Video appunto: Esperimento di Anfinsen e agenti denaturanti

Esperimento di Anfinsen sulla ribonucleasi A



Anfinsen dimostrò che la struttura primaria determina quella terziaria. Egli prese delle ribonucleasiA, proteine molto piccole, nel loro stato nativo, in cui presentano 4 ponti di solfuro. Anfinsen ruppe questi legami con un agente riducente, il mercaptoetanolo, e con l’urea, un agente denaturante, che sostituisce i legami a-a con legami a-agente denaturante.
La proteina si trova ora allo stato unfolded, non attivo. Anfinsen ha poi rimosso gli agenti denaturanti e il riducente, aspettandosi che le proteine assumessero tutte le conformazioni terziarie possibili, in realtà ottenne la conformazione di partenza; dimostrò così che la struttura primaria specifica per una particolare struttura terziaria.

Agenti denaturanti



Gli agenti denaturanti più comuni sono: calore, pH estremi, elevate concentrazioni saline e miscele di solventi organici. Importanti sottolineare che gli agenti denaturanti non rompono i legami peptidici; per romperli sarebbe infatti necessaria un’idrolisi acida che dura tre giorni, con HCl 6M, a 120/150°C e ad alte pressioni.
Il calore è un denaturante perché aumenta l’oscillazione delle molecole, inducendo la rottura delle interazioni deboli quindi si rompono i legami deboli; a pH estremi la proteina di protona o deprotona completamente, impedendo la formazione di legami idrogeno; i sali, essendo costituiti da cariche positive e negative, si sostituiscono ai legami intra-proteina, un discorso analogo può esser fatto per solventi organici.