1795, dal tedesco M.H. Klaproth nel minerale rutilo. La prima isolazione del titanio puro avvenne nel 1825 da J.J. Berzelius, ma solo nel 1910 fu possibile ottenerlo in quantità apprezzabile per studiarne le proprietà.

Domande e risposte

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