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La nomenclatura chimica, semplice spiegazione con esercizi
ESERCIZI
Scrivere il nome corrispondente alle seguenti formule:
Cl2O7 (eptossido di dicloro – anidride perclorica)
Na2O
CuO
FeO
Ioni Positivi (cationi)
Gli ioni monoatomici positivi, prendono il nome del corrispondente
metallo da cui derivano, specificando se necessario il rispettivo stato di ossidazione:
• o con un numero romano tra parentesi(notazione di Stock);
• o aggiungendo il suffisso oso (nr.
oss. più basso) o ico (nr. oss. più alto)
Esempi:
Nuova Nomenclatura Nomenclatura Tradizionale
Cu+2 Ione rame (II) Ione rameico
Cu+1 Ione rame (I) Ione rameoso
Fe+3 Ione ferro (III) Ione ferrico
Fe+2 Ione ferro (II) Ione ferroso
Na+1 Ione sodio Ione sodio
Ca+2 Ione calcio Ione calcio
Zn+2 Ione zinco Ione zinco
Gli ioni poliatomici, assumono la desinenza onio aggiunta al nome dell’elemento legato all’idrogeno
H3O+ Ione ossonio
PH4
+ Ione fosfonio
fà eccezione NH4
+ Ione ammonio

Ioni Negativi (anioni)
Gli ioni monoatomici negativi, prendono il nome dell’ elemento da cui derivano, aggiungendo la desinenza uro.
H-1 Ione idruro
Br-1 Ione bromuro
F-1 Ione fluoruro
S-2 Ione solfuro
La stessa desinenza (uro) é anche utilizzata per alcuni anioni
poliatomici
O3
- Ione ozonuro
CN- Ione cianuro
mentre i seguenti ioni vengono chiamati:
OH- Ione idrossido
(vecchia denominazione ossidrile)
O2
- Ione perossido
2
ACIDI derivanti da ANIONI POLIATOMICI
HClO acido (mono)ossoclorico (I) acido ipocloroso
(mono)ossoclorato (I) di idrogeno
HClO2 acido diossoclorico (III) acido cloroso
diossoclorato (III) di idrogeno
HClO3 acido triossoclorico (V) acido clorico
triossoclorato (V) di idrogeno
HClO4 acido tetraossoclorico (VII) acido perclorico
tetraossoclorato (VII) di idrogeno
HIO4 acido tetraossoiodico (VII) acido periodico
tetraossoiodato (VII) di idrogeno
H2CrO4 acido tetraossocromico (VI) acido cromico
tetraossocromato (VI) di diidrogeno
H3AsO3 acido triossoarsenico (III) acido arsenioso
triossoarseniato (III) di triidrogeno
H3AsO4 acido tetraossoarsenico (V) acido arsenico
tetraossoarseniato (V) di triidrogeno

SALI OSSIACIDI
Si ottengono per reazione di un ossiacido con un Metallo.
(HNonMeO) Ossiacido + Me à MeNonMeO (Sale) + H+
Es. H2SO4 + K à K2SO4+ 2H+
La nomenclatura dovrà tenere conto, come per le anidridi e gli ossiacidi, dei numeri di ossidazione del Non Metallo:
Non metallo + ITO di …Nome Metallo
Per il non metallo con il numero di ox più basso
Non metallo + ATO di …Nome Metallo
Per il non metallo con il numero di ox più alto
Es. K2SO3 (Solfito di Potassio) [n.ro ox S = +2]
 K2SO4 (Solfato di Potassio) [n.ro ox S = +3]


Ossoacidi
Si preparano per reazione di un composto binario dell’ossigeno con l’H2O.
Es. CO2 + H2O à H2CO3 ( = CO32- + 2H+)
Il nome degli ossoacidi deriva da quello del corrispondente ANIONE (ione -), da cui derivano: si sostituisce alla desinenza ATO dell’anione, quella ICO per l’acido.
Es. CO32- (anione triossocarbonato)
H2CO3 (acido triossocarbonico) (acido carbonico)
(in viola: nomenclatura tradizionale)

SALI
Si preparano facendo reagire un catione con un acido: l’acido, in H2O, tende a liberare ioni H+ e a formare anioni, che reagiscono prontamente con cationi di altri elementi chimici eventualmente presenti.
Es. HNO3 + Cu+ à H+ + NO3- + Cu+ à CuNO3 + H+
Acido triossonitrico + ione rame (I) à ione idrogeno + ione triossonitrato + ione rame (I) à Triossonitrato di Rame (nitrato rameoso)
H2CO3 + Fe2+ à H+ + HCO3- + Fe2+ à Fe(HCO3)2 + H+
Acido triossocarbonico + ione ferro (II) à ione idrogeno + ione idrogenocarbonato + ione ferro (II) à Idrogenocarbonato di Ferro + ione idrogeno (Carbonato acido ferroso)
H2CO3 + Fe2+ à 2H+ + CO32- + Fe2+ à FeCO3 + 2H+
Acido triossocarbonico + ione ferro (II) à 2 ioni idrogeno + ione carbonato + ione ferro (II) à Carbonato di Ferro + 2 ioni idrogeno (Carbonato ferroso)
(in viola: nomenclatura tradizionale)
Gli elementi, per proprietà fisica e comportamento chimico, si possono suddividere in METALLI e NON METALLI. Esistono alcuni elementi che, in corrispondenza di un loro numero di ossidazione, presentano caratteristiche intermedie e sono detti ANFOTERI.