Concetti Chiave
- La nomenclatura chimica consente di attribuire nomi ai composti e di ricavare la formula partendo dal nome, garantendo chiarezza nella comunicazione scientifica.
- Nel 1961, lo IUPAC ha avviato una revisione della nomenclatura chimica, uniformando i criteri di denominazione a livello globale.
- I composti chimici si classificano in base alle loro proprietà principali, come ossidi, acidi, idrossidi e sali, e possono essere binari o ternari.
- Gli ossidi si dividono in ossidi basici, formati da metalli, e ossidi acidi, derivati da non metalli, ognuno con specifiche formule chimiche.
- I sali si formano sostituendo un idrogeno di un acido con un metallo, risultando in composti sia binari che ternari a seconda degli elementi coinvolti.
La nomenclatura è il complesso di regole che permette di attribuire un nome a ciascun composto, di cui si conosca la formula, e di ricavare la formula conoscendo il nome del composto.
Evoluzione della nomenclatura chimica
Per lungo tempo la nomenclatura chimica seguì criteri improvvisati e spesso legati ai nomi di uso comune. Finalmente a partire dal 1961 un congresso internazionale di chimici,lo IUPAC (Internetional Union of Pure and Applied Chemistry) iniziò il lavoro di revisione della nomenclatura e uniformò i criteri.
I chimici dello IUPAC stabilirono una serie di regole in modo che i nomi dei composti fosse uguale per tutti i Paesi del mondo.
Classificazione dei composti chimici
I composti chimici sono stati classificati in base alle loro proprietà chimiche, le più importanti sono :
· Ossidi
· Acidi
· Idrossidi
· Sali.
I composti,inoltre,vengono divisi in composti binari, formati da due elementi, e composti ternari,tre elementi.
Gli ossidi sono composti binari.
Essi si dividono in ossidi basici(ossidi), cioè formati da un metallo e ossidi acidi(aminoacidi),composti da un non metallo.
H → H2O ossido di diidrogeno
Na → Na2O ossido di disodio
Rb → Rb2O ossido di dirubinio
Cs → Cs2O ossido di dicesio
Fr → Fr2O ossido di difrancio
Li → Li2O ossido di dilitio
K → K2O ossido di dipotassio
Mg → MgO ossido di manganese
Ca → CaO ossido di calcio
Sr → SrO ossido di stronzio
Ba → BaO ossido di bario
Al→ Al2O3 triossido di di alluminio
Sn → SnO2 biossido di stagno
Fe +2 → FeO ossido di ferro (ossido ferroso)
Fe +3 → Fe2O3 triossido di diferro (ossido ferrino)
Mn +2 → MnO ossido si manganese (ossido manganoso)
Mn +3 → Mn2O3 triossido di dimanganese (ossido manganico)
Cu +1 → Cu2O ossido di dirame (ossido ramoso)
Cu +2 → CuO ossido di rame (ossido rameico)
Pb +2 → PbO ossido di piombo (ossido piomboso)
Pb +4 → PbO2 biossido di piombo (ossido piombico)
Sc +3 → Sc2O3 triossido di discandro
Ni +2 → NiO ossido di nichel
Ni +3 → Ni2O3 triossido di dinichel
Zn +2 → ZnO ossido di zinco
Co +2 → CoO ossido di cobalto
Tc +7 → Tc2O7 eptossido di ditechenzio
H2O2 → biossido di diidrogeno – perossido di idrogeno – acqua ossigenata
Na2O2 → biossido di di sodio – perossido di sodio
BaO2 → biossido di bario – perossido di bario
Composti binari e ternari
Sono composti binari formati dall’idrogeno più un non metallo
CO → ossido di carbonio – anidride carboniosa
CO2 → biossido di carbonio – anidride carbonica
SiO2 → biossido di silicio – anidride silicica
B2O3 → triossido di diboro – anidride borica
P2O3 → triossido di difosforo – anidride fosforosa
P2O5 → pentaossido di difosforo – anidride fosforica
Derivazione dei composti dagli acidi
Sono composti che derivano dagli acidi sostituendo un idrogeno con un metallo.
Possono essere binari o ternari
HCl – H → Cl + Na → NaCl cloruro di sodio
HCl – H → Cl + K → KCl cloruro di potassio
2HCl – 2H → 2Cl + Ca → CaCl2 bicloruro di calcio
3H2S – 6H → 3S + 2Fe → Fe2S3 trisolfuro di diferro
H2CO3 – 2H → CO3 + 2Na → Na2CO3 triossocarbonato di disodio –
carbonato di sodio
HNO3 – H → NO3 + Na → NaNO3 triossonitrato di sodio – nitrato di sodio
HNO2 – H → NO2 + Na →NaNO2 biossinitrato di sodio – nitrito di sodio
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo della nomenclatura chimica secondo lo IUPAC?
- Come sono classificati i composti chimici?
- Quali sono le differenze tra ossidi basici e ossidi acidi?
- Come si derivano i composti dagli acidi?
- Quali sono alcuni esempi di biossidi e anidridi?
La nomenclatura chimica, secondo lo IUPAC, è un insieme di regole che consente di attribuire un nome a ciascun composto chimico e di ricavare la formula conoscendo il nome, uniformando i criteri a livello globale.
I composti chimici sono classificati in base alle loro proprietà chimiche in ossidi, acidi, idrossidi e sali, e possono essere binari (due elementi) o ternari (tre elementi).
Gli ossidi basici sono composti da un metallo, mentre gli ossidi acidi sono composti da un non metallo. Entrambi rientrano nella categoria degli ossidi, che sono composti binari.
I composti derivano dagli acidi sostituendo un idrogeno con un metallo, e possono essere sia binari che ternari, come nel caso del cloruro di sodio e del triossocarbonato di disodio.
Esempi di biossidi includono il biossido di carbonio (CO2) e il biossido di silicio (SiO2), mentre le anidridi corrispondenti sono l'anidride carbonica e l'anidride silicica.